Passeggiando per Praga con Franz Kafka

Praga, città magica, piena di storia e di cultura. Kafka, lo scrittore che è Praga. Per meglio capire il mondo del grande artista bisogna partire proprio dal punto principale della città, la PIazza della Città Vecchia, meglio conosciuta come Piazza dell'Orologio, centro della città e centro del mondo in cui ha vissuto Kafka. La Chiesa, il Municipio, i caffè appartenevano al suo ambiente. La casa dove nacque è proprio sul lato nord orientale della piazza, al numero 3. Una casa semplice a due piani. Qui vi nacque Kafka il 3 luglio 1883. Per attraversare la città e andare nella Città Piccola, Kafka utilizzava il Ponte Carlo, , in stile gotico, monumento più significativo dell'architettura medievale in Boemia. Lo scrittore, dopo aver superato la maturità, cominciò a studiare all'università tedesca Carlo Ferdinando di Praga nel 1901/1902 iscrivendosi a Giurisprudenza. L'università di Praga fu fondata nel 1348 dall'imperatore Carlo IV. Luogo dove kafka amava trascorrere qualche momento in tranquilllità era il Cafè Louvre nella ex via Ferdinando, inaugurato nel 1902. Da lì si dirigeva al Nuovo Teatro Tedesco, nella Parkstrasse 7, l'odirna Wilsonova. Tra i luoghi più noti c'è sicuramente la piccola casetta nel Vicolo d'Oro 22, nel Borgo del Castello. Il vicolo, cieco da entrambe le parti, chiamato anche Vicolo degli Alchimisti, risale alla fine del XVI secolo. Qui Kafka si era recato con sua sorella nella metà del 1916 alla ricerca di una casetta in cui poter scrivere. Gli appassionati di Franz Kafka non possono non andare a visitare il monumento a lui dedicato, una statua in bronzo di 3,75 metri d'altezza. Si trova tra la Chiesa dello Spirito Santo e la Sinagoga Spagnola, all'ingresso dell'antico quartiere ebraico. Kafka morò il 3 giugno 1924. L a tomba si trova nel Nuovo Cimitero Ebraico, a circa 200 metri dalla portineria, proprio di fronte al muro del cimitero. Ma Kafka si trova in tutta la città. Concedetevi un giro di Praga su un'auto d'epoca. Assaporerete così l'atmosfera di un tempo.


04/05/2012 09:00:00
Autore: Melania Guarda Ceccoli

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