Viaggi e Racconti

Punta Cana: chilometri di spiagge e cultura caraibica

Aggiornato a ottobre 2026

Veduta dall'alto di una lunghissima spiaggia bianca di Punta Cana bordata di palme, con la barriera corallina al largo

Punta Cana, all'estremità orientale della Repubblica Dominicana, è la meta balneare più famosa del Paese. Il nome indica sia il capo vero e proprio sia, nel linguaggio comune, tutta la costa che va da Cap Cana fino a Bávaro e Playa Macao: decine di chilometri di sabbia chiara bordata di palme da cocco.

Lo sviluppo turistico è cominciato tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta, e oggi la zona è piena di resort, molti con formula tutto compreso. Chi vuole uscire dal villaggio trova escursioni in barca, villaggi e piatti della cucina dominicana.

In breve

Da non perdere: le spiagge di Bávaro, Arena Gorda e Macao, lo snorkeling sulla barriera corallina, l'escursione all'Isola di Saona. Si arriva all'aeroporto internazionale di Punta Cana, a pochi chilometri dai resort. Periodo migliore: da dicembre ad aprile.

Cosa vedere a Punta Cana

Le spiagge della Costa del Cocco

Questo tratto di costa è chiamato anche Costa del Coco, la costa delle palme da cocco. Bávaro è la spiaggia più conosciuta; più a nord, Arena Gorda è perfetta per le passeggiate all'alba, mentre Macao, meno costruita, ha onde più vivaci ed è frequentata da chi fa surf.

La barriera corallina

In molti punti una barriera corallina al largo calma le onde e crea una fascia d'acqua turchese vicino alla riva, adatta anche a chi viaggia con bambini. Con maschera e pinne si vedono pesci tropicali e coralli; i diving dei resort organizzano uscite e immersioni.

El Cortecito e i mercatini

Tra i resort di Bávaro c'è il piccolo centro di El Cortecito, con ristoranti, bar e barche di pescatori. Lungo le spiagge si trovano bancarelle di artigianato: oggetti in legno intagliato, quadri colorati e gioielli in larimar, una pietra azzurra che si trova solo nella Repubblica Dominicana, e in ambra. Comprare dagli artigiani aiuta l'economia locale; contratta con garbo.

Escursioni

La più richiesta è l'escursione all'Isola di Saona, con la piscina naturale: si parte in autobus fino a Bayahibe e da lì in barca. Altre mete sono l'Isola Catalina per lo snorkeling, il borgo di Altos de Chavón vicino a La Romana e, per una giornata di storia, la Zona Colonial di Santo Domingo. Per farti un'idea della costa puoi guardare anche il panorama a 360° di Barcelo's Virgin Beach su 360cities.net.

Cosa mangiare

Il piatto tradizionale da provare è il sancocho, uno stufato di carni e tuberi, insieme alla bandera dominicana (riso, fagioli e carne in umido) e al platano fritto. Sulla costa si mangia ottimo pesce fresco e crostacei; da bere, la birra locale e il rum dominicano.

Come arrivare

L'aeroporto internazionale di Punta Cana è il più trafficato del Paese e si trova a breve distanza da quasi tutti i resort; molti hotel organizzano il trasferimento. Dall'Italia si vola in genere con scalo; in alcuni periodi ci sono anche voli diretti: verifica orari e offerte del momento.

Come muoversi

Tra resort, spiagge e El Cortecito ci si sposta in taxi, con le navette degli hotel o con i minibus locali. Per le escursioni conviene affidarsi a operatori organizzati, che includono il trasporto.

Quando andare

Il clima è caldo tutto l'anno. Il periodo migliore va da dicembre ad aprile, con meno pioggia e meno umidità: è l'alta stagione, con prezzi più alti a Natale, Capodanno e Pasqua. Da giugno a novembre è la stagione degli uragani, più probabili tra agosto e ottobre. In alcuni mesi estivi le alghe sargasso possono arrivare sulle spiagge: chiedi all'hotel com'è la situazione. Per idee sui periodi leggi dove andare a dicembre e dove andare a Capodanno.

Dove dormire

Consigli pratici

Altre guide sulla Repubblica Dominicana