Viaggio nel sud-ovest dell ' Arizona

Gli Stati Uniti d’America, per la loro grande estensione, offrono l’indubbio vantaggio di poter essere scelti come meta di un viaggio in qualsiasi periodo dell’anno. Se da una parte può imperversare il maltempo, esiste sempre qualche altro luogo dove le condizioni climatiche favoriscono i turisti che decidono di partire alla scoperta di un continente dai molteplici paesaggi e aspetti culturali.

In Arizona, nello specifico, molto dipende dal territorio che si vuole visitare, essendo uno stato suddiviso in tre regioni climatiche poste a varie altitudini, con diverse temperature, escursioni termiche tra giorno e notte e intensità piovose.

Qualora si scelga la zona desertica del sud-ovest, ad esempio, ci si può aspettare che nei mesi estivi faccia molto caldo di giorno con temperature che possono sfiorare i 50° e di notte scendere intorno ai 20°. Al contrario, nei mesi invernali, le medie non scendono sotto ai 4° e le massime si attestano intorno ai 24°. Questo tipo di clima che colloca l’alta stagione in inverno e primavera,  contraddistingue  Phoenix, la città principale di questa parte dell’Arizona. 

Accanto ai moderni grattacieli si estende un’enorme periferia di case basse che si espande a ridosso del deserto e nella Valle del Sole, il cui nome spiega da sè la sua esposizione soleggiata, praticamente 365 giorni di sole all’anno. E’ proprio il deserto a costituire una delle mete preferite da raggiungere con un’escursione che porta in cima al Piestewa Peak, soprattutto al tramonto che in Arizona è considerato il momento migliore per cogliere in pieno le sfumature di un ambiente così estremo.

Il deserto di Sonora occupa gran parte del sud-ovest dell’Arizona ed è compreso nel l’Organ Pipe Cactus Park e il Tumacacori National Historical Park dove sono presenti gli antichi insediamenti delle missioni gesuite spagnole. Questa parte dell’Arizona confina con il Messico ed è attraversata da nord  a sud dall’Highway n° 19, una delle numerose strade polverose che percorrono il paese.

Strade su cui macinare centinaia di km al giorno, attraversando paesaggi che riportano nel più profondo farwest, tra riserve di nativi indiani, rossi altopiani e ambienti naturali scolpiti dall’aridità del clima e dal vento, l’unico suono che interrompe il silenzio immenso di questi vasti territori, di cui il sud-ovest può essere solo l’inizio di un viaggio affascinate e avventuroso.

 


10/11/2011 09:00:00
Autore: Luciana Cattaneo

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