Aggiornato a ottobre 2026
Fátima è una piccola città del Portogallo centrale, sull'altopiano tra Lisbona e Coimbra, conosciuta in tutto il mondo per il santuario mariano della Cova da Iria. Secondo la tradizione cattolica, qui nel 1917 la Vergine apparve a tre giovani pastori, Lúcia, Francisco e Jacinta; la Chiesa ha riconosciuto le apparizioni e Francisco e Jacinta sono stati proclamati santi nel 2017. Da oltre un secolo il santuario è una delle mete di pellegrinaggio più frequentate d'Europa.
Si può venire a Fátima per fede, per curiosità o per entrambe le cose: il santuario è aperto a tutti e chiede soprattutto rispetto per chi prega. Oltre al grande recinto delle celebrazioni ci sono i luoghi più raccolti legati ai veggenti, nel villaggio di Aljustrel e sul sentiero dei Valinhos, e intorno si stende una zona di colline calcaree piena di grotte. Fátima si combina bene con i monasteri di Alcobaça e Batalha e con Tomar, lungo un itinerario nel cuore del Portogallo.
Da non perdere: la Cappellina delle Apparizioni, la Basilica del Rosario con le tombe dei tre pastorelli, la Processione delle Candele nelle sere di pellegrinaggio, la Via Crucis verso i Valinhos e le case di Aljustrel. Periodo migliore: la primavera e l'autunno; il 12 e 13 maggio e il 12 e 13 ottobre sono i giorni più intensi e affollati. Avvertenza: a fine gennaio 2026 la tempesta Kristin ha causato danni al santuario, ai suoi dintorni e ai Valinhos; i lavori di sistemazione possono limitare alcune aree, quindi controlla il sito del santuario prima di partire.
È il cuore del santuario. La Capelinha das Aparições fu costruita nel 1919 nel punto in cui, secondo il racconto dei veggenti, avvennero cinque delle sei apparizioni del 1917, tra maggio e ottobre. Il basamento della statua della Madonna indica il luogo in cui sorgeva il piccolo leccio sul quale apparve la Signora. Oggi è protetta da una grande copertura aperta e vi si recita il rosario più volte al giorno. Lungo la spianata si vede la striscia liscia su cui molti pellegrini avanzano in ginocchio, per voto o per penitenza: è un gesto da osservare con discrezione.
Con la sua facciata bianca e l'alto campanile, la Basílica de Nossa Senhora do Rosário chiude il lato nord della spianata ed è l'immagine più nota di Fátima. La prima pietra fu benedetta nel 1928 e la chiesa fu dedicata nel 1953. All'interno si trovano le tombe di Francisco, di Jacinta e di suor Lúcia, morta nel 2005, i cui resti vi sono stati trasferiti l'anno seguente.
Sul lato opposto del recinto sorge la Basílica da Santíssima Trindade, una grande chiesa moderna e circolare dedicata nel 2007, progettata dall'architetto greco Alexandros Tombazis. È pensata per accogliere migliaia di fedeli al coperto e ospita opere d'arte contemporanea. Accanto, nella piazza intitolata a Giovanni Paolo II, si alza la Croce Alta, una grande croce in acciaio corten.
Ogni mese, da maggio a ottobre, il santuario celebra le peregrinazioni anniversarie nei giorni 12 e 13, ricordando le date delle apparizioni del 1917. Le più partecipate sono quelle di maggio, anniversario della prima apparizione, e di ottobre, anniversario dell'ultima, quando arrivano pellegrini da tutto il mondo, molti a piedi lungo le strade del Portogallo.
La sera del 12 si tiene la Processione delle Candele: la statua della Madonna attraversa il recinto tra migliaia di fiaccole accese, mentre si recita il rosario in più lingue. È il momento più suggestivo. Il giorno 13 culmina con la messa all'aperto e la Processione dell'Addio, quando la statua torna alla cappellina salutata dai fazzoletti bianchi dei fedeli. In quei giorni la città è piena, gli alloggi vanno prenotati con molto anticipo e il traffico intorno al santuario è intenso. Se cerchi un'esperienza più tranquilla, scegli un giorno qualunque fuori dalle date dei pellegrinaggi. Per l'organizzazione del viaggio può aiutarti anche la nostra guida su dove andare a maggio.
A poca distanza dal santuario si trova il villaggio di Aljustrel, dove nacquero i tre pastorelli. Si visitano la casa di Francisco e Jacinta e la casa di Lúcia, quest'ultima riaperta nel 2024 dopo un restauro; nel cortile di casa Lúcia c'è il pozzo dell'Arneiro, dove secondo il racconto dei veggenti avvenne la seconda apparizione dell'Angelo, nel 1916. La casa di Francisco e Jacinta è in attesa di un intervento di recupero: verifica che sia visitabile.
Da Aljustrel parte il sentiero dei Valinhos, tra ulivi, lecci e muretti di pietra. Qui si trova il luogo della quarta apparizione della Vergine, il 19 agosto 1917, e poco più avanti la Loca do Cabeço, dove secondo la tradizione l'Angelo apparve ai bambini. Il percorso segue la Via Crucis con le stazioni donate da cattolici ungheresi in esilio e termina al Calvario ungherese, con la cappella di Santo Estêvão. Il cammino a piedi aiuta a capire il paesaggio in cui vivevano i pastorelli. Questa zona è stata colpita dalla tempesta di gennaio 2026, quindi qualche tratto potrebbe essere ancora in sistemazione.
Fátima si trova ai margini del Parco Naturale delle Serras de Aire e Candeeiros, un massiccio calcareo ricco di cavità sotterranee.
In autobus: è il mezzo più comodo. Da Lisbona, da Porto e da Coimbra partono autobus diretti che fermano in città, a pochi minuti a piedi dal santuario. Orari e frequenze cambiano: verificali prima di partire.
In treno: la stazione ferroviaria che porta il nome di Fátima si trova a diversi chilometri dalla città e richiede poi un taxi o un autobus, per questo in genere conviene l'autobus diretto.
In auto: Fátima è vicina all'autostrada A1 che collega Lisbona e Porto. Il santuario ha ampi parcheggi, che però nelle giornate di pellegrinaggio si riempiono presto.
Il santuario e il centro si girano a piedi. Aljustrel e i Valinhos si raggiungono a piedi in poco tempo, oppure in auto. Per le grotte, Ourém e i monasteri serve un'auto o un'escursione organizzata, perché i collegamenti pubblici sono scarsi.
La primavera e l'autunno offrono temperature gradevoli e luce bella sulla spianata. L'estate può essere calda e il recinto ha poca ombra; l'inverno è tranquillo ma può essere freddo, piovoso e ventoso. Chi vuole vivere una grande peregrinazione deve puntare al 12 e 13 maggio o al 12 e 13 ottobre (vedi anche dove andare a ottobre); chi cerca silenzio farà meglio a evitarli.