Un viaggio attraverso gli immensi deserti dell'Oman

 photo by Grant Eaton on Flickr

Di Laura Tirloni - Un viaggio alla scoperta dell'Oman non può che cominciare con una visita all'immensa distesa sabbiosa di Sharqiyah sands, anche conosciuta come Wahiba sands, dal nome dell'antica tribù beduina che ancora popola l'area. Lo strepitoso deserto, nonché il più accessibile e senza dubbio anche il più conosciuto del Paese, si trova a metà strada tra la città di Sur e il massiccio dell'Hajar. Bello trascorrervi l'intera notte, ammirando il cielo stellato, circondati solo da dune e sabbia, immersi in un infinito silenzio.
Attraversare il deserto, da nord a sud, giungendo fino al mare d'Arabia, è un'esperienza davvero indimenticabile, così come percorrere la costa selvaggia, nella
regione di Al Wusta, con le dune e il mare a fare da sfondo. Un altro modo di visitare il deserto è attraverso escursioni guidate dai migliori esperti del luogo, i beduini, a bordo dei dromedari, che possono spingersi laddove i fuoristrada più attrezzati non riescono.
Lasciato il deserto di
Sharqiyah sands, è possibile raggiungere quello di Rub al-Khali, che copre un quarto della superficie del Paese, tra i più vasti al mondo, in alcuni luoghi ancora inesplorato. Occupa parte del territorio omanita, parte di quello yemenita e una porzione di quello saudita.

 

E' possibile accedervi, non senza qualche difficoltà, da Salalah, ma ripaga di qualsiasi fatica. Da ammirare la flora unica come il Boswellia, o 'albero dell'incenso', rigoglioso nella regione di Rakyhut, vicino al confine yemenita. Raggiunto Rub Al Khali, è bene non perdere i siti (ben quattro) della “terra di incenso”, dichiarati Patrimonio Mondiale UNESCO. Si parte con gli alberi d’incenso di Wadi Dawkah; si prosegue con i suggestivi resti dell’oasi di Shisr (vicino alla città perduta di Ubar); si giunge alle antiche rovine di Sumhuram, che dominano la laguna e il pittoresco porto di Khawr Rori; e si termine con le rovine di Al – Balid, che costituiscono oggi i resti archeologici più interessanti del Sultanato.
Un viaggio ideale per scacciare il freddo dell'inverno e immergersi in luoghi unici, fuori dal mondo, così affascinanti da regalare ricordi indelebili.



30/06/2014 09:00:00
Autore: Laura Tirloni

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