Aggiornato a ottobre 2026
Lipari è l'isola principale dell'arcipelago delle Eolie, la più estesa e la più abitata. È anche la più ricca di storia: sulla rocca che domina il paese si sono succeduti per millenni villaggi preistorici, città greche e romane, fortezze normanne e spagnole, e il museo che oggi la occupa è uno dei più importanti del Mediterraneo.
Per chi visita le Eolie, Lipari è la base più comoda: ha il maggior numero di alberghi, ristoranti e servizi, e da qui partono aliscafi ed escursioni in barca verso tutte le altre isole. Ma merita anche di per sé, con i suoi panorami, le spiagge, le cave di pomice e le colate di ossidiana.
Da non perdere: il castello con la cattedrale e il Museo archeologico eoliano, Marina Corta, il corso principale, il belvedere di Quattrocchi, il giro dell'isola in barca, le spiagge di Canneto e Valle Muria, le gite a Vulcano e Salina. Periodo migliore: giugno e settembre.
Il castello occupa la rocca a picco sul mare che sovrasta il paese. Racchiude epoche diverse: resti di torri greche, strutture medievali e le possenti mura spagnole del Cinquecento, costruite dopo che il pirata Barbarossa aveva saccheggiato l'isola nel 1544. All'interno si trova la cattedrale di San Bartolomeo, di origine normanna e più volte ricostruita, dedicata al patrono dell'isola, e un'area archeologica con i resti degli insediamenti antichi.
Distribuito in più edifici all'interno del castello, il Museo archeologico regionale eoliano racconta la storia dell'arcipelago dalla preistoria all'età romana. È celebre per la ricchezza dei reperti funerari, delle ceramiche e per la collezione di piccole maschere teatrali in terracotta. Meritano una visita anche le sezioni dedicate alla geologia e ai vulcani delle Eolie.
Ai piedi del castello si apre Marina Corta, il porticciolo più pittoresco dell'isola, con le barche dei pescatori, i caffè sulla piazza e la chiesetta delle Anime del Purgatorio sul molo. Da qui parte il corso Vittorio Emanuele, la via dei negozi e della passeggiata serale, che arriva fino a Marina Lunga, il porto principale.
Sulla strada che porta alla costa occidentale, il belvedere di Quattrocchi offre uno dei panorami più fotografati delle Eolie: le falesie di Lipari, i faraglioni di Pietralunga e Pietra Menalda e, di fronte, l'isola di Vulcano. Al tramonto è spettacolare.
Lipari è un'isola vulcanica e lo si vede bene sulla costa nord-orientale. Tra Acquacalda e Porticello si trovano le vecchie cave di pomice, ormai dismesse, con i pendii bianchi che si tuffano in un mare dai colori chiarissimi. Poco lontano scendono le scure colate di ossidiana, il vetro vulcanico che nella preistoria rese Lipari ricca e famosa in tutto il Mediterraneo.
Sul versante occidentale si trovano le antiche terme di San Calogero, con sorgenti di acqua calda conosciute fin dall'antichità e i resti di un'antica struttura termale in pietra. Verifica prima di andare se e come sono visitabili.
La spiaggia più nota è quella di Canneto, sulla costa orientale, comoda e attrezzata. Poco più a nord ci sono le spiagge ai piedi delle cave di pomice, un tempo bianchissime. Sulla costa occidentale si trova Valle Muria, una spiaggia di sabbia e ciottoli scuri chiusa tra alte pareti, raggiungibile con un sentiero ripido o in barca. Il modo migliore per conoscere la costa è il giro dell'isola in barca, con soste nelle calette, ai faraglioni e alle grotte.
A Lipari si mangia pesce freschissimo, il pane cunzato, la pasta con capperi, pomodorini e mandorle, le granite e i dolci tipici con la Malvasia. Leggi anche la guida alla cucina siciliana.
Via mare: da Milazzo partono traghetti e aliscafi per Lipari; ci sono aliscafi anche da Messina e, in estate, da Reggio Calabria, Palermo e Napoli. Orari e tratte cambiano con la stagione: verificali prima di partire.
In aereo: gli aeroporti più comodi sono Catania e Palermo, da cui si raggiunge Milazzo. Leggi le informazioni complete nella guida alle isole Eolie.
Il centro si gira a piedi. Per il resto dell'isola ci sono i bus locali, oppure si noleggiano scooter, auto e biciclette elettriche. Il giro completo della strada costiera si fa in poche ore, con soste ai belvedere.
I mesi migliori sono giugno e settembre. In luglio e agosto l'isola è piena e vivace; in maggio e ottobre è perfetta per escursioni a piedi e visite al museo. In inverno Lipari resta viva, ma molti servizi turistici chiudono.