I Cat Cafe'- I bar per gli amici dei gatti

 

 

Di Laura Tirloni - I bar per gli appassionati di gatti, i cosiddetti Cat Cafè, nascono nella terra del Sol Levante: a partire dalla pioniera Taipei, quindi Tokyo (dove i regolamenti condominiali nipponici vietano agli inquilini di tenere un animale domestico) e via via in tutto il resto del Giappone, che attualmente ne conta almeno un centinaio (una quarantina solo nella capitale).

Ora, finalmente, i bar per gli amanti di questi simpatici felini sbarcano nel Vecchio Continente per approdare a Vienna, dove apre il Neko Café. Tra una fetta di ottima sacher e un caffè, ci scappa qualche coccola ai numerosi gatti che circolano indisturbati e si arrampicano sulle mensole in legno, per raggiungere la cuccia e concedersi un sano riposo al riparo dagli sguardi dei rispettosi clienti.

 L'originale idea di un locale in cui sono i gatti a farla da padrone continua a diffondersi in modo virale e un mese fa sbarca anche in Thailandia, dove il 28 Settembre ha aperto a Bangkok il Purr Cat Cafe Club, dotato di un ricco menu a tema felino, con immancabili dolcetti, neanche a farlo apposta, a forma di gatto.

All'interno, una quindicina di gatti si aggirano tra gli avventori, che si contendono un posto accanto ai loro amati felini.

Tra le altre bizzarre peculiarità, il bar ha un ospite di tutto rispetto: un gatto grande quanto una piccola lince, che trascorre le sue giornate mollemente disteso su una specie di ponte che attraversa il locale da una parete all'altra.

 E in Italia? Il Bel Paese offre due originali realtà, entrambe a Torino, all'ombra della Mole Antonelliana: il MiaGola Cafè di via Amendola e, dal 5 Aprile scorso, il Neko Cafè, di via Napione 33.

Ambienti informali, tranquilli e dall'aria di casa, con menù dedicati per vegani e vegeteriani, dove i giochi di parole si sprecano: dal gattuccino, al menu variegatto per finire agli a-mici del Neko.

Altri optional sono il wi-fi gratuito, lo spazio espositivo per un tocco di cultura e colore, i libri per il bookcrossing (condivisione di volumi), possibilità di acquistare gadget a tema felino, il cui ricavato è interamente devoluto alla ONLUS animalista.

Non solo bar dunque, ma anche galleria d'arte, spazio di coworking, associazione animalista, il tutto “condito” dalla presenza – benefica per l'uomo – di questi vivaci e simpatici amici a quattro zampe.

 

 


 


01/11/2014
Autore: Laura Tirloni

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