Aggiornato a ottobre 2026
Malta è un piccolo arcipelago nel cuore del Mediterraneo, a sud della Sicilia, formato da tre isole abitate: Malta, la più grande, Gozo e la minuscola Comino. È uno Stato indipendente, fa parte dell'Unione europea e usa l'euro; le lingue ufficiali sono il maltese e l'inglese, e molti capiscono l'italiano.
Nonostante le dimensioni ridotte, Malta ha avuto un ruolo enorme nella storia del Mediterraneo. Qui sorsero alcuni dei templi in pietra più antichi del mondo; poi passarono Fenici, Romani, Arabi e Normanni, e dal Cinquecento i Cavalieri di San Giovanni, che costruirono La Valletta, seguiti dai Francesi e dagli Inglesi. Il risultato è un concentrato di fortezze, chiese barocche, palazzi e villaggi color miele, circondati da un mare limpidissimo.
Da non perdere: La Valletta con la Concattedrale di San Giovanni e i Caravaggio, Mdina, le Tre Città, i templi di Ħaġar Qim e Mnajdra, il villaggio di pescatori di Marsaxlokk, l'isola di Gozo e la Laguna Blu di Comino. Periodo migliore: primavera e autunno per le visite, giugno e settembre per il mare.
La capitale è una città fortificata costruita dai Cavalieri dopo il grande assedio ottomano del 1565, oggi Patrimonio UNESCO. Strade dritte in pietra color miele, balconi in legno colorati, palazzi, bastioni sul mare e una delle chiese più sfarzose d'Europa, la Concattedrale di San Giovanni. Leggi la guida a La Valletta.
Di fronte alla Valletta, sull'altra sponda del Grand Harbour, si trovano Vittoriosa (Birgu), Senglea e Cospicua, le «Tre Città», dove i Cavalieri si stabilirono prima di costruire la capitale. Si raggiungono con un breve tragitto in traghetto o con le tradizionali barchette a remi, le dgħajsa. Leggi la guida alle Tre Città.
Nel centro dell'isola, su un'altura, sorge Mdina, l'antica capitale, chiamata «la città silenziosa»: un borgo fortificato di vicoli, palazzi nobiliari e una cattedrale barocca, con una vista su gran parte dell'isola. Appena fuori dalle mura, a Rabat, si visitano le catacombe paleocristiane. Leggi la guida a Mdina e Rabat.
Malta conserva templi in pietra costruiti circa mille anni prima delle grandi piramidi d'Egitto. I più spettacolari sono quelli di Ħaġar Qim e Mnajdra, su una scogliera a picco sul mare; a Gozo si trovano quelli di Ġgantija. Sono Patrimonio UNESCO.
Nel sud-est dell'isola, Marsaxlokk è il villaggio di pescatori dei luzzi, le barche colorate con l'occhio dipinto sulla prua. Sulla costa meridionale si trova anche la Grotta Azzurra, da vedere in barca; più a ovest, sulla costa sud-occidentale, si alzano le scogliere di Dingli.
Gozo è più verde, rurale e tranquilla, con la Cittadella di Victoria, i templi di Ġgantija, le saline scavate nella roccia e le spiagge di sabbia rossastra. Comino, tra le due isole, è famosa per la Laguna Blu, dall'acqua incredibilmente turchese.
La costa di Malta è soprattutto rocciosa, con piattaforme di pietra da cui tuffarsi e acque limpidissime, amate da chi fa immersioni. Le principali spiagge di sabbia sono nel nord-ovest, come Golden Bay, Għajn Tuffieħa e la baia di Mellieħa (leggi la guida a Mellieħa e Golden Bay); a Gozo la più famosa è Ramla Bay. Per una piscina naturale tra le rocce c'è St. Peter's Pool, vicino a Marsaxlokk.
La cucina maltese mescola sapori siciliani, arabi e inglesi. Da provare i pastizzi, sfoglie ripiene di ricotta o piselli, la ftira, pane farcito con tonno, capperi, olive e pomodoro, lo stufato di coniglio, piatto nazionale, e in autunno il lampuki, la lampuga, anche in torta. Da bere la birra locale e il Kinnie, una bibita agli agrumi amari.
In aereo: l'aeroporto internazionale di Malta, vicino alla Valletta, è collegato con voli diretti da molte città italiane.
Via mare dalla Sicilia: dal porto di Pozzallo partono catamarani veloci per La Valletta, che in meno di due ore raggiungono l'isola, anche con l'auto; in alcuni periodi ci sono collegamenti anche da Catania. Orari e prezzi cambiano con la stagione: verificali prima di partire.
Malta è piccola e ben servita dagli autobus, che collegano La Valletta con quasi tutte le località. Traghetti brevi uniscono La Valletta a Sliema e alle Tre Città, e dal nord dell'isola partono i traghetti per Gozo. Chi noleggia l'auto deve ricordare che si guida a sinistra e che nelle ore di punta il traffico è intenso.
Il clima è mite tutto l'anno. Per visitare città e siti archeologici i mesi migliori sono aprile, maggio, ottobre e novembre; per il mare giugno e settembre. Luglio e agosto sono molto caldi e affollati. Anche l'inverno è piacevole per un viaggio culturale. Per altre idee leggi dove andare a ottobre e dove andare a novembre.