Sulle piste di Spiazzi di Gromo, in alta Val Seriana

Una piccola conca, verdeggiante in estate e immersa nel bianco in inverno, si apre a Spiazzi di Gromo in Alta Val Seriana, accanto all’antico borgo medievale premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club. Meno nota di altre famose località sciistiche della valle, come Schilpario, Lizzola-Valbondione o la Presolana, quella di Spiazzi è una piccola realtà turistica della provincia di Bergamo, sebbene in costante sviluppo urbanistico.

L’inverno è il periodo che l’ha resa maggiormente conosciuta, grazie a una decina di piste per sciatori di ogni livello. E’ presente anche una pista per lo sci di fondo, una per il pattinaggio e una pista di bob. Servita dalla seggiovia che la collega ai Piani di Vodala e all’omonimo rifugio situato a 1.650 mt di altezza, da cui partono diversi sentieri per passeggiate in quota, Spiazzi diventa una gradevole località anche per le vacanze estive.  

Una serie di servizi e spazi sicuri la rendono particolarmente adatta alle famiglie che vi trovano un paio di alberghi, piccoli ristoranti, offerte all-inclusive per i più giovani e negozi, oltre ai  prati verdi e un parco avventura.  

La sua vicinanza a città importanti, che la colloca a soli 100 km da Milano e a meno di 50 km da Bergamo, hanno reso Spiazzi di Gromo una meta ormai rituale di turisti che provengono da queste due aree, alcuni dei quali l’hanno scelta da decenni come meta per le loro vacanze, consolidando così, quella che nel tempo è diventata quasi una tradizione familiare.

Lo confermano le numerose villette che vi sono state costruite, ma l’ambiente che le circonda, nella stupenda cornice delle Alpi Orobie che si aprono sulla piccola conca verde e tutelate dal Parco regionale, è ovviamente il primo elemento su cui si è sviluppato l’attuale turismo in un territorio montuoso che risulta tra quelli meno costruiti della regione lombarda e uno dei più belli della provincia bergamasca.

 

Ultima foto: fonte Wikipedia, autore Stefano Trezzi - Yoruno


03/01/2012 09:00:00
Autore: Luciana Cattaneo

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