La foresta di Broceliande: alla ricerca di Mago merlino

Bretagna - foresta di Broceliande 2Amanti di cavalieri, maghi e castelli, siete pronti per questa avventura? Avete mai sentito parlare di Mago Merlino? Armatevi di scarpe comode e macchina fotografica. State per entrare nella foresta di Brocéliande. E' qui che vi abitava la sorella di Merlino, Morgana. Tra stagni e ruscelli, immerso nella natura, potrai visitare l'albero d'oro, creato per ricordare un vasto incendio che distrusse parte della valle. E' stato ricoperto da 90 grammi d'oro, per renderlo eterno, proprio come la foresta di Brocéliande. Durante la visita, non può mancare una tappa alla tomba di Merlino, un vero e proprio luogo di culto. Un albero è cresciuto attraverso una pietra che ha spaccato in due. Qui si trovano fiori, piante e numerosi biglietti lasciati dai visitatori. Poco lontano c'è un'altra tappa obbligata: la fontana della giovinezza. L'acqua ha il potere di rendere giovani chi prova a berla. Proseguendo all'interno della foresta visita un'altra fontana quella di Barenton, legata al cavalieri Ivano, nipote di Re Artù. E' qui che Mago Merlino incontra Viviana ed è qui che incominciano le avventure di Ivano, che lascia la corte per andare incontro al suo futuro. La fontana di Barenton è famosa per l'acqua, che bolle anche se fredda. Per raggiungerla dovrai oltrepassare il borgo Folle-Pensèe, dove un tempo i druidi guarivano le malattie mentali. 

Se amati i castelli, non potete dimenticare il castello di Comper. Oggi il castello ospita il centro arturiano, un museo interamente dedicato sulla leggenda di re Artù. Nel suo interno sono esposti quadri, raffigurazioni, scritti che descrivono la vita di re Artù, dei Cavalieri della tavola Rotonda, di Merlino e Viviana. A Comper, nella valle che si estende dinanzi alla vecchia roccaforte di Dionas, Merlino costruisce per Viviana un meraviglioso palazzo di cristallo. Affinchè non venga disturbato dagli sguardi degli uomini, Merlino ne nasconde l'apparenza dandogli le sembianze di un lago. 


02/05/2012 09:00:00
Autore: Melania Guarda Ceccoli

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