Los Angeles è la metropoli più grande della California e la seconda degli Stati Uniti. Non è una città con un unico centro, ma un insieme di quartieri distesi tra l'oceano, le colline e il deserto, ciascuno con un carattere proprio. Chi arriva aspettandosi una capitale compatta resta spiazzato: qui le distanze sono ampie, il ritmo è più lento di quello di New York e la vita si svolge tanto all'aperto quanto nei locali.
È la città del cinema e della musica, ma anche di spiagge lunghissime, di una scena gastronomica tra le più varie d'America e di musei di primo piano. Per visitarla bene serve rinunciare all'idea di vedere tutto: meglio scegliere due o tre zone e viverle con calma.
Hollywood è la tappa simbolica di ogni primo viaggio a Los Angeles. Lungo l'Hollywood Walk of Fame si cammina sulle stelle dedicate ai protagonisti dello spettacolo, mentre il TCL Chinese Theatre conserva le impronte lasciate dagli attori nel cemento del cortile. Poco distante si trova il Dolby Theatre, sede della cerimonia degli Oscar.
La celebre scritta Hollywood sulle colline non si raggiunge da vicino, ma si osserva da diversi punti panoramici della città. Per capire come nascono i film valgono la visita gli studi cinematografici che aprono al pubblico, come Warner Bros., Paramount e Universal, quest'ultimo affiancato da un grande parco a tema.
La costa è il vero luogo di ritrovo di Los Angeles. Il Santa Monica Pier, con la sua ruota panoramica e le giostre affacciate sul Pacifico, segna anche il capolinea ideale della Route 66. Da lì una pista ciclabile corre lungo il mare per chilometri.
Poco più a sud, Venice Beach è il quartiere più eccentrico della città: il lungomare pedonale è animato da artisti di strada, campi da basket, palestre all'aperto e negozi indipendenti, mentre nell'entroterra i canali ottocenteschi regalano un angolo inaspettatamente tranquillo. Verso nord, Malibu allinea spiagge più selvagge e scogliere sotto le colline, con tramonti che valgono da soli il viaggio.
Beverly Hills e Rodeo Drive rappresentano il volto elegante della città, tra boutique di lusso, palme ordinate e ville nascoste dalla vegetazione. È una zona piacevole da attraversare anche solo per osservare l'architettura residenziale californiana.
Downtown ha cambiato volto negli ultimi anni: accanto ai grattacieli si trovano il Walt Disney Concert Hall firmato da Frank Gehry, il museo d'arte contemporanea The Broad e il Grand Central Market, storico mercato coperto. Sul fronte museale meritano attenzione il Getty Center, affacciato sulla città dall'alto di una collina e circondato da giardini, e il LACMA, con la nota installazione di lampioni all'ingresso. Chi viaggia con bambini può abbinare i La Brea Tar Pits, i pozzi di catrame dove sono stati rinvenuti fossili preistorici in pieno centro città.
Il Griffith Park è uno dei parchi urbani più estesi degli Stati Uniti. In cima si trova il Griffith Observatory, da cui si abbraccia con lo sguardo tutta la distesa di Los Angeles fino all'oceano: è il punto migliore per capire, in un colpo d'occhio, quanto sia vasta questa città. L'ingresso all'edificio è gratuito e i sentieri circostanti offrono passeggiate di diversa difficoltà, molte delle quali con vista sulla scritta Hollywood.
La cucina è uno dei motivi migliori per venire a Los Angeles. La tradizione messicana è ovunque, dai taco truck di quartiere ai ristoranti storici, e convive con Koreatown, Little Tokyo, Chinatown e Thai Town. Accanto a questa base multiculturale si è sviluppata una scena attenta agli ingredienti freschi e alla cucina vegetale, con mercati contadini diffusi in tutta l'area metropolitana.
Il clima è mite tutto l'anno, con estati calde e secche e inverni tiepidi. La primavera e l'autunno sono i periodi più equilibrati per temperature e affluenza. Sulla costa le mattinate possono essere nuvolose anche nei mesi caldi, con il cielo che si apre nel pomeriggio: conviene mettere in valigia una felpa leggera anche d'estate.
Muoversi è la vera sfida del viaggio. L'automobile resta il mezzo più pratico per collegare quartieri distanti, ma bisogna mettere in conto traffico intenso nelle ore di punta e costi di parcheggio. La metropolitana e le linee di autobus coprono ormai diversi assi importanti, incluso il collegamento tra Downtown, Hollywood e la zona di Santa Monica, e possono essere una scelta comoda per chi non vuole guidare. In alternativa i servizi di trasporto con conducente sono molto diffusi, ma un uso frequente incide sul budget quotidiano.
Per i cittadini italiani è necessaria l'autorizzazione ESTA per i soggiorni turistici fino a 90 giorni, da richiedere prima della partenza. La valuta è il dollaro USA e la mancia nei ristoranti non è compresa nel conto. Poiché le spese sanitarie negli Stati Uniti sono molto elevate, è consigliabile stipulare un'assicurazione sanitaria di viaggio.
Los Angeles rientra tra le destinazioni americane con un costo della vacanza più alto della media, soprattutto per alloggio e spostamenti: può essere utile leggere il nostro approfondimento sulle città americane più costose per un turista europeo prima di definire il budget. La città è inoltre un ottimo punto di partenza per proseguire il viaggio: da qui si raggiungono la costa verso San Francisco, i parchi nazionali dell'Ovest e il deserto della California. Tutte le altre mete sono raccolte nella nostra guida agli Stati Uniti.