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Salonicco: cosa vedere nella capitale del nord della Grecia

Aggiornato a ottobre 2026

La Torre Bianca di Salonicco sul lungomare al tramonto

Salonicco (in greco Thessaloniki) è la seconda città della Grecia e il capoluogo della Macedonia greca. Fondata alla fine del IV secolo a.C. da Cassandro, che le diede il nome della moglie, sorellastra di Alessandro Magno, è stata città romana, seconda capitale dell'impero bizantino, grande porto ottomano e per secoli casa di una numerosa comunità ebraica sefardita. Queste epoche si leggono ancora camminando: un arco imperiale nel traffico, chiese bizantine tra i palazzi, mura e case ottomane sulla collina.

Rispetto ad Atene è una città più raccolta e facile da girare, con un lungo lungomare sul golfo Termaico, una vita universitaria vivace e una cucina che molti greci considerano la migliore del Paese. È anche una base comoda per la Calcidica, i siti macedoni di Vergina e Pella e il Monte Olimpo.

In breve

Da non perdere: la Torre Bianca e il lungomare, la Rotonda e l'Arco di Galerio, la basilica di Agios Dimitrios, la Hagia Sophia, la città alta (Ano Poli) con le mura, i mercati del centro e il Museo archeologico. Bastano due o tre giorni per la città, qualcuno in più per i dintorni. Periodo migliore: primavera e autunno.

Cosa vedere a Salonicco

La Torre Bianca e il lungomare

Simbolo della città, la Torre Bianca fu costruita dagli Ottomani nel XV secolo come parte delle fortificazioni del porto. Per lungo tempo fu una prigione temuta, tanto da essere chiamata "Torre del sangue"; il colore bianco che le dà il nome arrivò più tardi, con l'imbiancatura di fine Ottocento. Oggi ospita un museo sulla storia di Salonicco curato dal Museo della cultura bizantina, e dall'alto si vede tutto il golfo.

Dalla torre parte la Nea Paralia, il lungomare riqualificato con giardini tematici, piste ciclabili e panchine sul mare. Lungo il percorso si incontrano gli Ombrelli di George Zongolopoulos, la grande scultura di ombrelli sospesi creata nel 1997, quando Salonicco fu capitale europea della cultura, e diventata una delle immagini più fotografate della città. Nella direzione opposta, verso il porto, il lungomare porta a piazza Aristotelous, il grande affaccio monumentale sul mare.

La Rotonda e l'Arco di Galerio

All'inizio del IV secolo l'imperatore Galerio fece costruire qui un complesso monumentale. L'Arco di Galerio (Kamara), con i rilievi delle sue campagne militari contro i Persiani, è oggi un punto di ritrovo lungo via Egnatia. Poco più a nord sorge la Rotonda, un imponente edificio circolare forse pensato come mausoleo: divenne chiesa alla fine del IV secolo, moschea in epoca ottomana (ne resta il minareto, raro in città) e poi di nuovo chiesa. Oggi è un monumento visitabile, famoso per i mosaici paleocristiani della cupola.

Agios Dimitrios

La basilica di Agios Dimitrios è dedicata al patrono della città ed è il cuore religioso di Salonicco. Gravemente danneggiata dal grande incendio del 1917, è stata ricostruita conservando parti antiche e alcuni mosaici di grande valore. Da non perdere la cripta, legata per tradizione al luogo del martirio del santo e costruita su resti di epoca romana. La festa del santo si celebra il 26 ottobre, ed è uno dei momenti più sentiti dell'anno.

Hagia Sophia e le altre chiese bizantine

La Hagia Sophia (Agia Sofia), costruita nell'VIII secolo e intitolata come la grande chiesa di Costantinopoli, conserva nella cupola il mosaico dell'Ascensione. Insieme alla Rotonda e ad Agios Dimitrios fa parte dei monumenti paleocristiani e bizantini di Salonicco, iscritti nella lista del Patrimonio mondiale UNESCO dal 1988. Tra gli altri meritano una visita la basilica dell'Acheiropoietos, la piccola Hosios David in Ano Poli con un celebre mosaico absidale, Agios Nikolaos Orfanos e i Santi Apostoli, con affreschi e mosaici dell'ultima stagione bizantina, e la Panagia Chalkeon nel centro.

Ano Poli, le mura e l'Eptapyrgio

La città alta, Ano Poli, è il quartiere sopravvissuto all'incendio del 1917: vicoli in salita, case colorate con i piani superiori sporgenti, piccole chiese e piazzette. Qui corrono ancora lunghi tratti delle mura bizantine; dalla zona della torre di Trigonio si gode una delle viste migliori sulla città e sul golfo. In cima si trova l'Eptapyrgio (Yedi Kule, "sette torri"), fortezza bizantina e ottomana che fu usata come prigione fino al 1989; oggi, dopo lunghi restauri, ospita uffici della soprintendenza e spazi espositivi. Conviene salire in taxi o in autobus e scendere a piedi.

I mercati: Modiano e Kapani

Il mercato Modiano, coperto, fu progettato negli anni Venti da Eli Modiano, architetto di una famiglia ebraica di origine italiana. Dopo un lungo restauro ha riaperto nel 2022 e accoglie banchi di pesce e carne, taverne e locali. A pochi passi c'è il mercato Kapani (detto anche Vlali), più popolare e rumoroso, tra spezie, olive, formaggi e frutta: il posto giusto per capire come mangia la città. Se ti interessano i mercati greci leggi la guida ai mercati della Grecia.

I musei

Il Museo archeologico di Salonicco è uno dei più importanti della Grecia, con reperti della città e della Macedonia antica, ori, gioielli e corredi funerari. Accanto si trova il Museo della cultura bizantina, che racconta la vita quotidiana, l'arte e la fede dell'epoca bizantina e post-bizantina. Sono vicini e si visitano nella stessa mattinata.

La memoria ebraica

Dopo l'espulsione dalla Spagna alla fine del Quattrocento, migliaia di ebrei sefarditi si stabilirono a Salonicco, che per secoli fu uno dei maggiori centri ebraici d'Europa, con una lingua propria, il giudeo-spagnolo. Nel 1943 le deportazioni naziste verso Auschwitz cancellarono quasi interamente la comunità: circa 50.000 persone, in gran parte uccise. Il Museo ebraico del centro racconta questa storia, e in piazza Eleftherias, da cui partirono i deportati, sono in corso i lavori per un parco della memoria (verifica lo stato prima di partire).

La metropolitana e i reperti nelle stazioni

Dopo decenni di lavori, la metropolitana di Salonicco è stata inaugurata il 30 novembre 2024, con una linea automatica tra la Nuova stazione ferroviaria e Nea Elvetia. Il 27 agosto 2026 è stata aperta la diramazione verso Kalamaria, fino a Mikra. Gli scavi hanno riportato alla luce resti della città romana e bizantina: nella stazione di Venizelou sono esposti un tratto del decumano bizantino con botteghe e strutture, e in quella di Agias Sofias reperti paleocristiani e bizantini.

Cosa mangiare

A colazione si mangia la bougatsa, sfoglia sottile ripiena di crema e spolverata di zucchero e cannella, oppure salata con formaggio, spinaci o carne. Per strada si compra il koulouri, la ciambella di pane al sesamo che i salonicchesi mangiano a ogni ora. Nei mezedopolia si ordinano piatti da condividere, pesce e frutti di mare del golfo, piatti speziati di influenza anatolica e balcanica; i dolci, come il trigono di sfoglia ripieno di crema, sono un'altra specialità. Nella regione si producono vini rossi come lo xinomavro di Naoussa: leggi la guida ai vini greci e quella alla cucina greca.

Escursioni nei dintorni

Come arrivare

In aereo: l'aeroporto internazionale Makedonia si trova a sud-est della città ed è collegato con diverse città italiane, con voli diretti più numerosi nella bella stagione: verifica rotte e operativi prima di prenotare. Dall'aeroporto si arriva in centro in autobus o in taxi; dall'apertura della linea di Kalamaria c'è anche una navetta fino alla stazione della metro di Mikra. Controlla linee e orari aggiornati all'arrivo.

Via terra: Salonicco è collegata ad Atene da treni e autobus a lunga percorrenza. Gli orari e lo stato della linea ferroviaria vanno verificati prima di partire.

Come muoversi

Il centro, dal porto alla Rotonda, si gira bene a piedi, e il lungomare è perfetto anche in bicicletta. La metropolitana serve l'asse da ovest a est e la zona di Kalamaria; per Ano Poli e le zone non servite ci sono gli autobus urbani e i taxi. Per i dintorni conviene noleggiare un'auto o usare gli autobus extraurbani.

Quando andare

I mesi migliori sono aprile, maggio, settembre e ottobre: clima mite, città viva e luce bella sul golfo. L'estate è calda e umida, e molti abitanti si spostano in Calcidica. L'autunno è anche la stagione degli eventi: la Fiera internazionale a settembre, la festa di San Demetrio a fine ottobre e il festival del cinema a novembre. Per altre idee leggi dove andare a ottobre e dove andare a maggio.

Dove dormire

Consigli pratici

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