A volo d 'angelo sulle Dolomiti lucane

07 Dolomiti Lucane - dal  Castello di CastelmezzanoLa  regione della Basilicata, una tra le più piccole d’Italia racchiude in poco spazio una quantità di  paesaggi e caratteristiche che la rendono una piccola e grande terra da scoprire in tutta la sua varietà. Uno degli aspetti singolari che merita di essere conosciuto è quello montano, in particolare l’area delle Dolomiti lucane, racchiuse all’interno del parco naturale di Gallipoli Cognato - Piccole Dolomiti lucane.

Intorno a queste aspre e aguzze sommità rocciose si sono insediati nel tempo abitati che hanno caparbiamente imposto la propria presenza alle grigie pareti di roccia che li proteggono, ma allo stesso tempo incutono rispetto e soggezione. Comuni come Castelmezzano e Pietrapertosa  si sono sviluppati a ridosso delle Dolomiti lucane, con le quali hanno creato un unico contesto naturale e urbanistico, in cui la presenza di un aspetto è imprescindibile dall’Castelmezzano - Dolomiti Lucanealtro.

Borghi medievali, con le antiche chiese e i castelli, rimasti più o meno intatti nei secoli che stanno lì a ricordare la loro funzione difensiva e oggi sono punti strategici di osservazione del paesaggio dolomitico. Strade a tornanti che il turista percorre per vedere da vicino come si vive abbarbicati a quelle strane pareti di rocce che assumono forme singolari, cogliendo la dimensione di una vita che procede a un altro ritmo, assaporando la cucina tradizionale basata su prodotti cosiddetti poveri ma dal sapore squisitamente ricco e immutato.

Qualcosa però è cambiato nel modo di vedere e apprezzare le Dolomiti lucane, almeno per i più coraggiosi. Da alcuni anni, infatti, il paesaggio tra Castelmezzano e Pietrapertosa a un'altezza di circa 1000 mt può essere visto dall’alto, in un tuffo nel vuoto legati ad un cavo d’acciaio.

Pietrapertosa. Il Volo dell'Angelo. In volo.

L’esperienza da brivido che si può fare nei mesi estivi, sfrecciando alla velocità di 120 km all’ora, è destinata ai più temerari che fanno di questa prova di coraggio chiamata “Volo dell’angelo” più una sfida con sé stessi  che un modo alternativo per godersi il panorama.

In ogni caso, ogni mezzo è lecito per conoscere le emozioni che può dare questo angolo d’Italia tra terra, cielo e mare.

 


25/09/2011 09:00:00
Autore: Luciana Cattaneo

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