L'UNESCO dichiara il Flamenco Patrimonio dell'UmanitÓ

Il consiglio generale dell'Unesco riunito nei giorni scorsi a Nairobi, in Kenia, ha dichiarato il Flamenco Patrimononio Culturale Immateriale dell'UmanitÓ, nel corso della sessione durante la quale Ŕ stato protetta con la stessa denominazione anche la Cucina Mediterranea... 19/11/10 - Il consiglio generale dell'Unesco riunito nei giorni scorsi a Nairobi, in Kenia, ha dichiarato il Flamenco Patrimononio Culturale Immateriale dell'UmanitÓ, nel corso della sessione durante la quale Ŕ stato protetta con la stessa denominazione anche la Cucina Mediterranea. Lo stesso organismo aveva rifiuato la candidatura del Flamenco a questo prestigioso riconoscimento cinque anni fa, e nel corso di questo tempo il lavoro svolto dalle istituzioni responsabili della diffusione di questa forma artistica e della formazione dei musicisti autori e ballerini, ha dato i suoi frutti, finendo per garantire la protezione di uno dei prodotti culturali pi¨ notevoli e famosi della Spagna. La denominazione rappresenta al tempo stesso un privilegio ed una responsabilitÓ, e le reazioni dell'opinione pubblica spagnola e degli enti preposti alla diffusione del Flamenco coincidono nel considerarla una grossa opportunitÓ. Il Flamenco rappresenta una forma d'arte antica e complessa, frutto del sincretismo di differenti tradizioni culturali; questa ricchezza, affidata fino a tempi molto recenti principalmente all'attivitÓ di artisti non professionisti, comincia a raccogliere l'appoggio di Enti istituzionalizzati (come l'Agencia Andaluza para el Desarrollo del Flamenco) che si propongono di dotare quest'arte dalla marcata caratteristica "popolare" dell'appoggio economico ed educativo necessario a renderla "ufficiale". In quest'ottica, la notizia del riconoscimento dell'Unesco ha da una parte suscitato fiducia nel mondo artistico per il sicuro aumento delle possibilitÓ economiche di chi vive di Flamenco, ed ha necessariamente spinto le istituzioni pubbliche ad annunciare l'immediato avvio di programmi volti a diffondere ancora di pi¨ l'arte andalusa per eccellenza nel mondo dell'educazione (in cui Ŕ giÓ presente con alcuni corsi di laurea dedicati) e del turismo.
Daniele Peano di Affittivacanze-spagna.it
(Fonte notizia: Spagna Vacanze Blog)
20/11/2010 09:00:00
Autore: Comunicato Stampa

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