Aggiornato a ottobre 2026
L'Isola d'Elba è la più grande dell'Arcipelago Toscano e la terza isola italiana per superficie, dopo Sicilia e Sardegna. Si trova a pochi chilometri dalla costa della Toscana, davanti a Piombino, e in un'ora di traghetto si passa dalla terraferma a un'isola con spiagge di sabbia e di ciottoli, scogliere, boschi di castagni e una montagna, il Monte Capanne, che supera i mille metri.
L'Elba ha una storia lunga: le miniere di ferro, sfruttate già dagli Etruschi e dai Romani, e i dieci mesi di esilio di Napoleone Bonaparte, tra il 1814 e il 1815, di cui restano le due residenze. Gran parte dell'isola e del mare intorno fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Si presta a vacanze molto diverse, dal mare con i bambini al trekking: una settimana è il tempo giusto per conoscerla.
Da non perdere: Portoferraio con i forti medicei e le residenze napoleoniche, le spiagge di Sansone, Fetovaia, Cavoli, Procchio e Marina di Campo, il Monte Capanne, i borghi di Capoliveri, Marciana e Rio nell'Elba, la costa occidentale al tramonto. Periodo migliore: giugno e settembre. Si arriva in traghetto da Piombino: in estate conviene prenotare, soprattutto con l'auto.
Portoferraio, il capoluogo e il porto principale, fu fondata nel Cinquecento da Cosimo I de' Medici con il nome di Cosmopoli, e conserva le fortificazioni di allora: il Forte Stella, il Forte Falcone e la Linguella, con la torre del Martello che chiude la darsena. Il centro storico sale a gradinate dal porto verso i forti. Qui si trova la Palazzina dei Mulini, la residenza cittadina di Napoleone affacciata sul mare, riaperta di recente insieme ai giardini storici dopo un lungo restauro.
A pochi chilometri da Portoferraio, sulle colline, c'è Villa San Martino, la residenza estiva dell'imperatore, a cui nell'Ottocento fu aggiunta una galleria neoclassica. Palazzina dei Mulini e Villa San Martino formano insieme il Museo nazionale delle residenze napoleoniche: verifica orari e biglietti prima della visita. Il 5 maggio, anniversario della morte di Napoleone, a Portoferraio si celebra una messa in suo ricordo.
Il Monte Capanne, la vetta più alta dell'isola, domina la parte occidentale. In cima si arriva a piedi da Marciana o con la cabinovia, fatta di piccole ceste aperte, nei periodi in cui è in funzione: verifica prima orari e aperture. Nelle giornate limpide si vedono la Corsica, le altre isole dell'arcipelago e la costa toscana. Ai piedi del monte si trovano Marciana, uno dei paesi più antichi dell'isola, con la fortezza pisana, il borgo di Poggio e, sul mare, Marciana Marina, con il lungomare e la torre medicea. Da Marciana si sale anche al santuario della Madonna del Monte, dove Napoleone trascorse alcuni giorni.
Capoliveri è un paese arroccato su un colle nella parte sud-orientale, con vicoli, piazzette e una bella vista sui golfi. Intorno ci sono le spiagge di Lacona, Innamorata e Morcone, e i resti delle miniere del Monte Calamita. Più a est, Porto Azzurro è una località vivace raccolta intorno al porto, sotto la fortezza di Forte San Giacomo.
Il versante orientale è legato al ferro. Rio Marina, con il suo porto, ospita il museo dei minerali, e nei dintorni si visita il Parco Minerario, con percorsi tra le vecchie miniere a cielo aperto dalle terre rosse. Nell'interno c'è il paese di Rio nell'Elba; più a nord, Cavo è il punto dell'isola più vicino a Piombino, con alcuni collegamenti diretti.
L'isola ha spiagge per tutti i gusti. Tra le sabbiose, Marina di Campo, la più lunga, Procchio, Biodola, Lacona e Cavoli, adatte anche ai bambini; sulla costa sud-occidentale Fetovaia, una piccola baia di sabbia chiara riparata da un promontorio. A nord di Portoferraio, Sansone e Capo Bianco hanno ciottoli bianchi e acqua molto trasparente. Molte calette si raggiungono solo a piedi o in barca. In alta stagione i parcheggi vicino alle spiagge più famose sono a pagamento e si riempiono presto.
L'Elba è attraversata da una rete di sentieri: la Grande Traversata Elbana percorre l'isola da est a ovest e ci sono molti itinerari più brevi, sulla costa e in montagna. È una meta frequentata da chi va in mountain bike, fa immersioni e snorkeling, kayak e vela. Gran parte del territorio e del mare è tutelata dal Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, che comprende anche isole più piccole come Pianosa, Capraia e il Giglio: alcune si visitano solo con escursioni autorizzate e posti limitati. In estate, per il rischio di incendi, possono esserci limitazioni sui sentieri.
La cucina elbana unisce mare e campagna: lo stoccafisso alla riese, gli gnocchi al polpo, la zuppa di pesce, il polpo con le patate. Tra i dolci la schiaccia briaca, con frutta secca e vino Aleatico, che si trova soprattutto nei mesi freddi. L'isola produce vini, tra cui l'Aleatico passito dell'Elba, un rosso dolce DOCG, e l'Ansonica.
In traghetto: il porto di partenza è Piombino, collegato a Portoferraio da diverse compagnie con corse frequenti, in circa un'ora; alcune corse arrivano a Rio Marina, e la traversata più breve è quella tra Piombino e Cavo. Orari e frequenze cambiano molto tra estate e inverno: verificali e, nei fine settimana estivi e ad agosto, prenota con anticipo, soprattutto se viaggi con l'auto. A Piombino si arriva in auto dall'Aurelia, oppure in treno fino a Campiglia Marittima, sulla linea tirrenica, e da lì con il collegamento locale per il porto: verifica prima se è servito da treni o da autobus.
In aereo: l'isola ha un piccolo aeroporto a Marina di Campo, con collegamenti limitati e stagionali; per la maggior parte dei viaggiatori gli aeroporti di riferimento sono Pisa e Firenze, da cui si raggiunge Piombino.
L'isola ha una buona rete di autobus che collega i paesi principali, ma per raggiungere le spiagge e girare con libertà la soluzione più comoda è l'auto o lo scooter, che si possono anche noleggiare sull'isola, evitando così il costo del traghetto per il veicolo. Le strade sono panoramiche ma strette e tortuose, e in agosto il traffico è intenso. In estate ci sono anche battelli che fanno il giro delle calette.
I mesi migliori sono giugno e settembre: mare caldo, meno folla e prezzi più bassi. Luglio e agosto sono i mesi più affollati e cari. In primavera, con le fioriture e il clima mite, l'isola è perfetta per il trekking e la bici; in ottobre si fanno ancora belle giornate, anche se molte strutture iniziano a chiudere. Per altre idee leggi dove andare a settembre.