In viaggio lungo il muro di Berlino a bordo della mitica Trabant

 

 

 

Di Laura Tirloni

 

 

La mitica Trabant, chi non la conosce? I tedeschi la chiamano confidenzialmente “Trabi” ed è uno dei simboli della DDR e della Riunificazione tra le due Germanie. Indimenticabili le prime immagini che immortalano la fila di Trabant che da Est solcano il confine verso ovest dopo la caduta del Muro di Berlino, il 9 novembre 1989.

 

 

Perché ricordare una di quelle vecchie auto simbolo della guerra fredda? Perché a bordo di uno di questi gioiellini che hanno fatto la storia è possibile compiere un suggestivo tour attraverso i luoghi simbolo della Germania di un tempo, ma anche della Berlino pulsante e in fermento dei giorni nostri.

 

In piccoli gruppi, ognuno con la propria Trabant perfettamente restaurata, si viene condotti in viaggio da una guida che via radio racconta le varie trasformazioni della città.

 

Tre gli itinerari proposti dall'agenzia Trabi Safari si può scegliere il «Wall Ride», per partire alla scoperta dei luoghi d'interesse storico legati al Muro di Berlino.


 

Oppure il suggestivo «Wild East», attraverso Berlino est, da Potsdamer Platz, alla Porta di Brandeburgo, passando per Reichstag, Gendarmenmarkt, Unter den Linden, Karl-Marx-Allee, fino alla East Side Gallery, dove si trova la porzione di muro di 1.3 km rimasta in Mühlenstrasse e divenuta la più lunga galleria d’arte all’aperto del mondo, con oltre cento murales originali.


 

Infine il «Classic West», passando da Potsdamer Platz, proseguendo verso il centro ovest di Berlino, arrivando al viale Kurfüstendamm, dove visitare il KaDeWe, lo Zoo di Berlino Ovest, la Colonna della Vittoria, Reichstag e il tristemente famoso Checkpoint Charlie.


 

Se vi siete lasciati tentare, questo è il sito per programmare un tour in italiano www.berlin-kombinat.com  

 


Autore: Laura Tirloni