In crociera all'Isola di Catalina

Isla Catalina ::Vertorama

Anche se disabitata non può definirsi propriamente un’isola deserta, soprattutto quando vi attraccano le grandi navi da crociera che sbarcano frotte di turisti. Nonostante ciò, l'isola di Catalina con una superficie di soli 15 km q. e situata di fronte alla costa sud orientale della Repubblica Dominicana,  rappresenta una tappa imperdibile recandosi in crociera nei Caraibi. Le bellezze naturali di cui dispone attirano un costante flusso di visitatori, in primo luogo per l’estesa barriera corallina, ma le grandi spiagge bianche, l’acqua cristallina, le palme e la vegetazione fanno ovviamente il resto nel renderla paradisiaca, adatta anche a chi vuole ritagliarsi uno spazio tranquillo in cui rilassarsi in santa pace, almeno per qualche ora o un giorno.  

Isla Catalina. República Dominicana.

Le spiagge, infatti, sono grandi e permettono, volendo, di allontanarsi dalle tende e dai  chioschi allestiti per ristorare i turisti, dalle orchestrine che instancabili suonano le musiche caraibiche, insomma da tutte quelle attività organizzate apposta per intrattenere. Già immergendosi nelle acque immediatamente vicino alla riva si possono scoprire i primi pesci variopinti che popolano questo tratto di mare, famoso per lo snorkeling e le immersioni, anticipando due grandi aree sommerse dai nomi significativi di Wall e Aquarium, veri e propri giardini tropicali acquatici.

Isla Catalina

Wall è di fatto una grande parete di rocce coralline popolata da una miriade di pesci colorati che si estende a 5 mt di profondità e si inabissa fino a 100 mt con livelli intermedi per poter ammirare gli stupendi fondali che lo rendono uno dei siti migliori della Repubblica Dominicana per chi ama immergersi. Spugne e coralli ricoprono ogni singolo anfratto di questo grande muro sommerso e il cosiddetto Aquario indica quanto sia numerosa la varietà di pesci che lo abitano.

L’isola di Catalina è un’area protetta e proprio per questo motivo non ci sono alberghi nè altri edifici o costruzioni, così a fine giornata il silenzio ritorna a regnare, dopo che le sirene delle navi hanno richiamato a bordo i crocieristi e sono svanite nell’aria le ultime note delle musiche caraibiche che hanno coinvolto turisti e ballerini nella danza a suon di rumba e merengue.

 

 


27/12/2011 09:00:00
Autore: Luciana Cattaneo

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