Moena, la Fata Delle Dolomiti

moena dream 2009Arrivando in Val di Fassa, s’incontrano molte mete turistiche molto rinomate, Moena è fra queste, ma, pur vantando una storia secolare e offerte turistiche di alto profilo, è ancora un luogo tranquillo e incontaminato; per questo è stata appellata “La Fata Delle Dolomiti”.

Il posto è situato in un’incantevole conca soleggiata, circondata da prati e boschi, che in inverno sotto la coltre della neve appaiono come stupende creature della natura vestite di candido bianco, fornendo un bellissimo paesaggio invernale.

Non solo,  è anche nominata come “"Perla delle Alpi”, perché ha effettuando con determinazione investimenti nella sostenibilità ambientale,  diventato un luogo di bellezza naturale apprezzata in tutta Europa. Nella cittadina non ci sono gli impianti per raggiungere le piste da sci, la maggior parte degli hotel, però, si è attrezzata autonomamente per offrire il servizio ai clienti.

Nei rifugi, nelle malghe e nei ristoranti l'ospite potrà degustare la cucina tipica locale, un incontro tra cultura ladina e gastronomia che vede protagonista di molte ricette il famoso formaggio "Puzzone di Moena”, inutile citare lo Strudel di Mele di produzione locale, o prelibatezze quali i canederli, gli strangolapreti e ultima ma primo in classifica lo Speck!

Il fascino e l'eleganza del centro fanno di Moena un vero paradiso soprattutto per gli amanti dello shopping che si troveranno a passeggiare spensieratamente fra le sue strade e le sue piazze curate in ogni particolare e addirittura libere dal traffico.

Moena inoltre è il paese dal quale ogni anno dal 1971 parte la Marcialonga, 70 km di competizione di sci di fondo a tecnica classica che attira ogni anno 5000 concorrenti ed è  inserita nella Coppa del Mondo. In estate invece sono disputate la Marcialonga Running e la Marcialonga Cycling su percorsi e sentieri di montagna apprezzati dai più grandi ai più piccoli.

La Val di Fassa ed è adiacente alla Val di Fiemme, con la quale è sempre stata e ancora ed economicamente legata.  Pertanto è possibile visitare contemporaneamente due luoghi stupendi durante una breve vacanza.

Inoltre il Passo San Pellegrino e il Passo Lusia offrono percorsi,  sia in inverno sia in estate per  ammirare la grandezza del massiccio della Marmolada.

Trovandovi in loco, non dimenticate di organizzare una serata per assistere ai canti del Coro Enrosadira, il quale si avvale di voci unicamente maschili che allietano turisti e non con la forza e la vitalità di voci possenti.

Il nome Enrosadira deriva dall’omonima parola ladina che indica il suggestivo fenomeno che colora di rosa, rosso e viola le cime delle Dolomiti, all’alba e al tramonto.


23/12/2012 09:00:00
Autore: Nicolina Leone

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