Viaggio attraverso la Regione di Chiang Rai, nell'estremo Nord della Thailandia

 

Di Laura Tirloni - Chiang Rai è una città decisamente affascinante, situata all'estremo Nord della Thailandia, una regione che offre bellezze naturalistiche, culturali e una spiritualità impareggiabili.

Tra le principali attrazioni troviamo il ben noto “Triangolo d'Oro”, terra di produzione e commercio mondiale dell'oppio, nel fiorente passato, oggi rappresenta un importante polo di attrazione turistica per la provincia. Il Triangolo d'Oro è così chiamato perché situato nel punto di congiunzione dei confini tra la Thailandia, il Myanmar (ex Birmania per intenderci) e il Laos, ma anche nel punto in cui il fiume Mekong si unisce al fiume Ruak, creando uno scenario unico per suggestioni. Bello anche risalire il fiume, partendo dal distretto di Chiang Saen, con le caratteristiche imbarcazioni “a coda lunga”, fino a raggiungere la pittoresca cittadina Sop Ruak.

Grazie alle ottime strutture turistiche, alle attrazioni naturali e ai luoghi di interesse storico e di culto, Chiang Rai è senza dubbio un luogo da non perdere per chi si reca in viaggio in Thailandia. Da visitare gli antichi insediamenti e i luoghi di culto buddisti tra i quali spiccano il Wat Phra Kaew e il Wat Rong Khun, quest'ultimo meglio conosciuto come il “Tempio Bianco”. Un particolare edificio buddista e induista, completamente costruito in gesso bianchissimo e speciali specchietti che creano giochi di luce unici, assai diverso dallo stile tradizionale thai, che al contrario contempla colorazioni decisamente più sgargianti.

Il tempio è considerato il luogo sacro più importante dell'intera Thailandia, per la sua storia ma anche per la scuola di monaci che ospita. Al suo interno custodisce uno dei più importanti Buddha del Paese, mentre nel lato posteriore si trovano splendidi giardini e un laghetto con innumerevoli tartarughe.

A Sud della regione di Chiang Rai, immerse in un panorama montuoso, si incontrano le maestose cascate di "Sai Khao" e di “Khun Kon", oltre a sperduti villaggi, nascosti nella giungla e abitati da diverse tribù. Tra queste, quella ben nota degli "White Karen", un popolo unico per le sue antichissime tradizioni, per lo più immutate nel tempo, che apre le porte ai viaggiatori, pregati di entrarvici in punta di piedi.


 


28/08/2014
Autore: Laura Tirloni

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