Sarajevo: la magia della Bosnia Erzegovina

SarajevoSarajevo per diversi anni è stata la protagonista di un lungo assedio. Alla fine della guerra è stato però possibile ricostruire gran parte dei monumenti e finalmente offrire una città magica per il visitatore in cerca di novità.

I luoghi da visitare a Sarajevo sono innumerevoli, soprattutto quelli d’interesse storico. Chi visita per la prima volta questa località, non può assolutamente perdere l’occasione di ammirare gli scavi di Butmir, i resti romani a Ilidza e le fortezze costruite nel periodo medioevale.

Passeggiando per le vie di Sarajevo è possibile notare una certa presenza ottomana, visibile nei monumenti e negli edifici. Il periodo ottomano fu molto importante per Sarajevo, visto che creò un periodo di importanza strategica notevole.

Vi accorgerete che le tracce della presenza turco-ottomana sono ancora ben visibili anche ai giorni nostri. Per conoscere tutta la storia della città, vi consigliamo di effettuare un tour all’interno delle moschee disponibili sul territorio, segno tangibile di un'architettura esclusiva.

Una delle mosche più importanti è quella di Gazi Husrev Bey risalente al 1530. Questo luogo di culto è stato distrutto con i bombardamenti e ricostruito diverse volte. Le guide di solito portano i visitatori presso questa moschea, perché si tratta di uno dei monumenti più maestosi di Sarajevo.

Se il vostro soggiorno a Sarajevo dovesse durare più di due giorni, provate a vistare i mercati della città  e vi ritroverete a fare affari con i vari mercanti. Per il vostro relax psico-fisico, vi consigliamo di recarvi presso i bagni turchi più antichi della città.

Nel territorio sono disponibili diversi locali che offrono la possibilità di rilassarsi e distendere i nervi presso bagni turchi. Infine chi ama la cultura, non deve perdere la biblioteca Gazi Husrev-Bey, al cui interno sono custoditi diversi manoscritti in arabo e turco.


Autore: Marianna Norillo