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Terra Murata: il borgo antico di Procida

Aggiornato a ottobre 2026

Il borgo fortificato di Terra Murata a Procida sul promontorio a picco sul mare, con le mura in tufo, il palazzo-fortezza e la cupola della chiesa, e il golfo di Napoli sullo sfondo

A circa 90 metri sul livello del mare, Terra Murata è il punto più alto e più antico di Procida. È un balcone naturale sul golfo di Napoli, con una vista che abbraccia la Corricella, il mare, il Vesuvio e, nelle giornate limpide, le isole vicine.

Il nome ricorda la sua antica funzione difensiva. Per secoli il borgo, chiuso dalle mura, fu il rifugio degli abitanti durante le incursioni dei pirati saraceni e il centro politico, religioso e militare dell'isola. Solo quando il pericolo diminuì la popolazione scese verso il mare, dando vita ai borghi di Marina Grande e della Corricella.

In breve

Da non perdere: il belvedere sulla Corricella, l'Abbazia di San Michele Arcangelo, Palazzo d'Avalos con la visita all'ex carcere, i vicoli in pietra del borgo e il tramonto sul golfo. Periodo migliore: primavera e autunno.

Cosa vedere a Terra Murata

Il belvedere

Salendo verso il borgo si incontrano i belvedere da cui si ammira la vista più celebre di Procida: le case colorate della Corricella, il porticciolo e il mare. Nel tardo pomeriggio, con la luce calda sulle facciate, è uno dei panorami più belli del golfo.

Palazzo d'Avalos: da fortezza a carcere

Il grande Palazzo d'Avalos fu fatto costruire nel 1563 dal cardinale Innico d'Avalos d'Aragona, signore dell'isola, come residenza fortificata. In seguito passò ai Borbone e nell'Ottocento fu trasformato in carcere, rimasto in funzione fino al 1988. Dopo decenni di abbandono il complesso è stato in parte recuperato e oggi si visita con visite guidate, che raccontano la vita dei detenuti e la storia del palazzo. Orari e modalità cambiano: verificali prima di andare.

L'Abbazia di San Michele Arcangelo

Nel cuore del borgo sorge l'Abbazia di San Michele Arcangelo, dedicata al patrono di Procida, con il soffitto a cassettoni dorato, il museo e i suggestivi ambienti sotterranei. Leggi la guida all'Abbazia di San Michele.

I musei del borgo

Nell'ex Conservatorio delle Orfane si trovano il Museo Civico, intitolato all'archeologo Sebastiano Tusa, e il museo Casa di Graziella, ispirato al romanzo che Alphonse de Lamartine ambientò a Procida. Verifica orari e aperture prima di andare.

I vicoli e le mura

Passeggiando tra vicoli in pietra, archi e portoni antichi si incontrano chiese, piccole piazze e tratti delle antiche mura. Il borgo è silenzioso e poco abitato, e conserva un'atmosfera sospesa nel tempo. Tra i signori medievali dell'isola ci fu anche Giovanni da Procida, medico e diplomatico legato alla storia dei Vespri siciliani.

Come arrivare

Da Marina Grande si sale a piedi attraverso il centro, con una passeggiata in salita, oppure con un bus locale o un microtaxi fino al punto più vicino al borgo; gli ultimi tratti si percorrono a piedi. Dalla Corricella si risale lungo le scale. Per arrivare a Procida leggi la guida all'isola.

Quando andare

Primavera e autunno sono ideali per camminare senza il caldo estivo. La Settimana Santa è il periodo più sentito: il Venerdì Santo la processione dei Misteri parte proprio da Terra Murata. In estate conviene salire al mattino presto o verso il tramonto.

Dove dormire

Consigli pratici

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