Di Laura Tirloni · scritto nel 2013 · Aggiornato a ottobre 2026
La città di Avignone, nel sud della Francia, è un vivace centro artistico e culturale, e deve la propria fortuna al fatto che nel 1309 la Santa Sede fu trasferita qui da Roma, su decisione di papa Clemente V. Negli anni in cui fu sede papale, Avignone attraversò un periodo di grande fermento e crescita culturale, come testimoniano le opere di numerosi artisti, tra cui il grande pittore senese Simone Martini, che lavorò alla corte dei papi. Il Museo del Petit Palais espone una ricca raccolta di pittura italiana, con opere di artisti come Botticelli e Taddeo di Bartolo.
Ma questa è anche la città in cui, nella chiesa di Santa Chiara, il nostro amato Petrarca incontrò Laura e se ne innamorò perdutamente.
Il centro storico di Avignone è circondato da mura medievali costruite nel Trecento. Ciò che colpisce subito della città è la maestosità del Palazzo dei Papi, che testimonia proprio la centralità del ruolo rivestito dalla città tra il 1309 e il 1377. L'edificio è uno dei monumenti più visitati di Francia ed è Patrimonio dell'Umanità UNESCO insieme al complesso episcopale e al celebre ponte Saint-Bénézet.
Il Palazzo si intravede già da lontano, imponente sopra la rocca. La sua costruzione fu avviata nel 1335 da papa Benedetto XII e portata avanti dai papi successivi, e per le sue dimensioni è considerato il più grande palazzo gotico d'Europa. Ovviamente da non perdere una visita al suo interno.
Per una splendida panoramica dell'intera città il luogo migliore è invece il Rocher des Doms, un grande giardino sulla rupe che domina il Rodano e offre una vista unica.
Il ponte di Avignone, il Pont Saint-Bénézet, è, se possibile, ancora più famoso della residenza papale. Posto sul Rodano, un tempo collegava la città con Villeneuve-lès-Avignon. Costruito alla fine del XII secolo, fu più volte danneggiato e ricostruito, finché le piene del Rodano non lo spezzarono definitivamente nel XVII secolo: oggi ne restano poche arcate. Su una di queste si trova una piccola cappella, la Chapelle Saint-Nicolas, in stile romanico e gotico. Il tutto costituisce senza dubbio uno dei luoghi più romantici di tutta la Francia. Da provare!
La cattedrale di Notre-Dame des Doms, accanto al Palazzo dei Papi, è invece un edificio romanico del XII secolo, la cui torre è sormontata da una statua dorata della Vergine. All'interno si trova il mausoleo di papa Giovanni XXII, considerato un capolavoro dell'arte gotica.
Ad Avignone non mancano, ovviamente, interessanti musei: il Museo Calvet, con collezioni di belle arti; il Museo Angladon, che ospita una raccolta di dipinti tra cui un Van Gogh; e infine il Museo Lapidario, che espone sculture e reperti dall'antichità fino al Medioevo.
Per chi volesse dedicarsi ad attività più leggere e piacevoli, come un po' di shopping, è possibile passeggiare nelle vie pedonali rue Joseph Vernet e rue Saint-Agricol, nel quartiere della Balance e lungo il grande viale della rue de la République o il cours Jean-Jaurès. Lungo le strade si possono ammirare giardini, cortili, accoglienti ristorantini e bistrot, che fanno di Avignone una meta ideale per un soggiorno romantico e rilassante.
Se pianificate una visita a luglio, aspettatevi una Avignone affollata per il rinomato Festival d'Avignon, che dura circa tre settimane e richiama attori, compagnie e amanti del teatro da tutta Europa.
Avignone è una base ideale per scoprire la Provenza, dal Luberon ad Arles e alla Camargue. Durante il Festival di luglio gli alloggi si esauriscono con largo anticipo. Orari e biglietti del Palazzo dei Papi e del ponte sono da verificare prima di partire.