Aggiornato a ottobre 2026
Hampton Court Palace è una delle residenze reali più famose d'Inghilterra. Si trova sulla riva del Tamigi, a sud-ovest del centro di Londra, ed è legato soprattutto al nome di Enrico VIII, che ne fece la sua reggia preferita. Oggi è gestito dall'ente Historic Royal Palaces e si visita come museo.
La particolarità del palazzo è che riunisce due mondi: la parte Tudor del Cinquecento, in mattoni rossi, con cortili, camini e grandi sale; e la parte barocca della fine del Seicento, progettata da Christopher Wren per Guglielmo III e Maria II. Intorno ci sono giardini molto estesi, il celebre labirinto di siepi e una vite storica. Si visita in una giornata intera, facile da organizzare con il treno da Londra.
Hampton Court è ideale per chi ama la storia inglese, i giardini e le dimore reali, e per le famiglie con bambini, grazie al labirinto e alle aree gioco. Da vedere: la Great Hall e le cucine di Enrico VIII, la Chapel Royal, gli appartamenti di Guglielmo III, il labirinto, il Privy Garden e la Great Vine. Il periodo migliore va dalla primavera all'inizio dell'autunno, quando i giardini sono al meglio e d'estate funzionano anche i battelli sul Tamigi. Conviene prenotare il biglietto online sul sito ufficiale e, per entrare nel Regno Unito, richiedere per tempo l'ETA, l'autorizzazione elettronica obbligatoria anche per i cittadini italiani.
Il palazzo fu costruito a partire dal 1514 dal cardinale Thomas Wolsey, il potente consigliere di Enrico VIII, che lo trasformò in una residenza degna di un re. Caduto in disgrazia, Wolsey dovette cederlo al sovrano verso la fine degli anni Venti del Cinquecento. Enrico VIII lo ingrandì con nuove sale, cucine enormi, campi da tennis e giardini, e vi trascorse molto tempo con le sue mogli. Qui nacque nel 1537 il figlio Edoardo, e poco dopo morì la regina Jane Seymour.
Alla fine del Seicento Guglielmo III e Maria II decisero di trasformare il palazzo in una reggia moderna, capace di rivaleggiare con Versailles. Affidarono il progetto a Christopher Wren, l'architetto della cattedrale di St Paul. Il piano iniziale prevedeva di demolire quasi tutto il palazzo Tudor, ma i lavori si fermarono a metà: per questo oggi le due architetture convivono una accanto all'altra. Nell'Ottocento la regina Vittoria aprì il palazzo al pubblico.
L'ingresso principale porta al Base Court e poi al Clock Court, dove si trova l'orologio astronomico fatto realizzare per Enrico VIII, che mostra anche le fasi della luna e le maree del Tamigi. Il cuore della parte Tudor è la Great Hall, la grande sala dei banchetti con il soffitto di legno a capriate intagliate e gli arazzi alle pareti. Da qui si passa alla Haunted Gallery, che secondo la leggenda è percorsa dal fantasma di Catherine Howard, quinta moglie del re.
La Chapel Royal, con il soffitto a volta blu e oro, è ancora oggi una cappella in uso: durante le funzioni religiose la visita può essere sospesa.
Le cucine di Enrico VIII sono una delle parti più interessanti della visita. Erano le più grandi d'Inghilterra del loro tempo e servivano a sfamare ogni giorno centinaia di persone della corte. Si attraversano dispense e cantine fino alla grande cucina con i camini per gli arrosti allo spiedo.
Il Fountain Court, il cortile con la fontana progettato da Wren, segna il passaggio alla parte barocca. Gli appartamenti del re Guglielmo III si visitano in sequenza, dalla grande scala dipinta alla sala delle guardie con le armi disposte a ventaglio sulle pareti, fino alle stanze private. Ci sono anche gli appartamenti della regina e le stanze georgiane.
Il palazzo conserva opere della Royal Collection: nella Cumberland Art Gallery sono esposti dipinti di grandi maestri, mentre nella Lower Orangery si trova il ciclo dei Trionfi di Cesare di Andrea Mantegna. Le sale aperte possono cambiare per allestimenti e restauri.
Il labirinto fu piantato intorno al 1700 per Guglielmo III ed è considerato il più antico labirinto di siepi ancora esistente in Gran Bretagna. Non è enorme, ma i sentieri sono ingannevoli. Si trova nella parte nord dei giardini, vicino al Magic Garden, un'area gioco a tema per bambini aperta nella stagione estiva.
I giardini di Hampton Court sono una parte essenziale della visita. Il Privy Garden, il giardino privato del re affacciato sul Tamigi, è stato ricostruito secondo il disegno barocco dei primi del Settecento, con aiuole geometriche, statue e una cancellata in ferro battuto. Il Great Fountain Garden, davanti alla facciata est, ha grandi tassi a forma di cono e un lungo canale ornamentale che si perde nel parco.
La Great Vine è una vite piantata nel 1768 da Lancelot Capability Brown, il celebre paesaggista inglese, e cresce ancora in una serra dedicata. È considerata una delle viti più grandi e antiche del mondo. A fine estate l'uva viene raccolta e in alcuni periodi messa in vendita nei negozi del palazzo.
Oltre i giardini formali si estendono Home Park e, dall'altra parte della strada, Bushy Park, due grandi parchi reali dove vivono branchi di cervi. A inizio luglio si tiene di solito un grande festival dei fiori: in quei giorni c'è molta folla e alcune aree possono chiudere.
Il palazzo sorge proprio sulla riva del Tamigi, che qui è un fiume tranquillo, con prati, chiuse e barche. Una passeggiata lungo il fiume è un buon modo per chiudere la giornata.
Il biglietto comprende il palazzo, i giardini formali e il labirinto, ma le regole possono cambiare. Si acquista sul sito ufficiale di Historic Royal Palaces, dove di solito l'acquisto online costa meno che in cassa. Gli orari cambiano con le stagioni: d'inverno l'apertura è più breve. Il palazzo chiude in alcuni giorni intorno a Natale e talvolta per eventi. Controlla sempre orari, prezzi e chiusure prima di partire.
Tra il 2025 e il 2026 il Great Gatehouse, la grande porta d'ingresso Tudor, è stato interessato da lavori di restauro di muratura e coperture, con impalcature e ingresso spostato al vicino Seymour Gate. La fine dei lavori era prevista per giugno 2026: verifica sul sito ufficiale se il cantiere è concluso e da quale porta si entra.
Il modo più semplice è il treno da London Waterloo: la linea South Western Railway termina alla stazione di Hampton Court, e il viaggio dura poco più di mezz'ora. Dalla stazione si attraversa il ponte sul Tamigi e in pochi minuti a piedi si arriva all'ingresso del palazzo. La stazione è all'interno della rete dei trasporti di Londra: verifica se puoi usare la carta contactless o la Oyster.
D'estate si può arrivare anche in battello sul Tamigi, con partenze dal molo di Westminster e fermate a Kew e Richmond. Il viaggio dura diverse ore: conviene l'andata in battello e il ritorno in treno. Il servizio è stagionale e gli orari vanno controllati prima.
Hampton Court si combina bene con altre mete della zona sud-ovest di Londra, lungo il Tamigi.
Fare tutto in un giorno è faticoso: meglio dedicare una giornata a Hampton Court e un'altra a Kew e Richmond. Per un'altra gita fuori dal centro sul Tamigi c'è Greenwich, con l'osservatorio e il meridiano zero.
Da aprile a settembre i giardini sono fioriti, il labirinto e il Magic Garden sono pienamente aperti e funzionano i battelli. Maggio e giugno sono i mesi più belli per i fiori: trovi altre idee nella guida su dove andare a maggio. In estate e nei fine settimana c'è più folla. In autunno i parchi si colorano e c'è meno gente, ma le giornate sono più corte. D'inverno il palazzo resta aperto con orario ridotto e in alcuni anni si organizzano eventi natalizi e una pista di pattinaggio: verifica il programma sul sito ufficiale.