Dopo la passerella sul lago d'Iseo, in arrivo un'altra installazione acquatica

 

 

Di Laura Tirloni

  

Dopo la passerella di Christo sul lago d’Iseo, anche il lago Inferiore di Mantova, eletta Capitale della Cultura 2016, avrà la sua passerella sull’acqua. Stiamo parlando dell'Arcipelago di Ocno, dell'architetto Joseph Grima.

 

L'installazione è costituita da 7 piattaforme galleggianti, sul lago Inferiore, uno dei tre di Mantova, che sorge proprio di fronte al Castello di San Giorgio, in grado di regalare ai visitatori una vista mozzafiato sulla città ducale.


Le 7 piattaforme circolari, simili a isole di un arcipelago, resteranno sul lago nei mesi di settembre e ottobre.


Gli elementi della struttura, (il più piccolo di 4 metri, il più grande di 20), sono collegati tra di loro e rivestiti in legno, per consentire il camminamento e sono raggiungibili solo via acqua. La loro stabilità è dovuta ad ancoraggi sul fondo del lago. Dall’alba al tramonto i visitatori potranno camminare sulle isole in completa sicurezza grazie a ringhiere attorno ai bordi.


L'installazione sarà resa ancora più suggestiva da performance artistiche e coreografie di luci che si susseguiranno nei diversi giorni.

 

Il debutto è previsto in corrispondenza del Festival della Letteratura di Mantova, in programma dal 7 all’11 settembre 2016.
 

 

Il centro del lago diventerà dunque protagonista di questa esperienza unica, pubblicizzata a livello internazionale, che attirerà numerosi visitatori nella splendida cornice della città di Mantova. Una città che, grazie anche a quest'opera, dimostra di saper apprezzare il contemporaneo e la sperimentazione.


 


Autore: Laura Tirloni