Quali sono i 10 Paesi in cui si vive meglio al mondo?

 

Di Laura Tirloni - L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, meglio conosciuta come Ocse, ha stilato una classifica dei Paesi dove si vive meglio, considerando parametri quali l'economia, l'aspettativa di vita, la tutela dell'ambiente, il numero degli omicidi, la dimensione delle abitazioni, le condizioni sociali della popolazione, la busta paga media, il numero dei laureati, la concentrazione delle polveri sottili, il reddito annuo delle famiglie e e così via.

Al primo posto, e neanche tanto a sorpresa, si è classificata l'Australia, Paese che sembra passare quasi indenne attraverso la crisi economica mondiale. Il suo tasso di occupazione si attesta infatti al 72%, il reddito familiare è di circa 27.000 dollari annui, nessun provvedimento di austerity in corso e un'aspettativa di vita di 82 anni, la più alta al mondo. Del tutto invidiabile, anche, la qualità di vita degli australiani, con un ottimo indice di benessere.

Al secondo posto compare la Norvegia, fiore all'occhiello dell'Europa, con un tasso di occupazione del 75% e un reddito familiare di circa 30.000 dollari. Per non parlare dell'attenzione che il Paese riserva allo sviluppo eco-sostenibile e alla salvaguardia dell'ambiente, aspetti indispensabili per una buona qualità di vita.

Al terzo posto si piazzano gli Stati Uniti d'America, con un tasso di occupazione al 67% e un indice di benessere pari a 7,6.

A seguire, la Svezia e la Danimarca, quest'ultima con il più alto indice di benessere, pari a 10!.

Al sesto posto, ecco il Canada, quindi la Svizzera, con un altissimo tasso di occupazione pari al 79% e un indice di benessere di 9.

Fanalini di coda, si fa per dire, i Paesi Bassi, la Nuova Zelanda e il Lussemburgo.

Grandi assenti, la Francia, la Germania, la Grecia e la nostra martoriata Italia.

 

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Autore: Laura Tirloni