Aggiornato a ottobre 2026
Cuba è la più grande isola dei Caraibi e una delle mete che più fanno sognare: città coloniali, musica in ogni strada, auto americane d'epoca e spiagge di sabbia bianca. Dalla rivoluzione del 1959 all'apertura al turismo degli anni Novanta, l'isola ha vissuto profonde trasformazioni ed è diventata una meta amata da viaggiatori europei e canadesi.
Chi viaggia a Cuba di solito unisce una parte culturale, con L'Avana e le città coloniali, a qualche giorno di mare a Varadero o in uno dei cayos, le isole coralline come Cayo Largo. È un Paese che si scopre meglio parlando con la gente, magari dormendo nelle casas particulares, le case private che affittano camere.
Da non perdere: L'Avana con la Habana Vieja e il Malecón, le spiagge di Varadero, il mare di Cayo Largo, la Baia dei Porci con i suoi fondali, le città coloniali di Trinidad e Cienfuegos, la valle di Viñales e Santiago de Cuba nell'est. Periodo migliore: da dicembre ad aprile. Moneta: il peso cubano; porta contanti in euro.
La capitale è il punto di partenza di quasi ogni viaggio. La Habana Vieja, patrimonio UNESCO, è un intreccio di piazze coloniali, palazzi e vicoli; il Malecón, il lungomare, è il luogo dove la città si ritrova al tramonto. Da vedere anche il Capitolio, il Museo della Rivoluzione e la Plaza de la Revolución. Tutto nella guida all'Avana.
Sulla penisola di Hicacos, a circa 140 km dalla capitale, Varadero è la località balneare più famosa dell'isola: una spiaggia di sabbia bianca lunga una ventina di chilometri, con resort e mare turchese.
A sud di Cuba, Cayo Largo del Sur è un isolotto corallino senza residenti stabili, dedicato al turismo: spiagge bianchissime, acqua bassa e trasparente, stelle marine e tartarughe.
Sulla costa sud, la Baia dei Porci è famosa per lo sbarco del 1961, ricordato nel museo di Playa Girón, ma anche per lo snorkeling e per la vicina Ciénaga de Zapata, una delle zone umide più grandi dei Caraibi, paradiso del birdwatching.
Sulla costa settentrionale, collegati alla terraferma da lunghe strade sul mare, ci sono Cayo Coco e Cayo Santa María: spiagge bianchissime, acqua bassa e resort tutto compreso. Più vicino all'Avana, le Playas del Este sono il mare della capitale, comodo per una giornata.
Cuba conserva molte testimonianze della sua storia recente: il Museo della Rivoluzione all'Avana, il Museo di Playa Girón sulla Baia dei Porci, la Finca Vigía, la casa di Ernest Hemingway alle porte della capitale, oggi museo. La musica è ovunque, dal son alla salsa, e le fabbriche di sigari raccontano la tradizione del tabacco cubano.
La cucina cubana è semplice e saporita: riso e fagioli neri (moros y cristianos), la ropa vieja di manzo sfilacciato, il maiale arrosto, la yuca con il mojo all'aglio. Da bere, i cocktail a base di rum come il mojito e il daiquiri. Approfondisci nella guida alla cucina cubana.
I voli internazionali atterrano soprattutto all'aeroporto José Martí dell'Avana e a quello di Varadero. Dall'Italia si vola in genere con scalo. Nel 2026 alcune compagnie hanno ridotto o sospeso i voli e, per la mancanza di carburante sull'isola, molti voli fanno uno scalo tecnico in un Paese vicino: controlla sempre l'operatività del volo prima della partenza.
Per entrare servono il passaporto, il visto turistico (la tarjeta del turista), un'assicurazione sanitaria e la compilazione del modulo online D'Viajeros nei giorni precedenti l'arrivo. Le regole possono cambiare: verifica sempre su Viaggiare Sicuri e con l'ambasciata di Cuba.
Dal 2021 l'unica moneta ufficiale è il peso cubano (CUP): il vecchio peso convertibile (CUC) non esiste più. In pratica i turisti pagano spesso in valuta estera o in contanti; le carte emesse da banche statunitensi non funzionano e nel 2026 anche i pagamenti con Visa e Mastercard hanno smesso più volte di funzionare. Porta contanti in euro a sufficienza e informati prima di partire sulla situazione del momento.
Tra le città turistiche circolano gli autobus Viazul, ma con la crisi del carburante le corse sono ridotte e possono essere soppresse con poco preavviso. Molti viaggiatori si affidano a taxi privati o a trasferimenti organizzati dalle strutture. Il noleggio auto è possibile, ma trovare carburante oggi è molto difficile: chiedi garanzie prima di prenotare ed evita di guidare di notte.
Il clima è tropicale. Il periodo migliore va da dicembre ad aprile, la stagione secca, con temperature piacevoli e meno umidità; in inverno qualche fronte freddo dal Nord America può portare giornate più fresche. Da giugno a novembre è la stagione degli uragani, più probabili tra agosto e ottobre, e l'estate è molto calda e umida. Per altre idee leggi dove andare a dicembre e dove andare a gennaio.