Di Luciana Cattaneo · scritto nel 2012 · Aggiornato a ottobre 2026
Su uno dei tratti più spettacolari della costa siciliana si affaccia una delle località più importanti della provincia di Palermo e del turismo in Sicilia: Cefalù. Una località indissolubilmente legata all'imponente formazione rocciosa che la domina, la Rocca, il cui fascino ha alimentato fin dall'antichità le leggende più svariate sulla sua origine, non prive di risvolti mitologici. È dal greco e dal latino che Cefalù trae il suo nome, che indica il capo, la sommità di un lembo di terra che si protende nel Mediterraneo. Una posizione geografica e paesaggistica che, insieme a una buona organizzazione turistica, l'ha portata tra i Borghi più belli d'Italia.
Già negli anni Cinquanta e Sessanta Cefalù iniziò a promuovere la sua vocazione turistica, grazie soprattutto al cinema, che l'ha scelta come sfondo di numerosi film, fino al celebre Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore del 1988. Si sono poi susseguite frequentazioni di fama internazionale che l'hanno posta sempre più al centro della ribalta. Oggi Cefalù è un centro turistico che d'estate vede moltiplicarsi le presenze e offre nell'arco dell'anno eventi gastronomici, musicali, di intrattenimento e della tradizione.
Tra questi ultimi, il principale è la festa dedicata al Santissimo Salvatore, che si tiene dal 2 al 6 agosto, ma anche le manifestazioni del periodo natalizio, come la veglia della vigilia di Natale e la festa del 31 dicembre dedicata soprattutto ai bambini, sono appuntamenti folcloristici da non perdere se ci si trova a Cefalù in quelle date.
Come molte altre località del Sud d'Italia, anche qui sono passati Fenici, Greci, Romani, popolazioni barbariche, Arabi e Normanni, lasciando tracce ancora visibili. La più importante è la Basilica Cattedrale dedicata al Santissimo Salvatore, fondata nel 1131 dai Normanni, che domina il centro storico di impronta medievale con i suoi stretti vicoli acciottolati. Dal 2015 la Cattedrale fa parte del sito UNESCO «Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale». È il più importante tra i numerosi edifici religiosi che, insieme ad altri luoghi di interesse storico come il Lavatoio medievale e il Museo Mandralisca, con opere pittoriche del Quattrocento, sono tra le attrattive della cittadina.
Il mare gioca indubbiamente un ruolo centrale nella vita economica e turistica della città. Alcune spiagge rinomate si riempiono in alta stagione, a partire dal Lido, la più vicina al centro, con sabbia fine e fondale dolcemente digradante, in uno scenario pittoresco con vista sul porticciolo.
Un po' più in là, a circa 4 km dal centro storico, si apre la vasta spiaggia di Capo Plaia, con sabbia mista a ciottoli e acque profonde a pochi passi dalla riva, amata dai surfisti perché battuta dal vento. La spiaggia di Mazzaforno, a circa 3 km dall'abitato, è in realtà un susseguirsi di spiaggette sabbiose e acciottolate. Chi cerca tranquillità la può trovare a circa 6 km dal centro, in località Sant'Ambrogio, con un'ampia spiaggia di solito poco affollata, coperta di sabbia mista a piccoli sassi. La spiaggia ghiaiosa della Caldura, a circa venti minuti a piedi dal centro, permette di concedersi qualche tuffo dagli scogli, mentre sulla spiaggia di Pollina, a circa 11 km dal centro storico e raggiungibile nell'ultimo tratto da un sentiero, d'estate la sera non mancano gli eventi musicali.
Quasi superfluo ricordare che il mare davanti alle spiagge di Cefalù è molto invitante, turchese e limpido: l'ideale per una vacanza tutta siciliana, permeata dal profumo del mare.
Le date degli eventi estivi e natalizi possono cambiare di anno in anno: sono da verificare prima di partire sui canali del Comune. Cefalù si raggiunge facilmente da Palermo in treno o in auto e può essere anche un punto di partenza verso le isole Eolie, con collegamenti stagionali da verificare.