Aggiornato a ottobre 2026
Nazaré è una cittadina della costa atlantica del Portogallo centrale, nel distretto di Leiria, a circa cento chilometri a nord di Lisbona. Per secoli è stata un villaggio di pescatori; nel Novecento è diventata una meta balneare e oggi è famosa in tutto il mondo per le onde gigantesche che d'inverno si alzano davanti alla Praia do Norte.
Il paese è diviso in tre parti: la Praia, il quartiere basso affacciato sulla grande spiaggia; il Sítio, sul promontorio a strapiombo sul mare, con il santuario e il forte; e la Pederneira, il nucleo antico sulla collina, che ha dato il nome alla parrocchia fino al 1912. Si visita in una giornata, ma è anche una buona base per Alcobaça, Batalha e Óbidos.
Da non perdere: la salita al Sítio con l'ascensore storico, il belvedere sulla spiaggia, il Forte di São Miguel Arcanjo e la vista sulla Praia do Norte. Periodo migliore: da giugno a settembre per il mare; da ottobre a marzo per sperare di vedere le onde giganti, che però dipendono dalle mareggiate e non sono garantite. Avvertenza: la Praia do Norte non è adatta al bagno, e nei giorni di mare grosso bisogna restare lontani dagli scogli e dal bordo dell'acqua.
La spiaggia del paese è una lunga mezzaluna di sabbia chiara chiusa a nord dal promontorio del Sítio e a sud dal porto. È la spiaggia urbana, sorvegliata e attrezzata, adatta al bagno. Sul lungomare e nei vicoli del quartiere dei pescatori si vedono ancora donne anziane con il costume tradizionale e, in alcuni tratti, il pesce messo a seccare al sole.
Il Sítio si raggiunge dalla Praia con l'Ascensor da Nazaré, una funicolare inaugurata nel 1889 che sale lungo la parete del promontorio. Progettata dall'ingegnere Raul Mesnier du Ponsard, all'inizio funzionava a vapore; oggi è elettrica ed è un normale mezzo di trasporto urbano, con una bella vista sulla spiaggia durante la corsa. L'impianto è gestito dai servizi municipali, che lo fermano periodicamente per la manutenzione programmata (è successo per esempio a febbraio 2026): controlla orari e avvisi sul sito dei Serviços Municipalizados da Nazaré. In alternativa si sale a piedi per una ripida scalinata.
È in arrivo anche un nuovo funicolare, quello della Pederneira, verso la zona della spiaggia: a settembre 2026 i lavori erano quasi finiti e l'apertura era prevista per l'inizio del 2027, dopo i collaudi. Verifica se è già in funzione.
Sulla grande piazza del Sítio si affaccia il Santuário de Nossa Senhora da Nazaré, meta di pellegrinaggi da secoli. Al bordo del precipizio sorge la piccola Capela da Memória, legata alla leggenda che ha dato fama al luogo: secondo la tradizione un cavaliere, D. Fuas Roupinho, inseguiva un cervo nella nebbia e si salvò all'ultimo istante dal precipizio invocando la Madonna, che fermò il suo cavallo. Dal belvedere accanto alla cappella si gode la vista più famosa di Nazaré, con i tetti della Praia ai piedi della scogliera. Al Sítio si trova anche il Museu Dr. Joaquim Manso, dedicato alla storia e alle tradizioni del paese.
All'estremità del promontorio, su uno sperone di roccia, si trova il Forte de São Miguel Arcanjo, costruito nel 1577 sotto il re Sebastiano per difendere la baia dalle incursioni dei pirati. Sulle sue mura sorge il faro rosso che è diventato il simbolo di Nazaré. Dal 2014 il forte è aperto al pubblico e gestito dal comune: ospita spazi espositivi sulla storia locale e sul fenomeno delle onde giganti, e la Surfer Wall, una raccolta di tavole donate dai surfisti che hanno affrontato le onde della Praia do Norte. L'ingresso è a pagamento; gli orari cambiano tra estate e inverno, quindi verificali sul sito del Comune di Nazaré. Dalle terrazze si vede la Praia do Norte dall'alto: è il punto di osservazione più spettacolare.
Il nucleo più antico, sulla collina alle spalle della Praia, è tranquillo e conserva la chiesa madre e il pelourinho, la colonna simbolo dell'autonomia municipale.
A nord del promontorio si stende la Praia do Norte, una lunga spiaggia selvaggia esposta all'oceano. Qui, in certi giorni d'inverno, arrivano alcune delle onde più alte mai surfate al mondo. Il motivo è sotto la superficie: davanti a Nazaré il fondale è inciso dal Canhão da Nazaré, un enorme canyon sottomarino lungo oltre duecento chilometri e profondo in alcuni punti migliaia di metri. Le onde di mareggiata lo percorrono quasi senza perdere energia e, dove il fondale risale vicino alla costa, si alzano in modo impressionante.
Quando si vedono: la stagione delle grandi onde va indicativamente da ottobre a marzo, ma le onde giganti si formano solo con forti mareggiate atlantiche, in pochi giorni all'anno. Bisogna seguire le previsioni del mare e muoversi appena se ne annunciano di grandi. Nei giorni migliori al forte arrivano migliaia di persone: arriva presto e metti in conto traffico e parcheggi pieni.
Sicurezza: la Praia do Norte è sconsigliata per il bagno in ogni stagione, per le correnti pericolose e la forza delle onde. Con il mare grosso non scendere sugli scogli e non avvicinarti alla riva per una foto: le onde arrivano molto più lontano di quanto sembri. Rispetta transenne, divieti e indicazioni dei soccorritori.
Il costume tradizionale delle donne di Nazaré è famoso per le sette gonne sovrapposte. Le spiegazioni sono diverse e nessuna è certa: servivano forse a ripararsi dal vento e dagli spruzzi in attesa dei pescatori sulla spiaggia, mentre la tradizione popolare lega il numero sette ai giorni della settimana o alle onde del mare.
L'altra immagine tipica è il pesce essiccato (peixe seco), aperto e steso al sole sui graticci vicino alla spiaggia; sul lungomare c'è anche un piccolo museo vivo dedicato a questa tradizione. A settembre il paese celebra le feste in onore di Nossa Senhora da Nazaré, il momento più sentito dell'anno: verifica il programma sul sito del comune.
Si mangia soprattutto pesce: sardine e pesce alla griglia, la caldeirada (zuppa di pesce in umido) e il pesce essiccato, venduto anche sul lungomare. Nella vicina Alcobaça c'è una lunga tradizione di dolci conventuali.
In aereo: l'aeroporto più comodo è quello di Lisbona.
In autobus: è il modo più pratico senza auto. Ci sono collegamenti di linea con Lisbona e con altre città del centro: verifica orari e frequenze, soprattutto fuori stagione.
In treno: la stazione più vicina è Valado - Nazaré - Alcobaça, sulla Linha do Oeste, a qualche chilometro dal paese. I treni sono pochi e la linea è interessata da lavori di modernizzazione, con alcune tratte servite da autobus sostitutivi: controlla sul sito delle ferrovie portoghesi CP.
In auto: da Lisbona si sale verso nord con l'autostrada A8; in estate e nei giorni di grandi onde i parcheggi si riempiono presto.
La Praia si gira benissimo a piedi. Per il Sítio c'è l'ascensore, oppure la scalinata. Dal Sítio al forte si scende a piedi lungo la strada del faro (in salita al ritorno). Per i dintorni ci sono autobus locali, ma l'auto dà molta più libertà.
Da giugno a settembre è la stagione del mare, con la spiaggia affollata e l'acqua dell'Atlantico comunque fresca. Primavera e inizio autunno sono ideali per i dintorni con meno gente. Da ottobre a marzo, più ventoso e piovoso, è la stagione delle onde giganti. Il Portogallo continentale è un'ora indietro rispetto all'Italia.