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Paraty e la Costa Verde: pietre coloniali, isole e foresta atlantica

Aggiornato a ottobre 2026

Il centro storico di Paraty: strade lastricate di pietre irregolari, case coloniali bianche con porte e finestre colorate e una chiesa bianca, con le colline verdi sullo sfondo
Da sapere prima di partire (ottobre 2026)
Dal 1° giugno 2026 il comune di Angra dos Reis riscuote dai visitatori una "Taxa de Turismo Sustentável", che vale sia per la terraferma sia per le isole, Ilha Grande compresa. Si paga attraverso il sistema digitale del comune, chiamato Viva Angra, e serve una registrazione; sono previste esenzioni (per esempio per bambini e over 60). La tassa è contestata e a fine settembre 2026 era all'esame del Tribunale dei conti dello Stato: importi, regole e la sua stessa validità possono cambiare, quindi verifica prima di partire.

Paraty è una piccola città coloniale affacciata su una baia punteggiata di isole, sulla costa dello Stato di Rio de Janeiro, quasi al confine con lo Stato di San Paolo. Nel Settecento era il porto da cui partiva verso l'Europa l'oro delle miniere del Minas Gerais, portato fin qui lungo il Caminho do Ouro. Quando le rotte cambiarono la città rimase in disparte, e proprio per questo ha conservato quasi intatto il suo centro storico, con le strade di pietra, le case bianche e le chiese.

Paraty è anche la porta della Costa Verde, il tratto di litorale tra Rio e San Paolo dove la foresta atlantica scende fino al mare. Dal 2019 la città, la sua baia e Ilha Grande fanno parte del sito UNESCO "Paraty e Ilha Grande – Cultura e Biodiversità", il primo sito misto, culturale e naturale, del Brasile. Comprende il centro storico, il Morro da Vila Velha con il forte, il Parco Nazionale della Serra da Bocaina, l'area protetta di Cairuçu, il Parco statale di Ilha Grande e la Riserva biologica di Praia do Sul.

In breve

Da non perdere: una passeggiata nel centro storico al mattino presto e la sera, una giornata in barca tra le isole della baia, Trindade e la piscina naturale del Cachadaço, il Saco do Mamanguá, le cascate e un alambique di cachaça, qualche giorno a Ilha Grande. Periodo migliore: da aprile a ottobre il clima è più asciutto e mite; l'estate australe è calda e piovosa ma è la stagione del mare. Per chi: chi ama la storia e le città d'arte, chi cerca natura e spiagge senza grandi costruzioni, chi vuole una tappa tra Rio de Janeiro e San Paolo.

Cosa vedere a Paraty

Il centro storico

Il centro storico è una griglia di strade lastricate con grandi pietre irregolari, fiancheggiate da case basse imbiancate a calce, con porte e finestre dipinte di colori vivaci. Le auto non entrano e si cammina piano, perché il fondo è sconnesso. Al mattino presto le strade sono quasi vuote; la sera si animano con locali, gallerie e negozi di artigianato.

Quando la marea entra in città

Una delle immagini più note di Paraty è quella delle strade vicine al mare allagate dall'acqua salata. Con le maree più alte, soprattutto con la luna piena e la luna nuova, il mare risale nelle vie più basse del centro e le case sembrano affacciarsi su canali. Se vuoi vedere il fenomeno, controlla una tabella delle maree.

Le chiese

Nel centro ci sono diverse chiese coloniali, costruite in passato da gruppi sociali diversi. La Matriz di Nossa Senhora dos Remédios è la chiesa principale e si affaccia sulla piazza centrale. Santa Rita, bianca e affacciata sulla baia, è la chiesa più fotografata di Paraty ed è legata alla confraternita dei "pardos libertos", i meticci liberati; ospita un museo di arte sacra. La chiesa di Nossa Senhora do Rosário e São Benedito era la chiesa della popolazione nera, mentre Nossa Senhora das Dores, vicina al mare, era frequentata dalle famiglie più ricche. Orari di apertura e di visita cambiano: verificali sul posto.

Il Forte Defensor Perpétuo

Sul Morro da Vila Velha, la collina a nord del centro, si trova il Forte Defensor Perpétuo. La costruzione attuale risale al 1822 e serviva a difendere la baia; secondo la tradizione, su quest'area nacque il primo villaggio di Paraty, poi spostato dove oggi si trova il centro storico. Il forte ospita un piccolo museo sulla cultura caiçara, quella dei pescatori della costa, e sull'artigianato locale, con vista sulla città e sulla baia. Verifica orari e giorni di apertura.

Gite in barca alla scoperta delle isole

La baia di Paraty è piena di isole, insenature e spiagge raggiungibili soprattutto via mare. Dal porto partono ogni giorno grandi barche di gruppo, spesso con musica a bordo, e barche private più piccole, con soste su spiagge e punti adatti allo snorkeling. Se cerchi tranquillità, scegli un piccolo gruppo o una barca privata e chiedi il percorso. Con mare mosso o maltempo le uscite possono essere annullate.

Trindade e la piscina naturale del Cachadaço

Trindade è un villaggio di pescatori a sud di Paraty, vicino al confine con lo Stato di San Paolo, raggiungibile in auto o in autobus; l'ultimo tratto della strada è ripido e con curve strette. Ha diverse spiagge circondate da rocce e foresta, come Praia dos Ranchos, Praia do Meio e Cachadaço. All'estremità di Cachadaço si trova la piscina naturale: un tratto di mare chiuso da grandi massi, con acqua calma e poco profonda, dove si fa snorkeling tra i pesci.

Si arriva a piedi con un sentiero che parte dalla Praia do Meio, oppure con una breve traversata in barca. Il sentiero ha tratti di pietre e fango e non è adatto a chi ha problemi di mobilità. La piscina dà il meglio con la bassa marea e il mare calmo: con mare alto e agitato l'acqua passa sopra le rocce, l'accesso diventa difficile e conviene rinunciare. Oltre la barriera di massi il mare è profondo e può essere pericoloso.

Saco do Mamanguá

Il Saco do Mamanguá è una lunga e stretta insenatura che si incunea nella terraferma tra montagne coperte di foresta, con mangrovie in fondo e piccole comunità di pescatori lungo le rive. Per la sua forma viene spesso chiamato il "fiordo tropicale" del Brasile. Si raggiunge in barca da Paraty o dal villaggio di Paraty-Mirim, e c'è chi lo esplora in kayak. Il sentiero per il Pão de Açúcar do Mamanguá porta a una cima con vista su tutta l'insenatura: è una salita impegnativa, meglio con una guida locale.

Cascate, alambiques e il Caminho do Ouro

Alle spalle di Paraty la Serra da Bocaina si alza ripida e coperta di foresta atlantica, con fiumi e cascate. Le più frequentate si trovano lungo la strada che sale verso Cunha, nella zona della Penha. Le rocce bagnate sono insidiose e dopo forti piogge i fiumi si gonfiano in fretta.

Paraty è anche una terra di cachaça, l'acquavite di canna da zucchero. Nei dintorni diversi alambiques, le distillerie tradizionali, si possono visitare per vedere la produzione e fare un assaggio.

Nella stessa zona si possono percorrere a piedi, con una guida, tratti dell'antico Caminho do Ouro, la strada lastricata che collegava Paraty alle miniere del Minas Gerais. Lungo questa via arrivavano al porto l'oro e i prodotti agricoli, e passavano gli africani ridotti in schiavitù. Il percorso porta idealmente fino alle città dell'oro come Ouro Preto. Una parte del cammino si trova nel Parco Nazionale della Serra da Bocaina, dove esistono anche traversate di più giorni, da fare con guide locali esperte.

FLIP e feste

Ogni anno Paraty ospita la FLIP, la Festa Literária Internacional de Paraty, uno dei principali festival letterari del Brasile, con autori brasiliani e stranieri e molti eventi paralleli. L'edizione 2026 si è tenuta dal 22 al 26 luglio, tornando al tradizionale periodo di fine luglio; le date dell'edizione successiva vanno verificate sul sito ufficiale del festival. Nei giorni della FLIP gli alloggi si riempiono e i prezzi salgono: prenota con largo anticipo.

Ilha Grande

Ilha Grande è la più grande isola della baia, nel comune di Angra dos Reis, ed è quasi interamente coperta di foresta atlantica protetta dal Parco statale di Ilha Grande e dalla Riserva biologica di Praia do Sul. Sull'isola non circolano auto private: ci si sposta a piedi, lungo una rete di sentieri, o in barca. Il villaggio principale è Vila do Abraão, dove arrivano i traghetti e si concentrano alloggi e servizi.

La spiaggia più famosa è Lopes Mendes, una lunga distesa di sabbia chiara sul lato dell'oceano, raggiungibile con un lungo sentiero da Abraão oppure con una barca fino a una spiaggia vicina e poi una breve camminata. Molto popolari sono anche i giri in barca alle lagune di acqua calma, come la Lagoa Azul, adatte allo snorkeling. Per i sentieri più lunghi conviene una guida.

Per l'isola si paga la tassa turistica di Angra dos Reis descritta nel riquadro iniziale. I traghetti e le barche veloci partono da Angra dos Reis e da altri punti della costa, come Conceição de Jacareí e Mangaratiba; da Paraty esistono trasferimenti combinati via terra e via mare. Orari, tariffe e frequenze cambiano con la stagione: verificali prima di partire.

Angra dos Reis

Angra dos Reis è la città più grande della Costa Verde e si affaccia su una baia con moltissime isole. È soprattutto un punto di partenza per Ilha Grande e per le gite tra le isole, molto frequentate nei fine settimana estivi.

Cosa mangiare

La cucina della Costa Verde è quella caiçara, basata sul pesce e sui frutti di mare. Un piatto tipico è il "peixe com banana", pesce cucinato con la banana verde, accompagnato da riso e farofa. Da bere, la cachaça della zona, liscia o in caipirinha. Per conoscere meglio i piatti del Paese leggi la guida alla cucina brasiliana.

Come arrivare

Paraty si trova lungo la BR-101, la strada costiera chiamata Rio-Santos, tra Rio de Janeiro e San Paolo, e non ha un aeroporto commerciale. Dall'Italia si vola di solito a Rio de Janeiro o a San Paolo e si prosegue in auto, in autobus o con un transfer.

Da Rio de Janeiro: si segue la BR-101 verso sud, passando per Angra dos Reis; ci vogliono alcune ore. Ci sono autobus di linea e transfer turistici, anche combinati con Ilha Grande. Da San Paolo: si può scendere sulla costa e seguire la Rio-Santos passando per Ubatuba, oppure percorrere l'autostrada verso Rio e poi la strada di montagna che da Cunha scende a Paraty attraverso la Serra da Bocaina, ripida e con molte curve. Anche da San Paolo ci sono autobus diretti. La Rio-Santos è panoramica ma tortuosa: evita di guidare di notte e informati sulle condizioni della strada dopo forti piogge.

Come muoversi

Il centro storico si gira solo a piedi. Per Trindade, Paraty-Mirim e le cascate ci sono autobus locali, taxi e tour organizzati; con un'auto a noleggio sei più libero, ma il parcheggio vicino al centro è limitato. Per le isole, il Saco do Mamanguá e molte spiagge serve la barca. A Ilha Grande ci si muove a piedi o con i taxi via mare.

Quando andare

Il clima è tropicale e umido. Da dicembre a marzo, l'estate australe, fa caldo e piove spesso, a volte con temporali forti: è la stagione più frequentata, con il picco tra Natale e Carnevale. Da aprile a ottobre il clima è più asciutto e fresco, ideale per camminare, ma il mare è meno caldo. A fine luglio c'è la FLIP. Per altre idee leggi dove andare a luglio e dove andare ad aprile.

Dove dormire

Centro storico di Paraty: la scelta più suggestiva, con pousadas in case coloniali; è la zona più cara e animata. Intorno al centro: i quartieri vicini e le spiagge urbane come Jabaquara offrono alloggi più semplici e spesso più economici, a breve distanza a piedi. Trindade: per chi vuole il mare e un'atmosfera rilassata, con pousadas e campeggi. Ilha Grande: Abraão ha più servizi e collegamenti; le spiagge più isolate dell'isola offrono più tranquillità ma richiedono una barca o lunghe camminate.

Consigli pratici

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