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Le isole dell'Egeo: guida agli arcipelaghi greci

Aggiornato a ottobre 2026

Un traghetto bianco naviga nel mare blu dell'Egeo tra isole rocciose e un villaggio bianco sulla costa

Il Mar Egeo, tra la penisola greca e la costa della Turchia, è punteggiato da centinaia di isole raccolte in diversi arcipelaghi. Ognuno ha un carattere proprio: le Cicladi con i villaggi bianchi e il vento, il Dodecaneso con le fortezze dei Cavalieri e le influenze orientali, Creta con la civiltà minoica e le sue montagne, le isole dell'Egeo settentrionale verdi e poco turistiche, le Sporadi coperte di pini e le Saroniche, a un passo da Atene.

Questa guida ti aiuta a orientarti tra gli arcipelaghi, a scegliere le isole più adatte al tuo viaggio e a combinarle tra loro. Per tutto il resto del paese parti dalla guida alla Grecia.

In breve

Per il primo viaggio: Santorini e Mykonos, abbinate a Naxos o Paros. Per una vacanza lunga con mare, archeologia e montagne: Creta. Per storia medievale e spiagge: Rodi e Kos. Per una Grecia autentica e poco turistica: Lesbo e le isole del nord. Periodo migliore: giugno e settembre.

Le Cicladi

Le Cicladi prendono il nome dal cerchio (in greco kyklos) che formano intorno all'isola sacra di Delos, nell'antichità santuario di Apollo e oggi un grande sito archeologico Patrimonio UNESCO, che si visita in giornata da Mykonos. Sono le isole delle case bianche, delle cupole blu e dei mulini a vento, ventose d'estate per il meltemi.

Il Dodecaneso

Il Dodecaneso, le «dodici isole», si allunga davanti alla costa turca. Per secoli fu dominato dai Cavalieri di San Giovanni, poi dagli Ottomani e, nella prima metà del Novecento, dall'Italia: ne restano castelli, moschee ed edifici di architettura italiana.

Creta

Creta è la più grande isola greca e la quinta del Mediterraneo, quasi un piccolo continente: montagne alte, gole profonde, città veneziane e spiagge famose. Fu la culla della civiltà minoica, di cui si visitano i palazzi di Cnosso e di Festo, con i reperti custoditi nel Museo archeologico di Heraklion. Da non perdere anche il porto veneziano di Chania, la gola di Samaria, le spiagge di Elafonissi e Balos, l'isola fortezza di Spinalonga e il palmeto di Vai. Per vederla bene servono almeno dieci giorni.

L'Egeo settentrionale

Le grandi isole del nord-est, davanti all'Anatolia, sono verdi, ricche di ulivi e boschi e meno toccate dal turismo di massa.

Le Sporadi e le isole Saroniche

Le Sporadi (Skiathos, Skopelos, Alonissos e Skyros), davanti alla costa della Tessaglia, sono isole coperte di pini che scendono fino al mare; intorno ad Alonissos si estende un parco marino. Le isole Saroniche, nel golfo davanti al porto del Pireo, sono le più facili da raggiungere da Atene (vedi la guida a Egina e alle isole Saroniche): Egina, con il tempio di Afaia e i pistacchi, Idra, senza automobili, e Poros sono perfette anche per una gita di un giorno.

Quale isola scegliere

Se sei indeciso tra le isole più celebri, leggi i confronti Santorini o Mykonos e Creta o Rodi. Per le isole del mar Ionio, dall'altra parte della Grecia, ci sono le guide a Corfù e Zante e il confronto Zante o Corfù.

Island hopping: idee di itinerario

Gli itinerari qui sotto sono indicativi: prima di prenotare verifica sempre che i collegamenti esistano nelle date del tuo viaggio.

Le Cicladi in 10 giorni

Arrivo ad Atene e traghetto per Mykonos (con la gita a Delos), poi Naxos o Paros per qualche giorno di spiagge e villaggi, e infine Santorini, da cui si può rientrare in aereo.

Il Dodecaneso in 10 giorni

Base a Rodi per la città medievale e Lindos, gita in giornata a Symi, poi traghetto per Kos con escursione a Nisyros, e chiusura a Patmos.

Creta in due settimane

Heraklion e Cnosso, poi la parte orientale con Agios Nikolaos e Spinalonga, quindi Rethymno e infine Chania con le spiagge dell'ovest. In questo caso più che saltare tra isole si gira in auto.

Come arrivare e come spostarsi tra le isole

In aereo: molte isole hanno un aeroporto. In estate ci sono voli diretti dall'Italia per le mete principali, come Santorini, Mykonos, Creta, Rodi e Kos; le altre si raggiungono con scalo ad Atene. Rotte e frequenze cambiano ogni stagione.

In traghetto: i porti principali di partenza sono il Pireo e Rafina, vicino all'aeroporto di Atene; per le isole del nord partono traghetti anche da Kavala e Salonicco. Tra le isole dello stesso arcipelago i collegamenti sono frequenti in estate, mentre spostarsi tra arcipelaghi diversi richiede spesso un passaggio dal Pireo o un volo. I traghetti veloci sono più cari e più sensibili al mare mosso. Per orari e combinazioni consulta la guida ai traghetti per le isole greche da Atene e verifica sempre le corse prima di partire.

Quando andare

Il clima è mediterraneo, con estati calde e secche. Giugno e settembre sono i mesi migliori: mare caldo, meno folla e prezzi più bassi che in piena estate. In luglio e agosto soffia spesso il meltemi, il vento del nord che rinfresca, ma agita il mare e può ritardare o cancellare i traghetti, soprattutto nelle Cicladi. Maggio e ottobre sono ideali per visitare e camminare; da novembre a marzo molte strutture sulle isole minori sono chiuse e i collegamenti si riducono. Per altre idee leggi dove andare a settembre e dove andare a ottobre.

Cosa mangiare

Ogni isola ha le sue specialità: la fava e i vini di Santorini, i formaggi di Naxos, il mastice di Chios, l'ouzo di Lesbo, l'olio e le erbe di Creta. Le trovi tutte nella guida alla cucina delle isole greche; per i piatti di tutto il paese c'è la guida alla cucina greca e per i vini quella ai vini greci.

Consigli pratici

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