Oasi di Siwa: una vacanza nel deserto

OASI DI SIWAAvete voglia di trascorrere una settimana al caldo, ma non volete un luogo troppo turistico? Siete stufi dei soliti villaggi? Ecco quello che fa per voi. Una bellissima e indimenticabile vacanza nell'Oasi di Siwa. Quest'oasi del deserto libico che appartiene all'Egitto, si trova a circa 300 chilometri dalla costa del Mar Mediterraneo, nel territorio del Governatorato di Matruh, quasi al confine con la Libia. A qualche chilometro da El Alamain, è il luogo perfetto per chi ama il mare cristallino, ma vuole essere anche abbastanza vicino a punti di interesse come il Cairo e Alessandria.

Fortezza di Shali - Oasi di Siwa (Egitto)L'Oasi di Siwa è famosa per il suo tempio dedicato al dio Sole, Amon per gli Egizi, che ospitava un celebre oracolo,  consultato anche da Alessandro Magno. Nelle vicinanze si trova la città di Siwa. Una caratteristica della società tradizionale di Siwa era il divieto di sposarsi prima di una certa età imposto alla casta dei nullatenenti (zaggala), impiegati come braccianti nei lavori dei campi. Essi erano costretti a vivere segregati all'esterno dell'abitato, dove conducevano una vita promiscua, istituzionalizzando veri e propri matrimoni omosessuali. I monumenti principali si trovano nella parte antica come l’antica fortezza di Shali Ghali, la piscina nei Bagni di Cleopatra, dove per i meno schizzinosi è possibile fare anche un tuffo e il Tempio di Amon. Le rovine dell'antica città di fango di Shali sovrastano la piazza principale della Siwa moderna. Si tratta dell'insediamento originario dell'oasi, circondato da alte mura poste a protezione degli attacchi dei beduini. Palme e olivi vi rinfrescheranno, senza contare le 1.000 sorgenti che fanno dell’Oasi di Siwa un luogo perfetto per rigenerarsi. 

Potrai dormire in un resort di lusso come il Siwa Shali Resort, con uno scenario di incomparabile bellezza, con ristorante, spa e piscina. Oppure potrai optare per l'eco resort Adrere Amellalricavato nella roccia, costruito con materiali naturali e con l’arredamento di pietra e legno intagliato. 


Autore: Melania Guarda Ceccoli