Lanzarote, l 'isola dei vulcani e del surf

A nord-est delle isole Canarie, Lanzarote rivela in pieno le sue origini vulcaniche  con il paesaggio suggestivo di antiche colate laviche. Quale luogo migliore per rendersene conto, se non visitando il Parco nazionale di Timanfaya dove le pietre sono già calde a pochi cm sotto la superficie, un’emozione da provare una volta raggiunto il punto panoramico di Isolote de Hilario.

A nord dell’isola,  la Cueva de Los Verdes è la testimonianza più affascinante che la lava ha lasciato alcune migliaia di anni fa, creando una grande caverna con lunghe gallerie,  un tempo utilizzate per sfuggire agli attacchi dei pirati e oggi visitabili con tour guidati, anche se non facilmente accessibili.

Ad eccezione di pochi casi, l’isola ha mantenuto un aspetto armonioso e ben inserito nell’ambiente circostante, soprattutto nella parte nord-occidentale. Un’armonia resa possibile anche grazie all’intervento dell’artista C. Manrique, le cui opere e soluzioni architettoniche sono ritrovabili un po’ ovunque  percorrendo Lanzarote, tanto da poter organizzare il giro dell’isola seguendo le sue tracce.

A Tahiche, ad esempio, si trova la casa dell’artista che ospita la fondazione a lui intitolata e ricavata dalla pietra lavica. Un’attrattiva turistica molto frequentata, dovuta alla popolarità del personaggio molto apprezzato e stimato dagli abitanti di Lanzarote. Ad Arrecife, la capitale dell’isola, l’artista ha progettato il Museo di Arte contemporanea, il più importante delle Canarie. La tranquilla cittadina, ad ogni modo, offre anche la possibilità di concedersi una piacevole parentesi di relax sulla spiaggia sabbiosa e divertirsi negli svariati locali notturni di cui dispone.

A poca distanza da Arrecife, nella località di Costa Teguise si possono seguire corsi di pesca subacquea  e praticare windsurf, oltre ad usufruire di una serie di belle spiagge, tra cui Playa de las Cucharas.

Gli appassionati di surf  si recano di preferenza sulla costa settentrionale dell’isola, le più ambite in Europa per questo sport, oppure all’isla Graciosa, una delle tante e piccole isolette che si estendono a nord di Lanzarote, chiamate Canarie Minori. Isla Graciosa dispone di tre spiagge principali, Playa Lambra, Playa Cocina e la più invitante Playa Francesca.Tuttavia, anche le coste del sud si prestano al surf e alle sue varianti, kitesurf e windsurf.

 Il sud dell’isola è la parte più frequentata per chi cerca una vacanza all’insegna di confortevoli resorts, divertimenti notturni e comode spiagge, come l’ampia spiaggia di Puerto del Carmen, con sabbia fine e dorata che si estende per 5 km.

Più a sud, il villaggio di Puerto Calero ripropone uno stile di vita più tranquillo e marinaro e da quì ci si può dirigere verso altre spiagge lontane dal selvaggio afflusso turistico, dove il mare tranquillo invita a rilassanti nuotate. E’il caso di Playa Blanca e la Penisola di  Papagayo, riserva naturale protetta, dove sono presenti spiagge di sabbia dorata e calette.

Tra le spiagge ancora incontaminate di Lanzarote, la ventosa Caleta de Famara, sulla costa occidentale, è una delle più belle dell’isola. Un’isola che può essere visitata anche approfittando delle numerose escursioni organizzate in bicicletta.

Vedi anche: Isole Canarie.

 


Autore: Luciana Cattaneo