Aurora boreale: suggestione pura

Dal Nord Europa ai lontani Canada, Alaska e Groenlandia per ammirare l'aurora boreale, un gioco di luci e colori che nasce dal sole

di Annamaria Villafrate - State pensando a una meta insolita dove vivere un'esperienza unica e indimenticabile? Andate alla ricerca dell'aurora boreale, ovvero archi brillanti di colore giallo verde, che si formano grazie all'incontro delle particelle solari con il campo magnetico terrestre. I luoghi in cui è possibile assistere a questo fenomeno naturale straordinario sono davvero tanti, alcuni alla portata di tutti, altri più lontani e impegnativi. 

Nel Nord Europa, Norvegia, Scandinavia, Svezia, Finlandia, Isole Shetland e Orcadi sono sicuramente le mete da preferire. Nelle limpide notti invernali l'aurora boreale regala il meglio di sé, con giochi di luce e colori talmente spettacolari da sembrare irreali. 

Chi preferisce mete più lontane e non teme le difficoltà può optare per Canada, Alaska e Groenlandia: punti di osservazione ideali!. 

A parte il Canada, meta ideale per le vacanze invernali, per tutte le altre destinazioni il periodo dell'anno da preferire è decisamente quello compreso tra settembre e marzo. 

Un consiglio è obbligatorio per chi vuole fare questa esperienza: non vivetela come un asettico fenomeno fisico naturale. Fatevi suggestionare dalle leggende delle popolazioni locali. I finlandesi attribuiscono le luci e i colori dell'aurora a una volpe che, con la propria coda spruzza la neve nel cielo, per i lapponi i bagliori colorati sono le anime dei defunti, mentre per i norvegesi si tratta di spiriti danzanti. 

Per vedere l'aurora boreale nel Nord Europa, è possibile organizzare il viaggio in autonomia, senza spendere cifre proibitive, con il consiglio di affidarvi a guide locali che vi sapranno indicare i luoghi migliori da cui assistere a questo spettacolo naturale. Il discorso cambia se le vostre mete sono quelle del Nord America. In questo caso affidatevi a un'agenzia, fare tutto da soli potrebbe essere un'impresa.


31/05/2018 08:40:00
Autore: Annamaria Villafrate

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