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Viaggi e Racconti

Groenlandia a tutto ghiaccio

Di Laura Tirloni · scritto nel 2013 · Aggiornato a ottobre 2026

Grandi iceberg bianchi e azzurri che galleggiano nella baia di Disko sotto la luce dorata del sole di mezzanotte

Siamo in Groenlandia, l'isola più grande del mondo, coperta per circa l'80% da ghiaccio permanente. Grandioso! Dunque, che fare? Le località del Paese, compresa la capitale Nuuk, non sono certo note per i tesori d'arte. Tuttavia l'atmosfera è quella unica e irripetibile del grande Nord, e questo le rende affascinanti di per sé. La vacanza ideale in un luogo come questo è sicuramente di stampo naturalistico.

Aurora boreale e Fata Morgana

Il primo fenomeno al quale bisogna assolutamente assistere è l'aurora boreale, un gioco di colori e sfumature nel cielo, dovuto alla posizione polare, che crea vortici luminosi incantevoli; si vede nei mesi più bui, da settembre ad aprile circa. Altro gioco ottico da non perdere è la cosiddetta Fata Morgana: oggetti lontani compaiono all'orizzonte e cambiano forma nel giro di poco tempo.

Nuuk

Nuuk nacque nel 1728 come colonia legata alla missione di Hans Egede, un religioso partito dal regno di Danimarca-Norvegia con l'intenzione di portare il messaggio cristiano al popolo inuit. Oggi è la città più grande della Groenlandia, con circa ventimila abitanti, e dal 2024 ha un nuovo aeroporto internazionale con voli diretti per Copenaghen.

Durante la stagione estiva, quando le temperature tornano accettabili e le acque si liberano dal ghiaccio, si possono fare splendide gite in barca tra paesaggi incontaminati, che definire da sogno è senz'altro riduttivo. Oppure salire sulle alture vicine per concedersi panorami mozzafiato che rimarranno a lungo impressi nella memoria.

Qaqortoq e Kulusuk

Qaqortoq è una piccola cittadina all'estremità meridionale dell'isola. Soprattutto d'estate vanta una discreta attività turistica e un vivace movimento portuale. Si possono visitare musei che espongono i reperti delle popolazioni che abitarono la Groenlandia in passato. Del tutto particolare è la fontana al centro della città, la Mindebrønden, ornata da tre balene di bronzo: una delle pochissime fontane pubbliche della Groenlandia.

Kulusuk è una minuscola località su un'isola poco lontana dalla costa orientale, tra le più accessibili grazie all'aeroporto collegato all'Islanda (collegamenti e stagionalità da verificare prima di partire). Qui si possono ammirare le rare specie floreali tipiche della tundra.

La baia di Disko e gli iceberg

Affascinante è anche raggiungere la baia di Disko, sulla costa occidentale, dove nasce gran parte degli iceberg: qui si trova il fiordo ghiacciato di Ilulissat, patrimonio dell'UNESCO. I villaggi della baia sono felici di accogliervi durante il periodo, troppo breve, dell'estate polare, quando potrete assistere al famoso sole di mezzanotte.

La maggior parte dei visitatori arriva dalla Danimarca, del cui regno la Groenlandia fa parte pur avendo un'ampia autonomia, seguita dai turisti tedeschi: un turismo in continua espansione. Ma la Groenlandia non è ancora una destinazione per tutti. È una terra dura, aspra, selvaggia, con immense distese di ghiaccio e un clima rigido che richiede una buona dose di spirito di adattamento. Un nulla che ci pone di fronte a noi stessi e può farci sentire piccoli e persi. Ma quelli, sempre di più, che decidono di visitarla, non tornano mai delusi.

Se cerchi altri luoghi ai confini del mondo, leggi il racconto su Tristan da Cunha, l'isola abitata più remota, oppure scopri i grandi spazi del Canada.

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