Aggiornato a ottobre 2026
Nel cuore del Sud-est asiatico, la Thailandia è una delle mete più amate dai viaggiatori italiani: unisce templi dorati e città antiche, una cucina tra le più famose al mondo, montagne coperte di foreste e alcune delle spiagge più belle dell'Asia. È anche un Paese facile da girare, con buoni collegamenti, sistemazioni per tutte le tasche e una lunga tradizione di accoglienza, che le vale il soprannome di Paese del sorriso.
Il viaggio classico parte da Bangkok, sale verso le antiche capitali di Ayutthaya e Sukhothai e verso Chiang Mai, nel Nord, per poi finire al mare. La scelta del mare dipende dalla stagione: la costa delle Andamane e quella del Golfo di Thailandia hanno monsoni in periodi diversi, e conoscerli è il segreto di un viaggio riuscito.
Da non perdere: i templi e il Grande Palazzo di Bangkok, le rovine di Ayutthaya e Sukhothai, la città vecchia di Chiang Mai, le montagne di Pai, il mare di Phuket, Krabi e Ko Phi Phi sulle Andamane, Ko Samui nel Golfo. Periodo migliore in generale: da novembre a febbraio. Moneta: il baht. Fuso orario: sei ore avanti rispetto all'Italia, cinque quando da noi c'è l'ora legale.
La capitale è un caleidoscopio di contrasti: templi dorati come il Wat Phra Kaew, con il Buddha di Smeraldo, il Wat Pho con il Buddha sdraiato e il Wat Arun sul fiume convivono con grattacieli, mercati, centri commerciali e un traffico leggendario. Da non perdere un giro in battello sul Chao Phraya e tra i canali, e una serata a Chinatown tra i banchi di cibo di strada. Tutto nella guida a Bangkok.
A nord di Bangkok, Ayutthaya fu per oltre quattro secoli la capitale del Regno del Siam, finché i birmani non la distrussero nel 1767: tra le sue rovine c'è la celebre testa di Buddha avvolta dalle radici di un albero. Più a nord, Sukhothai fu la prima capitale di un regno thai, nel XIII secolo, e il suo parco storico è uno dei luoghi più armoniosi del Paese. Entrambi i siti sono patrimonio UNESCO.
Nel Nord montuoso, Chiang Mai è stata la capitale del regno di Lanna: oggi è una città vivace e rilassata, con decine di templi dentro le antiche mura, mercati notturni e la montagna sacra del Doi Suthep. È la base per trekking, villaggi delle popolazioni di montagna e santuari degli elefanti. A qualche ora di curve c'è Pai, una piccola cittadina in una valle verde, amata dai viaggiatori indipendenti. Più a nord si trovano Chiang Rai, con il Tempio Bianco, e il Triangolo d'Oro al confine con Laos e Myanmar; a ovest, verso il confine birmano, Mae Hong Son chiude il grande anello delle strade di montagna.
A ovest della capitale, Kanchanaburi custodisce il ponte sul fiume Kwai e la memoria della Ferrovia della Morte, con le cascate di Erawan a breve distanza. A nord di Ayutthaya, Lopburi unisce templi khmer e il palazzo di Re Narai; vicino a Sukhothai, il parco storico di Si Satchanalai è la tappa più tranquilla tra le antiche capitali.
Sulla costa occidentale, affacciata sul Mare delle Andamane, si trovano le mete balneari più famose. Phuket è l'isola più grande del Paese, con spiagge per tutti i gusti e una vivace città vecchia. La provincia di Krabi è il regno delle falesie calcaree che spuntano dal mare, con Railay e Ao Nang. Le isole di Ko Phi Phi sono famose per Maya Bay, la spiaggia del film The Beach. Tra le altre mete della costa ci sono Ko Lanta, la baia di Phang Nga con le sue isole carsiche, Khao Lak e le isole Similan, tra i fondali più belli dell'Asia.
Sul lato orientale della penisola, Ko Samui è l'isola più sviluppata del Golfo, con spiagge di sabbia bianca, palme da cocco e resort; da qui si raggiungono Ko Pha Ngan, famosa per le feste della luna piena, e Ko Tao, una delle mete più conosciute per imparare a fare immersioni. Più vicina a Bangkok, Hua Hin è la località di villeggiatura storica della famiglia reale.
La cucina thailandese gioca sull'equilibrio tra dolce, acido, salato e piccante. Tra i piatti da provare ci sono il pad thai (spaghetti di riso saltati), la zuppa piccante e acida tom yum, i curry verdi e rossi al latte di cocco, l'insalata di papaya verde som tam e, come dolce, il riso glutinoso con il mango. Ogni regione ha le sue specialità: al Nord il khao soi, una zuppa di noodles al curry, al Sud i curry più piccanti e il pesce. Il cibo di strada è ovunque, economico e quasi sempre ottimo: chiedi «mai pet» se lo vuoi poco piccante.
A metà aprile si festeggia il Songkran, il capodanno thailandese, con grandi battaglie d'acqua per le strade. Tra ottobre e novembre, nella notte di luna piena del dodicesimo mese lunare, c'è il Loy Krathong, quando si fanno galleggiare sull'acqua piccoli cestini di foglie con candele e fiori; a Chiang Mai coincide con lo Yi Peng, la festa delle lanterne, e a Sukhothai con grandi celebrazioni nel parco storico. Le date cambiano ogni anno secondo il calendario lunare.
In gran parte del Paese il periodo migliore va da novembre a febbraio, con clima più fresco e asciutto. Da marzo a maggio fa molto caldo; poi arrivano le piogge. Per il mare, però, conta soprattutto la costa:
Per altre idee leggi dove andare a novembre, dove andare a dicembre, dove andare a gennaio e dove andare a Capodanno.
Per turismo i cittadini italiani entrano in Thailandia senza visto, con il passaporto valido almeno sei mesi. Le regole sono cambiate più volte negli ultimi anni: dal 15 settembre 2026 il soggiorno senza visto per turismo è tornato a 30 giorni, dopo un periodo in cui era di 60. Prima dell'arrivo bisogna compilare online la Thailand Digital Arrival Card (TDAC), gratuita, sul sito ufficiale tdac.immigration.go.th: diffida dei siti che chiedono un pagamento. Da tempo si parla anche di una tassa d'ingresso per i turisti stranieri, più volte rinviata: controlla se è in vigore prima di partire.
Il Paese è in generale tranquillo per i viaggiatori, ma sono sconsigliate la zona di confine con la Cambogia, dove ci sono stati scontri armati, e le province più meridionali al confine con la Malesia. Prima di partire controlla la scheda aggiornata di Viaggiare Sicuri.
In aereo: dall'Italia si vola in genere su Bangkok con uno scalo in Europa, nel Golfo Persico (per esempio a Dubai) o in Asia; eventuali voli diretti o stagionali vanno verificati al momento della prenotazione. Bangkok ha due aeroporti internazionali, Suvarnabhumi e Don Mueang, quest'ultimo usato soprattutto dalle compagnie a basso costo. Con uno scalo si arriva anche direttamente a Phuket e in altre città.
Sul posto: i voli interni sono numerosi ed economici e collegano Bangkok con Chiang Mai, Phuket, Krabi, Ko Samui e molte altre città. I treni partono da Bangkok verso nord (Ayutthaya, Chiang Mai) e verso sud (Hua Hin, Surat Thani); per le lunghe distanze ci sono anche autobus e minibus. Tra le isole ci si sposta in traghetto o motoscafo. Per gli spostamenti in città sono diffuse le app di trasporto con autista. Guidare lo scooter senza esperienza e senza patente valida è sconsigliato: gli incidenti sono frequenti e spesso l'assicurazione non copre.