Aggiornato a ottobre 2026
La Valletta, capitale di Malta e Patrimonio UNESCO, è una città costruita dai Cavalieri di San Giovanni nella seconda metà del Cinquecento. Prende il nome dal Gran Maestro Jean Parisot de la Valette, che guidò la difesa dell'isola durante il grande assedio ottomano del 1565 e subito dopo volle una nuova capitale fortificata.
Piccola e compatta, si gira tutta a piedi: una griglia di strade dritte che salgono e scendono tra palazzi in pietra color miele, chiese barocche e i caratteristici balconi in legno colorati, chiusa da bastioni affacciati sul mare. Dentro, una densità di arte e storia che ha pochi uguali in Europa.
Da non perdere: la Concattedrale di San Giovanni con i Caravaggio, gli Upper Barrakka Gardens e il cannone di mezzogiorno, il Palazzo del Gran Maestro, il Forte Sant'Elmo, il Museo archeologico nazionale, una passeggiata sui bastioni e il traghetto per le Tre Città. Periodo migliore: primavera e autunno.
Sobria fuori e sfarzosa dentro, è la chiesa dei Cavalieri e il monumento più visitato dell'isola. Custodisce la Decollazione di San Giovanni Battista di Caravaggio, l'unica opera che il pittore abbia firmato. Leggi la guida alla Concattedrale di San Giovanni.
Questi giardini ad arcate, sul punto più alto dei bastioni, offrono la vista più bella sul Grand Harbour e sulle Tre Città. Sotto i giardini si trova la Saluting Battery, la batteria di cannoni da cui ogni giorno a mezzogiorno viene sparato un colpo a salve: una tradizione molto suggestiva. Un ascensore collega i giardini con il porto.
Sulla piazza centrale sorge il Palazzo del Gran Maestro, residenza dei capi dell'Ordine e oggi sede della Presidenza della Repubblica. Si visitano parte degli appartamenti di rappresentanza e l'Armeria, con la collezione di armi e armature dei Cavalieri.
All'estremità della penisola, il Forte Sant'Elmo fu teatro di una delle fasi più drammatiche dell'assedio del 1565. Oggi ospita il Museo nazionale della guerra, che racconta la storia militare dell'isola, compresa la Seconda guerra mondiale.
Nel Museo archeologico nazionale, su Republic Street, sono esposti i reperti dei templi preistorici, tra cui le famose statuette femminili come la «Venere di Malta» trovata a Ħaġar Qim. Il MUŻA è invece il museo nazionale di belle arti.
Il Teatro Manoel, del Settecento, è uno dei teatri più antichi d'Europa ancora in attività. Republic Street e Merchants Street attraversano la città con negozi, caffè storici e palazzi. All'ingresso della città, la porta e il nuovo edificio del Parlamento progettati da Renzo Piano mostrano il volto contemporaneo della capitale.
Dall'altra parte del Grand Harbour si trovano Vittoriosa (Birgu), Senglea e Cospicua, dove i Cavalieri si stabilirono al loro arrivo a Malta. Sono più tranquille della capitale, con vicoli, il Forte Sant'Angelo e il porticciolo. Si raggiungono con un breve traghetto o con le tradizionali barchette a remi.
Tra una visita e l'altra si assaggiano i pastizzi, la ftira farcita e, nei ristoranti, lo stufato di coniglio e il pesce del giorno. Per tutte le specialità leggi la guida a Malta.
In aereo: l'aeroporto internazionale di Malta è a pochi chilometri dalla capitale, collegato con autobus e taxi.
Via mare: i catamarani dalla Sicilia, in partenza da Pozzallo, arrivano direttamente al porto della Valletta.
Il centro si gira a piedi, ma è fatto di salite e scalinate. La Valletta è il capolinea degli autobus per tutta l'isola; i traghetti la collegano a Sliema e alle Tre Città.
I mesi migliori sono aprile, maggio, ottobre e novembre, quando il clima è gradevole per camminare. In estate visita la città al mattino presto o verso sera, evitando le ore più calde. Anche in inverno La Valletta è piacevole e viva.