Avebury: fascino e mistero nell' Inghilterra del sud

Avebury Cerchi nel grano, pietre megalitiche e un museo che ne racconta la storia. Questo è il sito archeologico di Avebury, nell’Inghilterra del sud, non troppo lontano da un altro sicuramente più noto, Stonehenge. Avebury, anche se meno nominato del precedente quando si parla della terra dei druidi, lo supera per importanza e rientra nei siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio  dell’umanità. Prati verdi e cottages convivono tranquillamente con le grandi pietre risalenti a 4000-5000 anni fa, andate parzialmente distrutte in periodi relativamente più recenti sia perché rappresentavano una scomoda presenza pagana che per recuperare materiale da costruzione. Solo nel 18° secolo si iniziò a studiare ciò che restava degli originari menhir, pare quasi 100, disposti in due cerchi, uno interno e l’altro esterno.

Prima di ripercorrere la via delle pietre sarebbe meglio entrare al Museo Alexander Keiller intitolato al ricco proprietario e studioso che acquistò il sito con lo scopo di risparmiarlo alla distruzione totale . Sarà più facile, poi,  assorbire un po’ di quel mistero che aleggia  in questa parte della tranquilla campagna inglese. Per un soggiorno nel piccolo villaggio di Avebury sono a disposizione alcuni B&B situati lungo la via centrale, se così si può definire la sola strada che lo attraversa.

Un’idea per una tappa lungo gli  itinerari che portano a città più famose, come Southampton, Bristol oppure Oxford. Proprio ad Avebury iniziarono ad apparire qualche decennio fa i cerchi nel grano con tutto il loro bagaglio di mistero e interpretazioni arcane, finchè i loro creatori svelarono il segreto mostrando come li avevano realizzati.

Comunque sia, resta il fatto che questo caratteristico villaggio inglese racchiuso quasi completamente dalle grandi pietre pesanti diverse tonnellate, si pone al centro di un più vasto complesso preistorico. Percorre i vari sentieri che uniscono i numerosi dolmen disseminati quà e là  è un’occasione particolare per concedersi una rilassante passeggiata tra le dolci colline e i campi dell’Inghilterra del sud. Per i più allenati è a disposizione un sentiero lungo circa 35 km che unisce Avebury a Stonehenge, da percorrere tutto sulle orme degli antichi druidi, dove un tempo si svolgevano riti e culti non ancora svelati.

 

 


Autore: Luciana Cattaneo