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Viaggi e Racconti

Ankara: cosa vedere nella capitale della Turchia

Aggiornato a ottobre 2026

Il grande colonnato dell'Anıtkabir, il mausoleo di Atatürk ad Ankara, nella luce del mattino

Ankara è la capitale della Turchia, nel cuore dell'altopiano anatolico. Nel 1923 Mustafa Kemal Atatürk, il fondatore della Repubblica, la scelse al posto di Istanbul: da piccola città di provincia divenne in pochi decenni una grande capitale moderna, con viali, ministeri, università e quartieri residenziali.

Chi arriva da Istanbul trova una città diversa, meno turistica e più ordinata, ma con luoghi che valgono il viaggio: il mausoleo di Atatürk, simbolo della Turchia moderna, uno dei musei archeologici più belli del Medio Oriente e una cittadella antica con vicoli e case ottomane. Ankara è anche una buona base per visitare Hattuşa, la capitale degli Ittiti, e una tappa comoda sulla strada per la Cappadocia.

In breve

Da non perdere: l'Anıtkabir, il Museo delle civiltà anatoliche, la cittadella e il quartiere restaurato di Hamamönü, il Tempio di Augusto e Roma. Fuori città, il sito ittita di Hattuşa, Patrimonio UNESCO. Per la città bastano uno o due giorni. Periodo migliore: primavera e autunno.

Cosa vedere ad Ankara

L'Anıtkabir

Il mausoleo di Atatürk sorge su una collina al centro della città ed è il luogo più importante della memoria nazionale turca. Si arriva lungo un viale fiancheggiato da leoni di pietra fino a una grande piazza cerimoniale, chiusa dal monumentale edificio colonnato che custodisce la tomba. Nel complesso si visita anche un museo dedicato alla vita di Atatürk e alla guerra d'indipendenza. È un luogo solenne: si visita con abbigliamento e comportamento rispettosi, e il cambio della guardia è uno dei momenti più seguiti.

Il Museo delle civiltà anatoliche

Ospitato in due edifici ottomani restaurati ai piedi della cittadella, il Museo delle civiltà anatoliche racconta la storia della penisola dalla preistoria in avanti: i reperti dell'antichissimo villaggio di Çatalhöyük, i bronzi e i rilievi degli Ittiti, l'arte dei Frigi e degli Urartei, fino all'epoca classica. È il museo giusto da vedere prima di visitare Hattuşa o la Cappadocia. Verifica orari e biglietti prima di andare.

La cittadella

Sulla collina più alta della città vecchia, la cittadella (Ankara Kalesi) è circondata da mura bizantine e selgiuchidi. All'interno sopravvive un quartiere di case ottomane in legno, con botteghe, piccoli caffè e ristoranti; dalle torri si vede tutta la città. Le vie che salgono alla cittadella sono piene di negozi di spezie, frutta secca e oggetti di rame.

Hamamönü

Poco a sud della cittadella, il quartiere di Hamamönü è stato restaurato con le sue case ottomane colorate, oggi occupate da caffè, ristoranti e botteghe di artigianato. È piacevole la sera e nei fine settimana, quando si riempie di famiglie.

Il Tempio di Augusto e la moschea di Hacı Bayram

Accanto alla moschea di Hacı Bayram, una delle più venerate della città, restano le mura del Tempio di Augusto e Roma. Sulle sue pareti è inciso il testo delle Res Gestae, il resoconto delle imprese scritto dallo stesso imperatore Augusto: è la copia più completa giunta fino a noi. Nel centro si vedono anche le terme romane e la colonna di Giuliano.

La città moderna

Il cuore della città moderna è Kızılay, con i viali, i negozi e i centri commerciali. La grande moschea di Kocatepe, in stile ottomano classico ma costruita nel Novecento, domina il panorama. Nella zona di Çankaya, con le ambasciate, la via Tunalı Hilmi è il ritrovo serale tra caffè, ristoranti e locali.

Escursioni da Ankara

Cosa mangiare

Ad Ankara si mangia la cucina dell'Anatolia centrale, sostanziosa e a base di carne e cereali: piatti al forno in terracotta come l'Ankara tava, agnello con riso, i mantı, piccoli ravioli serviti con yogurt e burro speziato, e il simit, la ciambella al sesamo, di cui la città va fiera. Nei quartieri storici si trovano locande tradizionali e caffè per un tè o un caffè turco. Per conoscere tutti i piatti leggi la guida alla cucina turca.

Come arrivare

In aereo: l'aeroporto di Esenboğa, a nord della città, ha voli dall'Europa, spesso con scalo a Istanbul, e collegamenti nazionali; dal centro si raggiunge in autobus navetta o in taxi.

In treno: i treni ad alta velocità collegano Ankara con Istanbul, Konya ed Eskişehir; sono comodi e permettono di evitare il traffico. Verifica orari e prenotazioni prima di partire.

In autobus: la grande stazione degli autobus collega la capitale con tutto il paese, compresa la Cappadocia.

Come muoversi

La metropolitana e gli autobus urbani collegano il centro con i quartieri principali; per la cittadella e Hamamönü si va a piedi, con qualche salita. I taxi sono numerosi e comodi per l'Anıtkabir e i musei.

Quando andare

Ankara ha un clima continentale, molto diverso dalla costa: estati calde e secche, inverni freddi, spesso con neve. I periodi migliori sono la primavera (aprile-giugno) e l'autunno (settembre-ottobre). In estate fa caldo, ma la sera è più fresca che al mare; in inverno serve un abbigliamento pesante.

Dove dormire

Consigli pratici

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