Buenos Aires, tra arte e design all'ombra del tango

 

Di Laura Tirloni - L'Unesco l'ha eletta capitale mondiale del libro nel 2011. E a ragione, perché Buenos Aires non è più solo la patria del tango ma una metropoli in continua evoluzione culturale, che mostra il suo lato creativo e sforna sempre nuove idee in fatto di arte, letteratura e design. Chi arriva a Buenos Aires potrebbe rimanere colpito nel trovare una città diversa da come se l'era immaginata. La zona di punta è senza dubbio Puerto Madero, l'area del vecchio porto lungo il Río de la Plata, considerata, a ragione, tra i progetti waterfront più riusciti al mondo. Gli edifici di fine Ottocento del porto, costruiti dagli inglesi, sono stati riconvertiti in uffici, ristoranti e appartamenti. Tutto intorno svettano i grattacieli ultra moderni firmati dai più grandi progettisti contemporanei. Al centro, il Puente de la Mujer, opera di Santiago Calatrava. Ma il cuore della città che conta è Recoleta, quartiere aristocratico di edifici inizio secolo. Posto su una collina che si inerpica da avenida Figueroa Alcorta, ospita il cimitero di Nuestra Señora del Pilar, dove riposa Evita; la Confitería La Biela, sito di interesse culturale e, poco distante, il Village Recoleta, con numerose sale cinematografiche e locali. Lungo l'avenida del Libertador, imperdibile il Tulipán, il maestoso monumento dal gambo immerso in una vasca d'acqua e i petali d'acciaio che sembrano muoversi sotto i riflessi della luce. Non lontano, la scultura a forma di fungo della Biblioteca Nacional, le sontuose ville in stile francese del '900, il Museo Nacional de Arte Decorativo e il Museo de arte Hispanoamericano.

Buenos Aires è anche una delle capitali mondiali dello spettacolo. Sono argentini gli ultimi format tv come Violetta che hanno conquistato milioni di adolescenti in tutto il mondo. L'epicentro della movida e quartiere di tendenza per eccellenza è Palermo Viejo, simpaticamente suddiviso dagli abitanti in Palermo “Soho” e Palermo “Hollywood”. Bello muoversi tra le sue strade alberate, le boutique alla moda, le gallerie d’arte e i locali aperti sino a notte inoltrata. E come concludere un soggiorno a Buenos Aires senza una sosta in milonga? Per farsi avvolgere da calde e seducenti atmosfere e penetrare ancora più a fondo nella cultura di questo magnifico Paese.

 


11/03/2014 09:00:00
Autore: Laura Tirloni

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