Aggiornato a ottobre 2026
La cattedrale di Notre-Dame sorge sull'Île de la Cité, l'isola sulla Senna da cui è nata Parigi. Capolavoro del gotico francese, è legata a secoli di storia del Paese, dall'incoronazione di Napoleone al romanzo di Victor Hugo che l'ha resa famosa nel mondo.
Il 15 aprile 2019 un incendio ha distrutto il tetto e la guglia e danneggiato parte delle volte. Dopo cinque anni di lavori, la cattedrale ha riaperto l'8 dicembre 2024: oggi si visita di nuovo, con gli interni ripuliti e più luminosi di quanto fossero da generazioni.
L'ingresso alla cattedrale è gratuito. Si può entrare facendo la fila oppure prenotare online, gratuitamente, una fascia oraria per ridurre l'attesa. Le torri, riaperte nel settembre 2025, si visitano con biglietto a pagamento e prenotazione obbligatoria online; anche il tesoro è a pagamento. Intorno alla cattedrale sono in corso i lavori di sistemazione degli spazi esterni.
La costruzione cominciò nel 1163 e proseguì per quasi due secoli. Nel corso del tempo la cattedrale ha visto incoronazioni, saccheggi durante la Rivoluzione e grandi restauri: la guglia distrutta nel 2019 era quella disegnata nell'Ottocento dall'architetto Viollet-le-Duc, ed è stata ricostruita identica durante i lavori. Notre-Dame è anche il punto zero delle strade di Francia: sul sagrato una piccola placca segna il chilometro zero da cui si misurano le distanze dalla capitale.
La facciata occidentale, con i tre grandi portali scolpiti, la Galleria dei Re e il rosone centrale, è una delle immagini più famose di Parigi. I portali raccontano il Giudizio universale, la vita della Vergine e quella di sant'Anna: vale la pena fermarsi qualche minuto a osservarli prima di entrare.
Il restauro ha ridato chiarezza alla pietra chiara delle navate, prima annerita dal tempo. Da vedere i tre grandi rosoni, scampati all'incendio, le cappelle laterali, il coro con le sculture e il nuovo arredo liturgico. Durante le funzioni alcune zone possono essere chiuse ai visitatori: si chiede silenzio e un abbigliamento rispettoso.
Salendo gli stretti gradini delle torri si arriva alla galleria delle chimere, le celebri statue di mostri affacciate sulla città, e alla campana maggiore. Dall'alto la vista spazia sulla Senna, sull'Île Saint-Louis e sui tetti di Parigi, con la nuova guglia a pochi metri. La visita è a pagamento e va prenotata online in anticipo: non ci sono biglietti in vendita sul posto. Non è adatta a chi soffre di vertigini o ha difficoltà a salire le scale.
Nella sacrestia si visita il tesoro della cattedrale, con oggetti liturgici e reliquiari; l'ingresso è a pagamento.
Una delle viste più belle della cattedrale, con l'abside e gli archi rampanti, si ha dal fiume: è uno dei momenti più attesi di una crociera sulla Senna.
La Città di Parigi sta rinnovando gli spazi esterni: sagrato, giardini e lungosenna intorno alla cattedrale. I cantieri principali sono cominciati nell'estate 2026 e proseguiranno per alcuni anni, con chiusure di alcune aree, come il giardino dietro l'abside. L'ingresso alla cattedrale resta aperto, ma i percorsi intorno possono cambiare.
La cattedrale si trova nel 4° arrondissement. Le fermate più vicine sono Cité (metro linea 4) e Saint-Michel Notre-Dame (RER B e C, metro linea 4). Dal Marais, dal Quartiere Latino o dal Louvre ci si arriva comodamente a piedi.
La cattedrale è aperta tutti i giorni, ma gli orari di visita cambiano secondo il giorno e le celebrazioni. Le code più lunghe si formano nel pomeriggio, nei fine settimana e in estate: al mattino presto o in tarda serata, nei giorni di apertura prolungata, si entra più facilmente. Verifica sempre gli orari aggiornati sul sito ufficiale della cattedrale prima di andare.