Viaggi e Racconti

Ouro Preto e le città storiche del Minas Gerais: guida al Brasile barocco

Aggiornato a ottobre 2026

Ouro Preto dall'alto: strade in salita con case coloniali bianche dalle finestre colorate e le torri barocche di una chiesa tra colline verdi
Da sapere prima di partire (ottobre 2026)
Il treno turistico tra Ouro Preto e Mariana è fermo dal 2020. Da febbraio 2026 sono in corso lavori di recupero della linea e della stazione di Ouro Preto: il Comune di Mariana prevede la ripresa nel 2027, ma a luglio 2026 non c'era ancora una data ufficiale. Il trenino a vapore Maria Fumaça tra São João del-Rei e Tiradentes invece circola, con più corse nelle vacanze e nei festivi: controlla il calendario prima di andare. Inhotim di norma chiude il martedì.

Ouro Preto è la più famosa delle città coloniali del Minas Gerais, lo Stato dell'interno del Brasile che nel Settecento fu il centro della corsa all'oro. Nata come Vila Rica, fu per molto tempo il capoluogo della regione e una delle città più ricche delle Americhe. Nel 1980 è stata il primo bene culturale brasiliano iscritto dall'UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale: chiese barocche, ponti di pietra, fontane e case dai colori vivaci si arrampicano su colline ripide, in un paesaggio rimasto quasi intatto.

Intorno a Ouro Preto si trovano altre città storiche che meritano il viaggio: Mariana, a pochi chilometri; Congonhas, con i profeti scolpiti da Aleijadinho; Tiradentes e São João del-Rei, collegate da un trenino a vapore. Insieme formano il cuore del barocco brasiliano e si possono unire in un itinerario di qualche giorno partendo da Belo Horizonte. È un Brasile diverso da quello delle spiagge di Rio de Janeiro.

In breve

Da non perdere: Praça Tiradentes e il Museu da Inconfidência, la chiesa di São Francisco de Assis, la Matriz del Pilar, la discesa nella Mina da Passagem, i profeti di Congonhas, il viaggio sulla Maria Fumaça. Periodo migliore: da aprile a settembre, la stagione secca, con giornate limpide e notti fresche. Per chi: chi ama l'arte, la storia e la buona cucina, e non teme di camminare in salita.

Cosa vedere a Ouro Preto

Praça Tiradentes

La grande piazza in pendio è il centro della città. Porta il nome di Tiradentes, il patriota della Inconfidência Mineira, la congiura contro il dominio portoghese scoperta nel 1789: fu giustiziato a Rio e la sua testa venne esposta proprio qui, a Vila Rica, come monito. Oggi al centro della piazza c'è il suo monumento. Sui lati opposti si affacciano l'antico Palazzo dei Governatori, con il museo di scienza e tecnica della Escola de Minas, e il Museu da Inconfidência.

Museu da Inconfidência

Il museo occupa l'antica Casa de Câmara e Cadeia, il municipio e carcere del periodo coloniale. Racconta la congiura e la società mineira del Settecento con arte sacra, mobili e opere di Aleijadinho e di Mestre Ataíde. Una sala custodisce i resti di alcuni dei congiurati. Secondo il sito ufficiale l'ingresso è gratuito e il museo apre dal martedì alla domenica: verifica orari e mostre sul sito del Museu da Inconfidência.

Igreja de São Francisco de Assis

È considerata il capolavoro del barocco mineiro e riunisce i due grandi artisti dell'epoca. Antônio Francisco Lisboa, detto Aleijadinho, ne disegnò il progetto e scolpì in pietra saponaria il medaglione della facciata e gli elementi del portale. Manuel da Costa Ataíde, il Mestre Ataíde, dipinse il soffitto della navata, con la Vergine circondata da angeli musicisti in una prospettiva che sembra aprirsi verso il cielo. Si trova a pochi passi da Praça Tiradentes, nel Largo de Coimbra.

Matriz de Nossa Senhora do Pilar

Dall'esterno è sobria, ma l'interno è uno dei più ricchi del Brasile: pareti, altari e colonne sono coperti di intagli in legno dorato, a testimonianza della ricchezza portata dall'oro. La chiesa ospita anche un museo di arte sacra. Durante la Semana Santa è il punto di partenza dei tappeti di segatura della domenica di Pasqua.

Matriz de Nossa Senhora da Conceição de Antônio Dias

Nel quartiere di Antônio Dias, sul lato orientale della città, sorge la chiesa madre dove fu sepolto Aleijadinho, che era nato in questa parrocchia. Accanto si visita un piccolo museo dedicato all'artista.

Altre chiese e luoghi del centro

La città ha moltissime chiese: tra le altre, Nossa Senhora do Carmo, accanto a Praça Tiradentes, e Nossa Senhora do Rosário, dalla pianta curva, costruita dalla confraternita degli africani schiavizzati e dei loro discendenti. Merita una sosta anche la Casa dos Contos, dove si riscuotevano le tasse sull'oro. Ogni chiesa ha il suo biglietto e i suoi orari, spesso con chiusura a pranzo e in alcuni giorni della settimana: verifica sul posto.

Le città storiche intorno

Mina da Passagem

Sulla strada tra Ouro Preto e Mariana si trova la Mina da Passagem, miniera d'oro attiva dal Settecento agli anni Ottanta del Novecento. La visita guidata si fa scendendo su un carrello fino alle gallerie sotterranee, con laghi di acqua limpida. Aiuta a capire le condizioni durissime in cui lavoravano gli schiavizzati. Non è adatta a chi soffre di claustrofobia. Verifica orari e biglietti prima di andare.

Mariana

Mariana è stata la prima città e la prima sede vescovile del Minas Gerais. È più piccola e meno ripida di Ouro Preto, con la cattedrale della Sé, che custodisce un organo storico di origine tedesca, e la Praça Minas Gerais, con due chiese e l'antico municipio. Si visita facilmente in mezza giornata da Ouro Preto. Nel suo territorio, nel 2015, il crollo di una diga mineraria distrusse il villaggio di Bento Rodrigues: una ferita ancora aperta per la regione.

Congonhas e i profeti di Aleijadinho

A Congonhas si trova il Santuario del Bom Jesus de Matosinhos, patrimonio UNESCO dal 1985. Sul sagrato della basilica, lungo la scalinata, si ergono i dodici profeti in pietra saponaria scolpiti da Aleijadinho negli ultimi anni di vita: figure espressive, quasi in movimento, considerate il vertice della sua opera. Lungo il pendio che sale alla chiesa, alcune cappelle ospitano le scene della Passione di Cristo, con gruppi di statue in legno policromo realizzate dalla sua bottega. Si visita lungo la strada da Belo Horizonte verso Tiradentes.

Tiradentes

Tiradentes è una piccola città coloniale molto curata, ai piedi della Serra de São José. Il centro è fatto di strade in pietra, case basse e botteghe di artigianato, con la Matriz de Santo Antônio, dall'interno ricco di oro, in cima alla collina. È anche una meta gastronomica. Nei fine settimana è molto frequentata: se cerchi tranquillità, vai in settimana.

São João del-Rei e la Maria Fumaça

São João del-Rei è una città più grande e vivace, con un centro ricco di chiese barocche e una forte tradizione di musica sacra. Da qui parte la Maria Fumaça, il trenino a vapore che percorre 12 chilometri lungo la Serra de São José fino a Tiradentes. La linea fu inaugurata da Dom Pedro II nel 1881 ed è considerata la più antica in funzione in Brasile. Oggi è gestita dalla VLI. Le corse non sono quotidiane tutto l'anno: aumentano nelle vacanze, a Carnevale e nei ponti festivi. Biglietti e orari cambiano: verificali prima di partire.

Inhotim a Brumadinho

A Brumadinho, a sud-ovest di Belo Horizonte, si trova Inhotim, un grande museo di arte contemporanea all'aperto: padiglioni e installazioni sono immersi in un giardino botanico. Nel 2026 compie vent'anni, con nuove gallerie e mostre. Serve una giornata intera. Di norma chiude il martedì e ha alcuni giorni di ingresso gratuito: controlla calendario e biglietti sul sito ufficiale prima di andare. Brumadinho è anche il luogo del crollo della diga mineraria del 2019, che causò centinaia di vittime.

Cosa mangiare: la cucina mineira

La cucina del Minas Gerais è una delle più amate del Brasile: rustica e abbondante, cotta spesso sulla stufa a legna. Il simbolo è il pão de queijo, il panino al formaggio. Tra i piatti tipici ci sono il feijão tropeiro, fagioli con farina di manioca, salsiccia e cotenna, il tutu de feijão, crema di fagioli, il frango com quiabo, pollo con gombo, e il leitão à pururuca, maialino dalla cotenna croccante. Si chiude con il doce de leite o con il "Romeu e Julieta", goiabada e formaggio. Lo Stato è famoso anche per la cachaça artigianale. Altri piatti nella guida alla cucina brasiliana.

Feste ed eventi

La Semana Santa è il momento più intenso dell'anno a Ouro Preto. Le processioni attraversano la città vecchia e, nella notte tra il sabato e la domenica di Pasqua, gli abitanti coprono le strade con tappeti di segatura colorata e altri materiali, con disegni religiosi, per circa due chilometri tra il Pilar e la chiesa di Antônio Dias. All'alba la processione passa sopra i tappeti.

Il Carnevale di Ouro Preto è uno dei più popolari del Brasile tra i giovani. La città ospita una università federale e molti studenti vivono nelle "repúblicas", case comuni con tradizioni proprie, che a Carnevale accolgono ospiti e organizzano feste. Ci sono anche le sfilate dei blocchi e delle scuole di samba nel centro storico. È un periodo affollato e rumoroso: prenota con largo anticipo o evitalo se cerchi la calma.

Come arrivare

La porta d'ingresso è Belo Horizonte, capoluogo del Minas Gerais. L'aeroporto internazionale di Confins, a nord della città, è collegato con voli nazionali a San Paolo, Rio, Brasília e alle altre principali città; dall'Italia si arriva con uno o più scali, in Brasile o in Europa. Le rotte cambiano spesso: verifica prima di prenotare.

Da Confins a Ouro Preto si va in auto a noleggio, con un transfer o con l'autobus: dall'aeroporto si raggiunge prima la stazione degli autobus di Belo Horizonte, da cui partono le corse per Ouro Preto e Mariana. Anche Congonhas e São João del-Rei sono collegate in autobus con Belo Horizonte. Controlla orari e tempi prima di partire.

Come muoversi

Ouro Preto si visita a piedi, ma le strade sono ripide e lastricate con pietre irregolari: servono scarpe con una buona suola, soprattutto con la pioggia. Tra Ouro Preto e Mariana ci sono autobus locali frequenti. Per un itinerario che unisce Congonhas, Tiradentes, São João del-Rei e Inhotim l'auto a noleggio è la soluzione più comoda, ma evita di guidare di notte su strade che non conosci.

Quando andare

Il clima è tropicale d'altura. La stagione secca, da aprile a settembre, è la più piacevole: cielo sereno, giornate miti e notti fresche, a volte fredde a giugno e luglio. Da ottobre a marzo fa più caldo e piove spesso, con temporali forti nel pomeriggio. Semana Santa, Carnevale e i ponti festivi portano molti visitatori e prezzi più alti. Per idee sui periodi leggi dove andare a luglio e dove andare ad aprile.

Dove dormire

Centro storico di Ouro Preto: la scelta più suggestiva, con pousadas in case coloniali vicino a Praça Tiradentes; alcune zone sono rumorose la sera e a Carnevale. Dintorni di Ouro Preto: strutture più tranquille e con parcheggio, comode se hai l'auto. Mariana: un'alternativa più calma e pianeggiante, ben collegata a Ouro Preto. Tiradentes: piena di pousadas curate, ideale come base per il sud dello Stato. Belo Horizonte: utile per la prima e l'ultima notte e per visitare Inhotim.

Consigli pratici

Altre guide sul Brasile