Montefiore dell'Aso: il borgo della pittura

Montefiore dell'AsoMontefiore dell’Aso è un delizioso paese circondato da una natura ancora incontaminata, racchiuso tre le valli del fiume Aso e del torrente Menocchia.
Cosa vedere a Montefiore dell’Aso? Sicuramente merita di essere visto il centro storico ben conservato nonostante il passare del tempo. Passeggiando per le vie del centro, si può ammirare la cinta muraria con porte e torrioni che non sembrano sentire il passare del tempo.
Passeggiando provate a raggiungere il Belvedere De Carolis, un terrazzo panoramico che vi propone una vista successiva su tutta la località. Per entrare nel centro storico vero e proprio, dovrete passare sotto la porta Aspromonte e da lì, raggiungere Piazza della Repubblica, ovvero il cuore del paese.
Come noterete l’intero paese è dominato dalla Collegiata di Sa. Lucia, una chiesa completamente ricostruita in pur stile neoclassico, con origine antichissime. Pare che originariamente questa costruzione fu realizzata intorno al III e CV secolo.
Proseguite il vostro itinerario scendendo verso Piazza della Repubblica, verso il piazzale di S. Francesco, qui troverete la chiesa omonima dedicata al santo e l’annesso convento. La chiesa in onore a S. Francesco, fu realizzata intorno al 1247 con i guadagni ottenuti dalle elemosine raccolte dai frati, la struttura odierna conserva ancora il suo stile romanico gotico originario nella struttura esterna.
L’interno è stato ristrutturato completamente nell’arco dei secoli XVII XVIII e ora lo stile è tipicamente barocco. Una cosa importante che riguarda il convento, al suo interno, nel 2006 è stato realizzato il Nuovo Polo Museale di San Francesco.
Pensate che gli spazi un tempo utilizzati dai francescani, sono stati ristrutturati per ospitare mostre di arte, cinema ed etnografia. I prodotti tipici del borgo sono: legumi cerali, olio, vino Rosso Piceno e il Vino Pecorino.
 


Autore: Sara Papis