Lungo i vicoli di Cortona, tra Umbria e Toscana

Italy - Cortona - 2011 (3)

Origini etrusche, elementi medievali e rinascimentali fanno di Cortona, bella cittadina in provincia di Arezzo, una piacevole parentesi nel delicato paesaggio della Toscana. Dell’epoca etrusca restano le mura e i reperti esposti nel Museo dell’Accademia Etrusca a Palazzo Casali in Piazza Signorelli. Spicca tra i preziosi resti, sia per l’ottimo stato di conservazione che per l’effetto decorativo, il lampadario etrusco in metallo, largo circa 60 cm, dal peso di 60 kg, dotato di 16 beccucci per altrettanti ceri.

L’impronta medievale la si ritrova inconfondibile percorrendo gli stretti vicoli in salita con gli edifici che si sono sviluppati intorno alle mura, dalle caratteristiche facciate sporgenti che poggiano su travi di legno. L’eredità rinascimentale contraddistingue buona parte del centro storico, a partire da piazza della Repubblica con il Palazzo Comunale originario del 12° secolo, ma trasformato nel suo aspetto attuale dalla famiglia De’ Medici nel 16° secolo, quando vi furono aggiunte la scalinata e la torre.

Situata da sempre in posizione strategica su una collina, Cortona resta tuttora un pacifico avamposto per proseguire comodamente verso altre località rinomate, ad esempio Arezzo o il Lago Trasimeno, distante poco meno di 10 km. Oggi la città domina, solo per contemplare la bellezza del paesaggio, la Valdichiana  e in lontananza, appunto, il Lago Trasimeno, una vista godibile da Piazza Garibaldi che funge da belvedere. Sempre alla famiglia De’ Medici si deve la possente fortezza di Girifalco che oggi ospita non più bellicosi personaggi, ma mostre.

Santa Maria delle Grazie al CalcinaioTra le chiese di Cortona, una preziosa eredità rinascimentale è data da S. Maria delle Grazie al Calcinaio del 15° secolo, dagli interni elegantemente rifiniti con cornici in legno. La chiesa fu chiamata così per via di una vasca di calce utilizzata per conciare le pelli, sito di eventi miracolosi.

Un modo per conoscere Cortona  a tutto tondo può essere anche quello di seguire il tragitto delle mura per circa 8 km che si sviluppano all’esterno del centro storico. In ogni caso, è meglio predisporsi per una buona camminata perché  la parte storica di Cortona si sviluppa in salita con l’unica strada realmente pianeggiante, tra quelle più importanti, costituita da Via Nazionale.


Autore: Luciana Cattaneo