Aggiornato a ottobre 2026
Pola (Pula, in croato) è la città più grande dell'Istria, sulla punta meridionale della penisola, in Croazia. È una città di porto e di cantieri navali, meno «da cartolina» della vicina Rovigno, ma con un patrimonio romano straordinario: il suo anfiteatro è uno dei meglio conservati al mondo, e nel centro si incontrano ancora l'arco di trionfo, il tempio e le porte dell'antica colonia.
Pola è anche un'ottima base per il mare: intorno alla città la costa è un susseguirsi di baie, pinete e scogli, fino al capo Kamenjak, una delle zone naturali più belle dell'Istria. Al largo si trovano le isole Brioni, parco nazionale.
Da non perdere: l'anfiteatro romano, l'Arco dei Sergi, il Foro con il Tempio di Augusto, il castello sulla collina, le spiagge della penisola di Verudela e il capo Kamenjak, la gita alle isole Brioni. Periodo migliore: da maggio a settembre per il mare, primavera e autunno per la città. Dal Nord Italia si arriva in auto in poche ore.
L'Arena, come la chiamano qui, fu costruita nel I secolo dopo Cristo e poteva ospitare migliaia di spettatori per i combattimenti dei gladiatori. È tra i sei anfiteatri romani più grandi giunti fino a noi, e uno dei pochi in cui si è conservato quasi tutto il perimetro esterno, con le quattro torri laterali. Nei sotterranei c'è una piccola esposizione sulla produzione antica di olio e vino in Istria. D'estate l'anfiteatro torna a essere un luogo di spettacolo, con concerti e il festival del cinema.
L'Arco dei Sergi, del I secolo avanti Cristo, fu eretto da una ricca famiglia della città ed era la porta d'accesso al centro. Oggi segna l'inizio della via principale della città vecchia. Poco distante, una statua in bronzo ricorda lo scrittore James Joyce, che a Pola visse e insegnò per alcuni mesi.
Il Foro era la piazza principale della città romana, e lo è ancora oggi. Vi si affacciano il Tempio di Augusto, piccolo ed elegante, e il palazzo comunale, costruito in parte sui resti di un secondo tempio romano.
Della cinta romana restano alcune porte, come la Porta Gemina e la Porta d'Ercole, con la testa dell'eroe scolpita sull'arco. In un cortile dietro le case del centro si può vedere un grande mosaico romano con la scena del supplizio di Dirce.
Sulla collina al centro della città vecchia si trova il castello veneziano, a pianta stellata, che ospita il museo storico e navale dell'Istria. Dai bastioni si vede tutta la città, il porto e il cantiere navale, con le grandi gru che la sera vengono illuminate.
Il centro storico gira intorno alla collina del castello, tra vicoli, piazzette e mercati. Vicino al mare si trova la cattedrale, con un campanile costruito in parte con le pietre dell'anfiteatro. Il mercato coperto, in un edificio in ferro e vetro di inizio Novecento, è il posto migliore per vedere i prodotti dell'Istria.
Le spiagge di Pola sono per lo più di scogli e ciottoli, tra le pinete, con acqua molto limpida. Le principali si trovano a sud della città, sulle penisole di Verudela e Stoja e nelle baie vicine, come Gortanova uvala. Più a sud, la costa di Medolino e Premantura è più adatta alle famiglie.
Il capo Kamenjak, all'estremità meridionale dell'Istria, è un'area protetta senza costruzioni: scogliere basse, calette di acqua turchese e sentieri tra la macchia mediterranea. Vi si accede con un ticket d'ingresso per le auto nei mesi estivi; le strade interne sono sterrate. Per tutta la costa leggi la guida al mare della Croazia.
Pola è la porta della cucina istriana, che unisce mare e terra: pesce e crostacei, il prosciutto istriano, la maneštra (minestra di legumi e verdure), la pasta fresca come i fuži condita con il tartufo. Da bere, il bianco Malvasia istriana e il rosso Terrano, e l'olio d'oliva della zona è tra i più premiati del Mediterraneo. Leggi la guida alla cucina croata.
In auto: dal Nord Italia si passa per Trieste e la Slovenia e si scende lungo l'Istria in autostrada. In Slovenia serve il bollino elettronico per le autostrade, in Croazia si paga ai caselli.
In nave: in estate ci sono collegamenti veloci per l'Istria da alcuni porti italiani dell'Adriatico. Linee e orari cambiano ogni stagione: verificali prima di prenotare.
In aereo: l'aeroporto di Pola si trova poco fuori città, con voli soprattutto nei mesi estivi. In alternativa si possono usare gli aeroporti di Trieste o di Venezia.
La città vecchia si gira a piedi. Per le spiagge di Verudela e Stoja ci sono gli autobus urbani; per Kamenjak, Fasana e l'interno dell'Istria è comodo avere l'auto o lo scooter. In bicicletta si percorrono bene le piste lungo la costa.
Per il mare i mesi migliori sono giugno e settembre; luglio e agosto sono più caldi e affollati, ma anche il periodo degli spettacoli nell'anfiteatro. Primavera e autunno sono perfetti per visitare la città e l'interno dell'Istria, che in autunno è la stagione del tartufo. Per altre idee leggi dove andare a settembre.