Aggiornato a ottobre 2026
Ajaccio è il capoluogo della Corsica e la città più popolosa dell'isola. Si affaccia su un ampio golfo della costa occidentale, chiuso a nord dalla punta della Parata e dalle isole Sanguinarie, con le montagne alle spalle. Fu fondata dai Genovesi alla fine del Quattrocento, e il centro conserva il carattere di una città mediterranea, con le case alte color pastello, le piazze con le palme, il porto e i caffè all'aperto.
Ajaccio è soprattutto la città natale di Napoleone Bonaparte, nato qui nel 1769: i luoghi legati a lui e alla sua famiglia sono ovunque, dalle statue nelle piazze alla casa dove crebbe. È una buona base per scoprire il sud-ovest dell'isola e il punto di partenza per la strada costiera verso le Calanche di Piana.
Da non perdere: la Casa Bonaparte, la cattedrale, il Palazzo Fesch con il suo museo e la Cappella Imperiale, piazza Foch e il mercato, il porto e la cittadella, la strada delle Sanguinarie fino alla punta della Parata al tramonto. Periodo migliore: da maggio a ottobre. Un giorno o due bastano per la città.
Nel cuore della città vecchia si trova la casa dove Napoleone nacque e trascorse l'infanzia. Oggi è un museo nazionale che racconta la storia della famiglia Bonaparte, con arredi, ritratti e documenti dell'epoca.
Poco distante, la cattedrale di Santa Maria Assunta, di fine Cinquecento, è la chiesa dove Napoleone fu battezzato. All'interno si conservano opere d'arte e un'atmosfera raccolta, in contrasto con la luce delle strade intorno.
Il Palazzo Fesch porta il nome del cardinale Joseph Fesch, zio di Napoleone e grande collezionista. Il suo museo ospita una delle più importanti raccolte di pittura italiana in Francia, con opere dal Rinascimento al Settecento. Accanto si trova la Cappella Imperiale, voluta da Napoleone III, dove riposano i genitori di Napoleone e altri membri della famiglia.
Piazza Foch, ombreggiata dalle palme e affacciata sul porto, ha al centro una fontana con quattro leoni e la statua di Napoleone primo console. Nelle vicinanze si tiene il mercato di prodotti locali, il posto migliore per assaggiare salumi, formaggi e dolci corsi. Il porto Tino Rossi, con i pescherecci e le barche da diporto, è perfetto per una passeggiata la sera.
Sul mare, a protezione del porto, si alza la cittadella genovese, che fu a lungo una struttura militare. In città si trova anche piazza d'Austerlitz, con un grande monumento dedicato a Napoleone e la grotta dove, secondo la tradizione, il giovane Bonaparte amava ritirarsi.
Dal centro una strada costiera di circa una decina di chilometri porta verso ovest, tra piccole spiagge e calette, fino alla punta della Parata, con una torre genovese. Davanti si trovano le isole Sanguinarie, isolotti di roccia scura che al tramonto si colorano di rosso: è uno dei tramonti più belli della Corsica. Dalla punta si fa una breve passeggiata panoramica; d'estate ci sono gite in barca intorno alle isole.
In città c'è la piccola spiaggia di Saint-François, sotto la cittadella. Lungo la strada delle Sanguinarie si trovano altre spiagge di sabbia, come quella del Trottel, frequentate soprattutto da chi vive in città. Le spiagge più ampie si trovano sull'altro lato del golfo, a sud, e lungo la costa verso Porticcio.
Ad Ajaccio si trovano i prodotti di tutta l'isola: i salumi come il prisuttu, la coppa e i figatelli d'inverno, il formaggio brocciu, i dolci alla farina di castagne e il fiadone, torta al brocciu e limone. Sulla costa si mangia pesce e la zuppa aziminu. Leggi la guida alla cucina corsa.
In aereo: l'aeroporto di Ajaccio si trova a pochi chilometri dal centro, con voli soprattutto dalla Francia e, in alcune stagioni, dall'Italia.
In traghetto: Ajaccio è collegata soprattutto con i porti francesi. Dall'Italia si arriva più spesso a Bastia o, dalla Sardegna, a Bonifacio, e si prosegue in auto. Linee e orari cambiano ogni stagione: verificali prima di partire.
In treno: il trenino della Corsica collega Ajaccio con Corte e Bastia attraverso le montagne, un viaggio panoramico.
Il centro si gira a piedi. Per la strada delle Sanguinarie ci sono autobus urbani; per tutto il resto serve l'auto, da noleggiare in città o in aeroporto. In estate il traffico verso le spiagge può essere intenso.
Il periodo migliore va da maggio a ottobre; giugno e settembre sono i mesi ideali per unire città e mare. Intorno al 15 agosto la città festeggia Napoleone con eventi e rievocazioni, e c'è molta gente. In inverno il clima è mite e la città è tranquilla. Per altre idee leggi dove andare a settembre.