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Tomar e il Convento di Cristo, la città dei Templari

Aggiornato a ottobre 2026

Le mura merlate e la rotonda della Charola del Convento di Cristo sulla collina di Tomar, tra alberi verdi, nella luce dorata del pomeriggio

Tomar è una cittadina del Portogallo centrale, adagiata sulle rive del fiume Nabão e dominata da una collina su cui sorge uno dei monumenti più straordinari del Paese: il Convento di Cristo, patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1983. Qui nel XII secolo i Cavalieri Templari, guidati dal gran maestro Gualdim Pais, fondarono il loro castello e la loro chiesa, e qui l'Ordine di Cristo, che ne raccolse l'eredità, ebbe la sua sede per secoli.

Ai piedi della collina il centro storico è ordinato e tranquillo, con vie dritte, case basse e la piazza principale davanti alla chiesa di São João Baptista. Tomar conserva anche una delle sinagoghe medievali meglio preservate del Portogallo e, ogni quattro anni, si trasforma per la Festa dos Tabuleiros, la prossima nel luglio 2027. Si visita bene in giornata da Lisbona, ma merita una notte, magari abbinandola a Fátima e ai monasteri di Alcobaça e Batalha.

In breve

Da non perdere: il Convento di Cristo con la Charola e la finestra manuelina, il chiostro principale, la sinagoga, la chiesa di Santa Maria do Olival, l'acquedotto dei Pegões. Periodo migliore: primavera e autunno; ai primi di luglio del 2027 la Festa dos Tabuleiros. Avvertenza: nel convento sono in corso lavori di restauro che limitano l'accesso ad alcune aree, e il parco della Mata dos Sete Montes a febbraio 2026 risultava ancora chiuso. Verifica la situazione prima della visita.

Cosa vedere a Tomar

Il Convento di Cristo

Il Convento de Cristo è un insieme di edifici costruiti nell'arco di cinque secoli, in cui convivono stili romanico, gotico, manuelino, rinascimentale, manierista e barocco. Si entra attraverso le mura del castello templare, fondato nel 1160, e si attraversa un giardino fino al portale della chiesa. Nel 1344 il complesso passò all'Ordine di Cristo, nato in Portogallo dopo la soppressione dei Templari, e nel Quattrocento l'Infante Dom Henrique, detto Enrico il Navigatore, che ne era governatore, lo arricchì di nuovi chiostri. Con le ricchezze delle grandi navigazioni l'Ordine fece del convento uno dei luoghi simbolo dell'epoca delle scoperte. La visita richiede almeno un paio d'ore. Informazioni aggiornate sulla pagina ufficiale del Convento di Cristo (Museus e Monumentos de Portugal) e sulla scheda UNESCO.

La Charola dei Templari

Il cuore più antico del convento è la Charola, l'oratorio rotondo dei Templari costruito nel XII secolo. Ha una pianta poligonale a sedici lati con un corpo centrale ottagonale e un deambulatorio intorno, ispirata alla Rotonda del Santo Sepolcro di Gerusalemme. L'interno è interamente dipinto e decorato con affreschi, tavole e statue dorate, che raccontano la ricchezza raggiunta dall'Ordine di Cristo. Una tradizione molto diffusa vuole che i cavalieri assistessero alla messa restando a cavallo: è un racconto suggestivo, non un fatto documentato.

La finestra manuelina

All'epoca di re Manuel I la Charola fu collegata a una nuova navata con il coro alto. Sulla facciata occidentale di questo corpo si apre la celebre finestra manuelina della Sala del Capitolo, attribuita a Diogo de Arruda: una cornice scolpita fittissima di corde, nodi, alghe, coralli, catene d'ancora e sfere armillari, i simboli del mare e dei viaggi oceanici. È considerata uno dei massimi esempi dello stile manuelino. Si ammira al meglio da una delle terrazze o dal chiostro adiacente: con i lavori in corso, chiedi all'ingresso quali punti di vista sono accessibili.

I chiostri

Il convento conta diversi chiostri. Il chiostro del Cimitero, gotico e sobrio, risale ai tempi di Enrico il Navigatore. Il chiostro principale, detto anche dei Filippi, è un capolavoro del Rinascimento portoghese, con due ordini di colonne di gusto classico. Il nome ricorda che nel 1581 a Tomar Filippo II di Spagna fu riconosciuto re del Portogallo. Si visitano anche dormitori, cucine e refettorio del convento.

La sinagoga e il Museo Luso-Ebraico

Nel centro storico, in Rua Dr. Joaquim Jacinto, si trova la sinagoga di Tomar, costruita nel XV secolo e chiusa alla fine del Quattrocento, quando gli ebrei furono costretti a lasciare il Portogallo o a convertirsi. È una piccola sala a volte sostenute da colonne, dichiarata monumento nazionale. Oggi ospita il Museo Luso-Hebraico Abraão Zacuto, dedicato all'astronomo ebreo del Quattrocento, con lapidi e oggetti della presenza ebraica in Portogallo. Gli orari sono sul sito del turismo del Comune di Tomar.

Altri luoghi da vedere

La Festa dos Tabuleiros

È la festa più famosa di Tomar e una delle più spettacolari del Portogallo. Si tiene ogni quattro anni, all'inizio di luglio, ed è legata al culto dello Spirito Santo; la tradizione la collega alla regina Santa Isabel, ma molti riti hanno radici più antiche, legate al raccolto. Nell'aprile 2026 la popolazione, come vuole l'usanza, ha votato per celebrarla nel 2027: secondo l'ente del turismo del Centro del Portogallo la prossima edizione si terrà dal 3 al 12 luglio 2027.

Il momento culminante è il grande corteo della domenica, quando centinaia di ragazze vestite di bianco sfilano per le strade portando sulla testa il tabuleiro: una torre di pani infilati su canne, ornata di fiori di carta e sormontata da una corona con una colomba o una croce. Ogni ragazza è accompagnata da un giovane che la aiuta a reggerla. Le strade del centro vengono decorate con fiori di carta preparati dagli abitanti. Nei giorni del corteo arrivano moltissimi visitatori: prenota l'alloggio con largo anticipo e controlla il programma ufficiale, che viene pubblicato dal Comune.

I dintorni

Come arrivare

In treno da Lisbona: Tomar è il capolinea di una linea regionale con treni diretti da Lisbona; la stazione è a breve distanza a piedi dal centro. Orari e frequenze vanno verificati sul sito delle ferrovie portoghesi CP.

In autobus: ci sono collegamenti con Lisbona, Fátima e Coimbra, con frequenze che variano secondo la stagione.

In auto: Tomar si raggiunge facilmente dall'autostrada A1 Lisbona-Porto e dalla A13. Ci sono parcheggi in centro e vicino al convento, con posti limitati in estate.

Come muoversi

Il centro storico è piccolo e pianeggiante e si gira a piedi. Il convento si raggiunge con una salita a piedi, ripida in alcuni tratti, oppure in auto. Per l'acquedotto, Almourol e Castelo de Bode serve un'auto.

Quando andare

Primavera e autunno sono ideali, con temperature miti e meno gruppi organizzati. L'estate nell'interno del Portogallo può essere molto calda, e conviene visitare il convento la mattina presto. L'inverno è tranquillo ma umido. Per la Festa dos Tabuleiros bisogna esserci ai primi di luglio del 2027; per il resto dell'anno, leggi anche dove andare ad aprile e dove andare a settembre.

Dove dormire

Consigli pratici

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