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Il porto di Mahón: cosa vedere nel grande porto naturale di Minorca

Aggiornato a ottobre 2026

Il porto naturale di Mahón, a Minorca, al tramonto

Il porto di Mahón (in catalano Maó) è il cuore di Minorca e uno dei più grandi porti naturali del Mediterraneo. È un lungo braccio di mare, di oltre cinque chilometri, che entra nell'isola dalla punta orientale fino ai piedi della città, protetto da colline, calette e piccole isole. Proprio per questa forma, riparata e facile da difendere, per secoli è stato conteso tra spagnoli, inglesi e francesi, che vi hanno lasciato fortezze, caserme e un'impronta ancora visibile nella città.

Oggi il porto è insieme scorcio da cartolina, porto commerciale e turistico, passeggiata serale e punto di partenza delle gite in barca. Per conoscere anche la città che lo domina, leggi la nostra guida a Mahón.

In breve

Da fare: una gita in barca nel porto, una passeggiata sul lungomare fino a Es Castell e Cales Fonts, la visita a una delle fortezze all'imboccatura, un assaggio di gin minorchino. Periodo migliore: da maggio a ottobre, con giugno e settembre i mesi più piacevoli. L'aeroporto di Minorca è a pochi chilometri dalla città.

Cosa vedere nel porto di Mahón

Il lungomare e la salita alla città

La città di Mahón è costruita in alto, sulla scogliera che domina il lato sud del porto. Giù, lungo le banchine, si susseguono ristoranti di pesce, bar, negozi e i pontili delle barche. Dal porto alla parte alta si sale per scalinate e rampe panoramiche: vale la pena farlo almeno una volta a piedi, al tramonto, quando la luce colora le case affacciate sull'acqua.

Le isole del porto

Dentro il porto ci sono alcune piccole isole, ognuna con una storia particolare:

Le fortezze all'ingresso del porto

Sul lato nord dell'imboccatura domina la Fortezza de La Mola, voluta nell'Ottocento dalla regina Isabella II: un'enorme struttura militare con bastioni, gallerie e postazioni d'artiglieria, oggi visitabile. Sul lato sud restano le rovine del Castell de Sant Felip, costruito a metà Cinquecento, con gallerie sotterranee che si esplorano in visite guidate, e poco lontano il Fort Marlborough, fortificazione inglese del Settecento.

Es Castell e Cales Fonts

Verso l'uscita del porto si trova Es Castell, la cittadina fondata dagli inglesi nel Settecento, con la piazza d'armi e un piccolo museo militare. Ai suoi piedi c'è Cales Fonts, una caletta di pescatori trasformata in passeggiata con ristoranti sull'acqua: è uno dei posti più piacevoli dell'isola per una cena di pesce. Lungo la costa del porto ci sono anche altre calette, come Cala Figuera, Cala Llonga e Cala Rata.

Il gin di Minorca

La dominazione britannica ha lasciato a Minorca un'eredità curiosa: il gin. Quello più noto è prodotto da una storica distilleria che si affaccia proprio sulle banchine del porto, dove si può assaggiare e acquistare. Da provare, d'estate, la pomada: gin locale e limonata, la bevanda delle feste minorchine.

Gite in barca nel porto

Il modo migliore per capire la forma del porto è vederlo dall'acqua. Dalle banchine partono, di solito da aprile a ottobre, giri in barca e in catamarano di circa un'ora, che passano davanti alle isole, alle fortezze e alle ville affacciate sul mare; alcune imbarcazioni hanno il fondo trasparente per osservare i fondali. Ci sono anche escursioni più lunghe che escono dal porto e proseguono lungo la costa est dell'isola, con soste per il bagno.

Come arrivare

In aereo: l'aeroporto di Minorca si trova a pochi chilometri da Mahón; dall'Italia ci sono voli diretti, soprattutto in estate, oppure collegamenti via Barcellona o Palma. Dall'aeroporto si arriva in città in autobus o in taxi in una ventina di minuti.

In traghetto: le navi da Barcellona e da Maiorca attraccano direttamente nel porto di Mahón. È anche una tappa frequente delle crociere nel Mediterraneo.

Quando andare

Il periodo migliore va da maggio a ottobre. Luglio e agosto sono i mesi più caldi e affollati, con i prezzi più alti e le grandi feste patronali; giugno e settembre offrono mare caldo, giornate lunghe e meno folla. In inverno molti ristoranti e gite in barca sono fermi, ma la città resta piacevole da visitare. Per scegliere il periodo puoi leggere anche dove andare a settembre.

Dove dormire

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