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Colmar e la Strada dei vini d'Alsazia: case a graticcio, vigneti e villaggi da fiaba

Aggiornato a ottobre 2026

Case a graticcio colorate affacciate su un canale con barche di legno ormeggiate e fiori ai balconi, nella luce calda del tardo pomeriggio

Colmar è una cittadina dell'Alsazia, nel nord-est della Francia, tra i Vosgi e il Reno, a sud di Strasburgo e non lontano dal confine con la Germania e la Svizzera. Il suo centro storico è uno dei meglio conservati della regione: case a graticcio dai colori vivaci, canali fioriti e piazze da libro illustrato. Qui si trova anche uno dei capolavori assoluti della pittura europea, l'altare di Isenheim, custodito nel Museo Unterlinden.

Colmar è anche il punto di partenza ideale per la Strada dei vini d'Alsazia (Route des Vins d'Alsace), l'itinerario che attraversa i vigneti ai piedi dei Vosgi, da Marlenheim, a ovest di Strasburgo, fino a Thann, nel sud della regione. Lungo la strada si incontrano villaggi medievali, castelli in rovina sulle colline e cantine dove assaggiare i vini locali. In inverno la zona si accende con i mercatini di Natale.

In breve

Da non perdere: la Petite Venise e il centro storico di Colmar, l'altare di Isenheim al Museo Unterlinden, i villaggi di Riquewihr, Kaysersberg, Eguisheim e Ribeauvillé, il castello dell'Haut-Kœnigsbourg. Periodo migliore: da maggio a ottobre per i vigneti e la vendemmia, da fine novembre a dicembre per i mercatini di Natale.

Cosa vedere a Colmar

La Petite Venise e il quartiere dei Conciatori

La Petite Venise è l'angolo più fotografato di Colmar: un tratto del fiume Lauch fiancheggiato da case a graticcio color pastello, ponticelli e balconi pieni di fiori. Nella bella stagione si può fare un breve giro in barca sul canale (servizio stagionale, verifica sul posto). Poco lontano c'è il quartiere dei Conciatori (Quartier des Tanneurs), con le alte case dove un tempo si essiccavano le pelli, e il mercato coperto ottocentesco affacciato sull'acqua.

Il Museo Unterlinden e l'altare di Isenheim

Il Museo Unterlinden occupa un antico convento di monache domenicane con un bel chiostro gotico, a cui in anni recenti è stata affiancata un'ala moderna collegata da un passaggio sotterraneo. Il suo tesoro è l'altare di Isenheim (Retable d'Issenheim), dipinto all'inizio del Cinquecento da Matthias Grünewald, con sculture di Nicolas de Haguenau, per il convento degli Antoniani di Isenheim, dove si curavano i malati. La Crocifissione, di un realismo drammatico, e la luminosa Resurrezione sono immagini che non si dimenticano. Di solito è chiuso il martedì: verifica orari, biglietti e mostre temporanee sul sito ufficiale prima della visita.

Il centro storico

Tra i luoghi da cercare nel centro:

La Strada dei vini d'Alsazia: i villaggi

Riquewihr

Riquewihr è forse il villaggio più celebre della Strada dei vini: un borgo racchiuso dalle mura, circondato da vigneti, con una via principale in salita fiancheggiata da case rinascimentali, insegne in ferro battuto e cortili. In cima si trova il Dolder, l'antica torre-porta.

Kaysersberg

Kaysersberg si stende in una valle sotto le rovine del suo castello, raggiungibile con una breve salita panoramica. Il ponte fortificato sul fiume Weiss e le case colorate lungo l'acqua sono tra gli scorci più belli della regione. Qui nacque Albert Schweitzer, medico e premio Nobel per la pace.

Eguisheim

Eguisheim, a pochi chilometri da Colmar, ha una pianta curiosa: le vie si avvolgono in cerchi concentrici attorno al castello e alla piazza centrale con la fontana. Secondo la tradizione qui nacque papa Leone IX.

Ribeauvillé

Ribeauvillé è dominata da tre castelli in rovina sulle alture, raggiungibili a piedi con un sentiero tra i boschi (servono scarpe adatte). La Grand'Rue attraversa tutto il paese, con la torre dei Macellai e belle case antiche. A settembre il borgo ospita una tradizionale festa dei musicisti medievali, il Pfifferdaj.

Altri villaggi lungo la strada

Il castello dell'Haut-Kœnigsbourg

Su uno sperone dei Vosgi che domina la pianura d'Alsazia, sopra Sélestat, si erge il castello dell'Haut-Kœnigsbourg, una fortezza medievale in pietra arenaria rossa. Ridotto a rovina dopo la guerra dei Trent'anni, fu ricostruito all'inizio del Novecento per volontà dell'imperatore Guglielmo II, quando l'Alsazia faceva parte dell'Impero tedesco. Oggi si visitano gli appartamenti arredati, l'armeria e i bastioni, con una vista amplissima sulla pianura. La strada di accesso sale tra i boschi: orari, biglietti, eventuali navette e parcheggio vanno verificati sul sito ufficiale.

I mercatini di Natale

Da fine novembre l'Alsazia diventa la regione dei mercatini di Natale. A Colmar il centro storico si riempie di luci e casette di legno distribuite in diverse piazze. Secondo il sito ufficiale del Natale di Colmar, nel 2026 i mercatini sono aperti dal 23 novembre al 29 dicembre; nei fine settimana sono previsti parcheggi scambiatori con navetta (verifica orari e modalità). Mercatini si tengono anche in molti villaggi, spesso con calendari più brevi. Quello di Strasburgo è tra i più antichi di Francia: vedi la nostra guida a Strasburgo. Altre idee nella guida dove andare a dicembre.

Vini e cucina alsaziana

L'Alsazia produce soprattutto vini bianchi, che di solito portano in etichetta il nome del vitigno: Riesling, Gewurztraminer, Pinot gris, Muscat, Sylvaner e Pinot blanc, oltre al Pinot noir, unico rosso tradizionale, e al Crémant d'Alsace, lo spumante della regione. Molte cantine offrono degustazioni: evita di metterti al volante dopo aver bevuto.

La cucina risente dell'influenza tedesca. Da provare la choucroute (crauti con salumi e carni), il baeckeoffe (stufato di carni e patate cotto a lungo in una terrina), la tarte flambée o flammekueche (sottilissima, con panna, cipolla e pancetta) e il formaggio Munster, dal sapore deciso. Tra i dolci il kougelhopf, a forma di corona, e a Natale i biscotti chiamati bredele. Per un pasto tipico cerca una winstub, la tradizionale osteria alsaziana.

Come arrivare

In treno: Colmar si trova sulla linea tra Strasburgo e Basilea ed è collegata a Strasburgo da frequenti treni regionali, in meno di un'ora. Da Parigi ci sono treni ad alta velocità, diretti o con cambio.

In aereo: gli aeroporti più comodi sono l'EuroAirport di Basilea-Mulhouse-Friburgo e quello di Strasburgo; verifica i voli disponibili dall'Italia e i collegamenti con Colmar.

In auto: dal Nord Italia la via più diretta attraversa la Svizzera fino a Basilea, poi prosegue in Alsazia. Ricorda che sulle autostrade svizzere serve la vignetta. In Francia diverse città hanno zone a basse emissioni (ZFE) con bollino Crit'Air obbligatorio anche per le auto italiane: prima di partire verifica le regole delle città in cui entrerai, a cominciare da Strasburgo, perché la normativa è in discussione e cambia spesso.

Come muoversi

Il centro di Colmar si gira a piedi; in auto conviene lasciare la macchina in uno dei parcheggi ai margini del centro storico. Per la Strada dei vini l'auto è il mezzo più pratico, perché permette di visitare più villaggi in una giornata e di salire all'Haut-Kœnigsbourg. Da Colmar partono anche autobus verso alcuni villaggi, con corse limitate: controlla gli orari aggiornati. Un'alternativa piacevole è la bicicletta, tra piste ciclabili e stradine nei vigneti.

Quando andare

La primavera e l'estate sono ideali per i villaggi fioriti e le passeggiate tra i vigneti; l'estate però porta molti visitatori. L'autunno è forse la stagione più bella: le vigne si colorano e a settembre-ottobre c'è la vendemmia, con feste del vino in vari paesi (vedi anche dove andare a settembre e dove andare a ottobre). Da fine novembre a fine dicembre è il tempo dei mercatini di Natale: atmosfera unica, ma freddo, giornate corte e grande affollamento.

Dove dormire

Consigli pratici

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