Aggiornato a ottobre 2026
Abu Dhabi è la capitale degli Emirati Arabi Uniti e il più grande dei sette emirati, che da solo occupa la maggior parte del territorio del Paese. La città sorge su un'isola collegata alla terraferma da ponti ed è nata come piccolo insediamento di pescatori e cercatori di perle. Con la crisi delle perle del Novecento e poi con la scoperta del petrolio, alla fine degli anni Cinquanta, è diventata in pochi decenni il centro politico ed economico della federazione e l'emirato più ricco.
Rispetto a Dubai è una città più ordinata, verde e tranquilla, con una vita notturna meno vivace, e negli ultimi anni ha puntato soprattutto sulla cultura: la Grande Moschea dello sceicco Zayed, il Louvre Abu Dhabi e gli altri musei dell'isola di Saadiyat ne fanno la meta più interessante degli Emirati per chi cerca qualcosa di più dei grattacieli. Intorno ci sono spiagge, isole, mangrovie, l'oasi di Al Ain e il grande deserto di Liwa.
Ideale per: cultura e architettura, famiglie, mare d'inverno, parchi a tema. Da fare: la Grande Moschea al tramonto, il Louvre Abu Dhabi, il forte di Qasr Al Hosn, una passeggiata sulla Corniche, una giornata sull'isola di Yas, un'escursione ad Al Ain o nel deserto. Servono almeno due o tre giorni. Periodo migliore: da novembre a marzo.
È il simbolo della città e uno dei luoghi più visitati degli Emirati. La Grande Moschea dello sceicco Zayed, dedicata al fondatore della federazione, che vi è sepolto accanto, è un grande complesso di marmo bianco con decine di cupole, minareti, colonne decorate con intarsi floreali di pietre colorate, lampadari monumentali e uno dei tappeti più grandi del mondo. Il momento più bello è il tardo pomeriggio, quando la luce del tramonto colora il marmo e le cupole si riflettono nelle vasche. L'ingresso per i visitatori è gratuito ma va prenotato online; serve un abbigliamento adeguato, con braccia e gambe coperte e, per le donne, il capo coperto. Gli orari cambiano il venerdì e durante il Ramadan: verificali prima di andare.
Nel centro della città, tra i grattacieli, il forte bianco di Qasr Al Hosn è l'edificio più antico di Abu Dhabi: nato come torre di guardia a protezione dell'unica sorgente d'acqua dell'isola, è stato per molto tempo la residenza della famiglia regnante e la sede del governo. Restaurato, oggi è un museo che racconta la storia della città e dell'emirato; all'interno la Casa degli Artigiani presenta i mestieri tradizionali, come la tessitura, e organizza laboratori. Accanto si trova la Fondazione Culturale, con mostre, spettacoli, corsi e una biblioteca per bambini.
Sull'isola di Saadiyat sta nascendo uno dei distretti culturali più ambiziosi del mondo. Il Louvre Abu Dhabi, sotto una grande cupola traforata che filtra la luce come un palmeto, racconta la storia dell'umanità con opere di tutte le epoche e le civiltà, anche in prestito dai musei francesi. Accanto hanno aperto lo Zayed National Museum, dedicato alla storia e alla cultura degli Emirati, il Museo di Storia Naturale e lo spazio immersivo di teamLab Phenomena; il Guggenheim Abu Dhabi è annunciato per dicembre 2026. Verifica orari, aperture e biglietti sui siti ufficiali. Saadiyat ha anche una lunga spiaggia, con un tratto pubblico.
La Corniche è il lungomare della città: diversi chilometri di passeggiata e pista ciclabile, con giardini, spiagge pubbliche attrezzate e la vista sui grattacieli. Per un'atmosfera più popolare vai nella zona del porto di Mina Zayed, dove si trovano il porto dei dhow, le barche di legno tradizionali, il mercato del pesce, ancora frequentato dagli abitanti, e i mercati della frutta e dei datteri. Il vecchio souk del centro è stato sostituito dal moderno souk del Central Market, ai piedi delle torri del World Trade Center, con botteghe di artigianato, tappeti e spezie: meno autentico dei mercati di un tempo, ma comodo.
All'estremità occidentale della Corniche si incontrano due palazzi monumentali: il grande albergo dell'Emirates Palace, con le sue cupole, e Qasr Al Watan, il palazzo presidenziale, in parte aperto ai visitatori, con sale decorate, una biblioteca e mostre sulla storia e sul governo del Paese. La sera ospita uno spettacolo di luci sulla facciata.
L'isola di Yas è la zona del divertimento: qui si trovano il circuito di Yas Marina, dove si corre il Gran Premio di Formula 1 di fine stagione, e grandi parchi a tema come Ferrari World, Warner Bros. World, Yas Waterworld e SeaWorld, oltre a spiagge, campi da golf e centri commerciali. Per chi viaggia con bambini può valere una giornata intera; i biglietti combinati per più parchi conviene acquistarli online.
Poco lontano dal centro, le mangrovie dell'Eastern Mangroves e del parco di Jubail Island si esplorano in kayak o lungo passerelle di legno, tra canali, uccelli e piccoli pesci. È un lato inatteso e tranquillo di Abu Dhabi, piacevole soprattutto al mattino.
Ad Abu Dhabi si trovano tutte le cucine del Medio Oriente e dell'Asia meridionale, dai locali libanesi e indiani economici ai ristoranti degli alberghi di lusso. Per assaggiare la cucina emiratina cerca il machboos, riso speziato con carne o pesce, l'harees, grano e carne cotti a lungo, e i luqaimat con sciroppo di datteri. Nella zona del porto si mangia pesce fresco. L'alcol si serve solo nei locali autorizzati, di solito negli alberghi.
L'aeroporto Zayed International (AUH), sulla terraferma a circa mezz'ora dal centro, ha voli diretti dall'Italia ed è la base della compagnia di bandiera dell'emirato; anche da qui partono molti voli verso le Maldive, le Seychelles, lo Sri Lanka e la Thailandia, e uno stopover di qualche giorno è facile da organizzare. Molti viaggiatori arrivano anche da Dubai, in auto, taxi o autobus. Per i documenti d'ingresso e la situazione di sicurezza nella regione leggi la guida agli Emirati e controlla Viaggiare Sicuri prima di partire. Anche gli alberghi di Abu Dhabi applicano tasse e diritti per camera e per notte: chiedi se sono compresi nel prezzo.
Abu Dhabi non ha una metropolitana: ci si muove in taxi, numerosi e con tassametro, con le app di noleggio con conducente o con gli autobus urbani, per cui serve una tessera ricaricabile. Le distanze tra il centro, Saadiyat, Yas e la Grande Moschea sono grandi, e a piedi si gira bene solo lungo la Corniche. Per Al Ain e il deserto conviene un'auto a noleggio o un'escursione organizzata. Dal 2026 è entrato in servizio il treno passeggeri di Etihad Rail, che collega progressivamente Abu Dhabi con Dubai e Fujairah: verifica tratte, stazioni e orari, perché la stazione non è in centro.
Il periodo migliore va da novembre a marzo, con giornate calde e asciutte e serate piacevoli: è la stagione in cui si sta bene all'aperto, in spiaggia, nel deserto e alla Grande Moschea. A fine novembre o inizio dicembre il Gran Premio di Formula 1 fa salire i prezzi degli alberghi. Ottobre e aprile sono già caldi, mentre da maggio a settembre il caldo è estremo, con umidità alta sulla costa: si visitano musei e parchi al coperto e gli alberghi costano molto meno. Durante il Ramadan, che cambia data ogni anno, evita di mangiare e bere in pubblico durante il giorno. Per altre idee leggi dove andare a novembre e dove andare a gennaio.