Boavista - A Capo Verde, nell'isola delle tartarughe Caretta-Caretta

 

Di Laura Tirloni - L'Isola di BoaVista fa parte dell'arcipelago di Capoverde ed è considerata, a ragione, uno degli ultimi paradisi sulla terra. Un luogo del tutto speciale dove avviene l'incontro magico tra due colossi così diversi: il deserto e l'oceano. Un'isola in cui le bianche dune sabbiose si rincorrono, andandosi a perdere nelle acque verde cobalto dell'oceano, in un gioco unico di colori e di suggestioni. Questa è Boavista, l'isola dagli orizzonti infiniti che trasmettono il gusto della libertà. Dove l'alta marea cancella le orme sulla sabbia, ma il mare e la spiaggia rimangono per sempre nel ricordo di chi visita questo gioiello naturale.

Boavista è la terza isola dell'arcipelago per grandezza, la più vicina all'Africa e quella con il clima più tropicale. Le principali spiagge sono Praia do Curallinho (conosciuta come la 'Santa Monica'), Praia de Varandinha, Praia de Chave, Praia de Curral Velho, LacaVào Ervatão, Estoril; che ben testimoniano la bellezza spettacolare di quest'isola dall'aspetto lunare e selvaggio. I caldi riflessi creati dal sole sulle morbide dune del deserto sahariano di Viana, regalano ricordi che resistono al tempo. Oltre che per gli splendidi paesaggi marini e desertici, Boavista è conosciuta e ogni anno attira turisti anche grazie alle numerosissime specie di animali che trovano rifugio sicuro tra le sue acque protette. Ricordiamo infatti il nobile progetto dell'Università di Las Palmas, che si propone di proteggere le tartarughe 'Caretta-caretta', avvistabili lungo le rive nel periodo di deposizione delle uova.

Oppure le balene, che si possono ammirare tra Dicembre e Giugno, quando si avvicinano maggiormente alle coste. Ma anche un occhio attento alle aragoste, la cui pesca è vietata nei mesi di riproduzione. Bello anche concedersi un po' di sano svago serale nell'area del porto vecchio di Sal Rei, magari sorseggiando della caipirinha, del grogue o dell'ottima cerveza, con l'immancabile sottofondo musicale.


 

 


09/02/2014 09:00:00
Autore: Laura Tirloni

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